chiara petrolini - 3

CHIARA PETROLINI HA FUMATO MARIJUANA QUANDO IL SUO TRAVAGLIO ERA GIA' INIZIATO - I NUOVI INQUIETANTI DETTAGLI NELL'INDAGINE NEI CONFRONTI DELLA 22ENNE CHE HA PARTORITO, UCCISO E SOTTERRATO DUE FIGLI, IL PRIMO A MAGGIO 2023, IL SECONDO LO SCORSO AGOSTO. L'ULTIMO ERA NATO VIVO, LA MORTE È STATA DOVUTA A UNO SHOCK EMORRAGICO - LA GIOVANE AVEVA DETTO DI AVER NASCOSTO IL CORPO DEL NEONATO NEL GIARDINO PERCHÉ "LO VOLEVA VICINO A SÉ", PER QUESTO I CARABINIERI HANNO SCAVATO VICINO A CASA...

Procuratore, 'Chiara ragazza difficile da decifrare'

Chiara Petrolini - 1

(ANSA) - PARMA, 20 SET - "Ci troviamo di fronte un fatto drammatico e che suscita sgomento, al di là della rilevanza penale. Per due bambini che non hanno potuto vedere la luce. Per la famiglia di una ragazza. Per un giovane che per due volte ha dovuto rinunciare alla paternità.

 

E sgomento anche per la ragazza, che al di là delle responsabilità penali che saranno accertate, pare difficilmente decifrabile e dovrà prendere coscienza di quel che è successo". Così il procuratore di Parma Alfonso D'Avino, nella conferenza stampa sull'arresto di Chiara Petrolini.

 

Neonati morti: Pm, riconosciute le esigenze cautelari 'Gip ha riqualificato da soppressione a occultamento cadavere'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Il 29 agosto è stata fatta richiesta di ordinanza di custodia al Gip per il primo omicidio e occultamento di cadavere di un neonato, indagata Chiara Petrolini di Traversetolo. Il Gip il 2 settembre ha respinto; pur riconoscendo la gravità indiziaria, non ha ravvisato esigenze cautelari. La Procura di Parma ha quindi fatto appello al Riesame.

 

Chiara Petrolini - 2

Poi, quando è emerso il secondo neonato la Procura ha di nuovo chiesto al Gip una misura, questa volta per duplice omicidio e soppressione di cadavere e il Gip questa volta ha condiviso i gravi indizi, riqualificando la soppressione in occultamento, ma ha ritenuto le esigenze cautelari sussistenti, salvaguardate con agli arresti domiciliari. "Questa mattina i carabinieri hanno dato esecuzione", ha detto il procuratore di Parma Alfonso D'Avino.

 

Pm, Chiara decise che il bimbo non sarebbe sopravvissuto

(ANSA) - PARMA, 20 SET - "Chiara aveva già deciso che il bambino non sarebbe sopravvissuto al parto, e tutto il percorso della gravidanza appare disseminato di indizi che conducono a questa terribile realtà". Lo scrive il Procuratore di Parma Alfonso D'Avino, nel comunicato sull'arresto di Chiara Petrolini.

Chiara Petrolini - 3

 

Pm, anche i genitori di  Chiara  inizialmente indagati

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Anche i genitori di Chiara Petrolini inizialmente vennero indagati, per poter fare gli avvisi per gli accertamenti medico legali, in relazione alla morte del neonato trovato il 9 agosto. Lo ha spiegato il procuratore dI Parma Alfonso D'Avino in conferenza stampa a Parma.

 

I due sarebbero poi risultati effettivamente non a conoscenza dei fatti. Lo dimostrerebbe una intercettazione ambientale in cui la madre chiede alla figlia, dopo il ritrovamento del primo neonato "se anche l'altra volta quando ci fu una emorragia" la ragazza era incinta. Chiara negò, ha spiegato D'Avino.

 

Traversetolo

Neonati morti: il primo neonato partorito a maggio 2023 'Per questo episodio non c'è contestazione cautelare'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - L'interrogatorio del 10 settembre, dopo il rinvenimento di ossa umane nel giardino (il secondo neonato morto), si aprì con una dichiarazione spontanea di Chiara Petrolini. Pochi giorni prima aveva negato la gravidanza pregressa, questa volta invece ammise la precedente gravidanza il successivo seppellimento del figlio, il tutto avvenuto nel maggio 2023.

