CHE BOTTO! A BRINDISI L'ARCIVESCOVO CADE DAL CAVALLO DURANTE LA PROCESSIONE DAVANTI AGLI OCCHI DEI FEDELI SPAVENTATI - L’AMBULANZA LO HA PORTATO IN OSPEDALE, MONSIGNOR CALIANDRO HA RIPORTATO “FRATTURE COSTALI MULTIPLE” – VIDEO

-

Condividi questo articolo


 

monsignor Domenico Caliandro monsignor Domenico Caliandro

ELISA FORTE per la Stampa

 

È scivolato dalla sella cadendo rovinosamente sull’asfalto sotto gli occhi di centinaia di fedeli spaventati. L’arcivescovo di Brindisi - Ostuni, monsignor Domenico Caliandro è caduto dal cavallo all’avvio della processione del Corpus Domini, poco dopo la partenza del corteo religioso.  

 

A Brindisi, come da antica tradizione che ha origine nel lontano 1254 , la processione del Santissimo si svolge con il presule a cavallo sotto il baldacchino portato dai volontari dell’Ordine di Malta.  

 

monsignor Domenico Caliandro monsignor Domenico Caliandro

L’arcivescovo è scivolato dalla sella e la terribile caduta, gli ha provocato - hanno riferito i medici - «fratture costali multiple, senza interessamento parenchimale, e traumi contusivi multipli. I soccorsi sono stati immediati e la processione è stata portata a termine. In un comunicato l’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni informa che monsignor Caliandro “ è sotto monitoraggio clinico e di laboratorio con il supporto di consulenze multispecialistiche presso la Unità Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero “Perrino”». 

 

«Al momento non sembrano esserci altri problemi – ha riferito il vicario generale, don Fabio Ciollaro -. Per precauzione però viene trattenuto in osservazione ed i medici pregano di evitare visite per non affaticarlo. Come sacerdoti e come popolo a lui affidato gli assicuriamo la nostra preghiera e il nostro affetto». 

monsignor Domenico Caliandro monsignor Domenico Caliandro monsignor Domenico Caliandro monsignor Domenico Caliandro

 

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...

DAGOREPORT – BENVENUTI ALLA PROVA DEL “NOVE”! DOPO LA COSTOSA OPERAZIONE SUL ''BRAND AMADEUS'' (UN INVESTIMENTO DI 100 MILIONI DI DOLLARI IN 4 ANNI), A DISCOVERY NON VOGLIONO STRAFARE. E RESTERANNO FERMI, IN ATTESA DI VEDERE COSA SUCCEDERA' NELLA RAI DI ROSSI-MELONI - ''CORE BUSINESS' DEL CANALE NOVE: ASCOLTI E PUBBLICITÀ, QUINDI DENTRO LE SMORFIE E I BACETTI DI BARBARELLA D'URSO E FUORI L’INFORMAZIONE (L’IPOTESI MENTANA NON ESISTE) - LA RESPONSABILE DEI CONTENUTI DI DISCOVERY, LAURA CARAFOLI, PROVO' AD AGGANCIARE FIORELLO GIA' DOPO L'ULTIMO SANREMO, MA L'INCONTRO NON ANDO' A BUON FINE (TROPPE BIZZE DA ARTISTA LUNATICO). ED ALLORA È NATA L’IPOTESI AMADEUS, BRAVO ''ARTIGIANO" DI UNA TV INDUSTRIALE... 

DAGOREPORT – L’INSOFFERENZA DI AMADEUS VERSO LA RAI È ESPLOSA DURANTE IL FESTIVAL DI SANREMO 2024, QUANDO IL DG RAI GIAMPAOLO ROSSI, SU PRESSIONE DEI MELONI DI PALAZZO CHIGI, PROIBI' AI RAPPRESENTANTI DELLA PROTESTA ANTI-GOVERNATIVA DEI TRATTORI DI SALIRE SUL PALCO DELL'ARISTON - IL CONDUTTORE AVEVA GIÀ LE PALLE PIENE DI PRESSIONI POLITICHE E RACCOMANDAZIONI PRIVATE (IL PRANZO CON PINO INSEGNO, LE OSPITATE DI HOARA BORSELLI E POVIA SONO SOLO LA PUNTA DELLA CAPPELLA) E SI È LANCIATO SUI DOLLARONI DI DISCOVERY – L’OSPITATA “SEGRETA” DI BENIGNI-MATTARELLA A SANREMO 2023, CONSIDERATA DAI FRATELLINI D’ITALIA UN "COMIZIO" CONTRO IL PREMIERATO DELLA DUCETTA, FU L'INIZIO DELLA ROTTURA AMADEUS-PRESTA…