conte decreto

IL DECRETO DI PULCINELLA – COSA CI SARÀ NEL NUOVO DPCM DI CONTE? MASCHERINE ALL’APERTO, COPRIFUOCO ANTI-MOVIDA E LIMITE A MILLE PERSONE NEGLI STADI – LA CAPIENZA DI AUTOBUS E TRENI NON ANDRÀ OLTRE L’80%. GIUSÈ, FACCE RIDE: HAI MAI PRESO UN MEZZO A ROMA IN QUESTE SETTIMANE? – SE LA CURVA NON SI FLETTE IL GOVERNO PORTEBBE ANCHE CHIUDERE I LOCALI ALLE 22 O ALLE 23 – E INTANTO CONTE SI PROLUNGA I PIENI POTERI

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

GIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETO

Mascherine all’aperto, coprifuoco per tenere la movida sotto controllo, limitazione del numero di persone in un luogo chiuso: sono soltanto alcune misure che il governo sta valutando per contenere il contagio da coronavirus.

 

La curva epidemica continua a crescere e secondo gli esperti il numero dei nuovi positivi continuerà a salire nelle prossime settimane visto che milioni di italiani sono ritornati alla vita normale con la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Per questo sarà chiesto al Parlamento di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e nel decreto saranno introdotte nuove regole, ma anche aggiornata la lista dei Paesi a rischio e sarà eliminata la Grecia che ha una situazione migliore rispetto all’estate. L’obiettivo è tenere sotto controllo l’epidemia per non aggravare la situazione nelle strutture sanitarie.

GIUSEPPE CONTE MEME

 

Protezioni e distanza di 1 metro

Mascherine, lavaggio frequente delle mani e distanza di sicurezza di almeno un metro. Le regole fondamentali non cambiano, ma il nuovo Dpcm che il capo del governo firmerà entro mercoledì e che il ministro della Salute presenterà martedì in Parlamento conterrà una stretta, perché l’impennata dei contagi ha fatto scattare l’allarme rosso.

 

Trasporto pubblico e negozi

autobus a roma coronavirus

La capienza di autobus e treni del trasporto pubblico locale non andrà oltre l’80 per cento dei posti a sedere, ingressi contingentati nei negozi, coperti ridotti al ristorante, discoteche chiuse. La distanza minima tra una persona e l’altra resta un metro, ma anche su questo aspetto la linea della “massima prudenza” seguita dal Comitato tecnico scientifico e dal ministro Roberto Speranza porterà il governo ad aumentare il livello di precauzione, fino all’arrivo del vaccino.

 

giuseppe conte meme 1

Stadi e spettacoli

Un passaggio delicato è quello che riguarda la limitazione del pubblico, una restrizione che riguarda spettacoli, sport e non solo. All’aperto non sarà possibile riunire più di mille persone alla volta, rigorosamente distanziate: una misura che riguarda le manifestazioni di piazza, ma anche gli stadi.

 

SANDRA ZAMPA

Il governo sul calcio non cambia idea, il limite per gli stadi resta a 1000 spettatori. Al chiuso (cinema, teatri, sale da concerto) non sarà possibile superare il limite di 200 persone e questa misura riguarda anche le iniziative private, come i matrimoni. La riduzione dei posti nelle sale preoccupa gli addetti ai lavori. L’Agis ha scritto a Conte e al ministro Franceschini, chiedendo che non si metta “in ginocchio” un settore già gravemente colpito dalla pandemia e che si tenga conto “della reale capienza delle sale e della possibilità di una maggiore presenza nel rispetto del distanziamento previsto”.

 

Mascherine all’aperto

GIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETO

È stata la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ad anticipare la possibilità di introdurre l’obbligo di mascherine all’aperto come già accade in molte Regioni e il premier Giuseppe Conte ha confermato che si sta valutando questa misura. «Dobbiamo fare in modo che il sacrificio enorme fatto come Paese dia dei risultati permanenti. Se oggi l’Italia vanta numeri così diversi dal resto d’Europa è perché siamo stati rigorosi. Di fronte a una ripresa molti sindaci e presidenti di Regione stanno andando in questa direzione», ha sottolineato Zampa. Le mascherine all’aperto servirebbero soprattutto ad evitare i contatti tra ragazzi all’uscita delle scuole e la sera nei luoghi di ritrovo. In questo caso sarebbero introdotte le multe così come avviene nel Lazio, da 500 a 3.000 euro.

movida a ponte milvio 11

 

Coprifuoco e feste private

Se la curva dovesse impennarsi il governo potrebbe decidere di far chiudere i locali aperti al pubblico alle 22 o alle 23. Ma anche di limitare gli accessi nei luoghi chiusi a un numero massimo di persone. Una limitazione che - in caso di un numero davvero alto - potrebbe essere esteso alle feste private. Si tratta di una misura estrema che potrebbe però rendersi necessaria - come accaduto in altri Paesi europei - se dovesse aumentare anche il numero dei ricoverati.

giuseppe conte, macron e merkel memeautobus a roma coronavirus 1autobus coronavirusmovida a ponte milvio 6movida a ponte milvio 14movida a ponte milvio 12movida a ponte milvio 7giuseppe conte meme leghistagiuseppe conte mememovida a ponte milvio 13giuseppe conte memegiuseppe conte meme 1un autobus che trasporta passeggeri della diamond princessgiuseppe conte memegiuseppe conte meme 2giuseppe conte meme

Ultimi Dagoreport

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)