 

Disse anche che era nato morto. "Ancora una volta, una gravidanza nascosta, apparentemente al mondo intero, un parto a casa in solitaria, senza alcuna assistenza sanitaria, con successivo disfacimento della placenta nel water e seppellimento del cadavere nel giardino", ha spiegato il procuratore D'Avino.

 

Traversetolo

Per quanto riguarda la datazione di questo parto, incrociando una serie di dati (quelli offerti da Chiara - che collega il fatto ad una particolare assenza dal lavoro da lei segnalata - e quelli provenienti dall'analisi del suo cellulare), si pensa sia avvenuto il 12 maggio 2023. "Per questa vicenda, però, essendo in corso accertamenti medico-legali sui resti del bambino morto, non vi è stata contestazione cautelare", ha chiarito il Procuratore.

 

Neonati morti: durante primo parto la famiglia ad un saggio

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Il 12 maggio 2023, quando Chiara Petrolini avrebbe partorito il primo bambino, i genitori e il fratello erano fuori ad un saggio di danza. E con le sue mani la ragazza avrebbe scavato una fossa per seppellirlo. Lo ha spiegato il procuratore di Parma Alfonso D'Avino. 

 

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 6

Neonati morti: Pm 'Chiara fumava marijuana in gravidanza' ++ 'Ha tenuto condotta incompatibile con il suo stato'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Durante la gravidanza Chiara Petrolini ha tenuto "una condotta incompatibile con lo stato di gravidanza", ha spiegato il procuratore di Parma Alfonso D'Avino. E questo è emerso "soprattutto dalle informazioni raccolte dagli amici. "Non ha mai disdegnato l'uso di sigarette elettroniche e con tabacco, anche accompagnato da assunzione di bevande alcooliche; da ultimo, dopo che travaglio era di fatto già iniziato, e nell'imminenza del parto, Chiara non ha neppure disdegnato l'uso di marijuana", ha spiegato, dicendo che si tratta di elementi significativi per la contestazione della premeditazione.

 

Neonati morti: Chiara disse 'lo volevo tenere vicino a me' ++ Per questo i carabinieri hanno scavato vicino a casa

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Nelle prime spontanee dichiarazioni fatte Chiara Petrolini "aveva detto che ha nascosto il corpo del neonato nel giardino perché lo voleva vicino a sé". Lo ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Parma, colonnello Andrea Pagliaro. E allora, quando si è intuita la possibilità di una seconda gravidanza, "si è pensato che se veramente ci fosse stato un altro bambino lo avrebbe sepolto sempre lì, vicino alla sua camera". Quando sono state trovate le ossa "eravamo increduli", ha ammesso l'ufficiale.

 

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 5

Neonati morti: la Procura aveva chiesto il carcere 'Domiciliari sufficienti perché è prima esperienza detentiva'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - "Avevamo chiesto il carcere". Lo ha spiegato il procuratore di Parma Alfonso D'Avino, parlando di Chiara Petrolini, per cui il Gip ha invece disposto gli arresti domiciliari, eseguiti in mattinata dai carabinieri. I domiciliari (con divieto di comunicare con persone diverse da coloro che con lei coabitano) sono stati ritenuti dal Gip sufficienti "a garantire le esigenze cautelari, sia perché si tratta della prima esperienza detentiva, sia in ragione del controllo che sarà esercitato dai familiari conviventi, ritenuto idoneo a neutralizzare il rischio che la ragazza cerchi di attirare nel suo domicilio degli estranei", ha spiegato il capo della Procura. L'indagata si trova in un'abitazione.

 

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 4

Neonati morti: Pm, difficile trovare il movente 'Ma come possibile ripetere un anno dopo se fu un errore'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - "Difficile trovare il movente. Ma si fosse trattato di un errore, come è possibile ripetere a distanza di poco meno di un anno la stessa condotta?". Lo ha detto il procuratore di Parma Alfonso D'Avino, nella conferenza stampa su Chiara Petrolini.

 

Neonati morti: ad agosto bimbo morto per shock emorragico ++ 'Emorragia dovuta alla recisione del cordone ombelicale'

(ANSA) - PARMA, 20 SET - Il bambino partorito il 7 agosto da Chiara Petrolini era nato vivo in quanto aveva respirato. La morte è stata dovuta a uno shock emorragico da recisione del cordone ombelicale "in assenza di una adeguata costrizione meccanica dei vasi ombelicali". Lo spiega la Procura di Parma, ricapitolando gli accertamenti medico legali sul caso di Traversetolo.

neonati morti trovati nella villetta di traversetolo 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”