alfonso bonafede trojan

FIGLI DI TROJAN – CON IL DECRETO INTERCETTAZIONI PASSATO ALLA CAMERA ARRIVANO NORME MOLTO PIÙ RIGIDE: SARÀ IL PM E POI IL GIP A DECIDERE SULLA “RILEVANZA”. LE INTERCETTAZIONI “IRRILEVANTI” SARANNO SEGRETE. IL PUBBLICO MINISTERO DOVRÀ VIGILARE SULLA TRASCRIZIONE DELLE ESPRESSIONI SENSIBILI (AUGURI) – MA IL VERO CASINO È IL TROJAN, CHE SARÀ CONSENTITÒ ANCHE DENTRO LE MURA DI CASA E PER CHI…

 

 

Claudio Bozza per www.corriere.it

 

trojan malware

Via libera della Camera al decreto intercettazioni, con 246 sì e 169 voti contrari , traguardo raggiunto al termine di un duro braccio di ferro all’interno della maggioranza. Si tratta di una svolta rilevante nel sistema giudiziario, che entrerà in vigore tra effettivo tra due mesi. Sono previste norme più rigide a tutela della privacy; sarà il Pm — e poi il Gip — a decidere sulla rilevanza delle intercettazioni; l’utilizzo dei trojan sarà consentito anche per le persone «incaricate di pubblico servizio» e fin dentro le mura di casa, ma dovrà essere motivato e giustificato; divieto di pubblicazione degli «ascolti» irrilevanti.

 

Giro di vite sulla diffusione delle telefonate

luigi di maio alfonso bonafede flash mob del movimento 5 stelle per l'approvazione della spazzacorrotti 13 4

Il decreto introduce una più chiara disciplina del trattamento giuridico a cui vengono sottoposte le intercettazioni cosiddette «irrilevanti», rispetto agli «ascolti» utili a raccogliere elementi probatori. Le intercettazioni irrilevanti sono coperte dal segreto, quindi non saranno mai pubblicabili. Quelle rilevanti, invece, essendo inserite nel fascicolo, saranno pubbliche e quindi possono essere diffuse.

 

Un freno ai poteri della polizia giudiziaria

La valutazione sulla rilevanza delle intercettazioni viene rimessa al pubblico ministero e, poi, al giudice per le indagini preliminari. Sarà dunque il pm - e non la polizia giudiziaria come previsto dalla precedente riforma Orlando - a dover selezionare il materiale per stabilire quali siano le intercettazioni di rilievo per le indagini e quelle, invece, irrilevanti.

SPIARE SMARTPHONE INTERCETTAZIONI

 

Il pm dovrà vigilare sui dati sensibili

Il pubblico ministero dovrà vigilare affinché nella trascrizione delle intercettazioni non siano riportate espressioni «sensibili». La norma vale anche per le intercettazioni rilevanti, che dovranno essere depurate dai cosiddetti «dati sensibili».

 

la solitudine di alfonso bonafede

Intercettazioni anche per reati diversi dall’indagine

Le intercettazioni si potranno utilizzare come prova di reati diversi rispetto a quelli per cui erano state disposte solo se «rilevanti e indispensabili» per l’accertamento del reato. E, comunque, solo per quei reati intercettabili.

 

Le norme sui «telefoni spia»

Quelle sull’uso dei trojan, cioè il malware che trasforma un telefono in un microfono spia h24, è stata la norma che più ha suscitato le critiche delle opposizioni. I captatori informatici sono equiparati alle intercettazioni ambientali e viene introdotto l’obbligo di motivazione ulteriore che ne giustifichi l’utilizzo.

trojan malware

 

Tuttavia, sarà possibile utilizzare i trojan non solo per i reati contro la pubblica amministrazione commessi dai pubblici ufficiali, ma anche per quelli commessi dagli «incaricati di pubblico servizio», purché si tratti di reati punibili con la reclusione oltre i 5 anni. Inoltre, l’intercettazione attraverso captatore, come avviene nel caso di reati che coinvolgono pubblici ufficiali, potrà avvenire anche dentro le mura di casa.

trojan malwaretrojantrojan2INTERCETTAZIONI CARABINIERI

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