eddie van halen e valerie bertinelli

“AMORE MIO, TI CERCHERÒ ANCHE NELLA PROSSIMA VITA” – L’ADDIO DI VALERIE BERTINELLI AL SUO EX MARITO EDDIE VAN HALEN, L’UOMO CON CUI HA AVUTO IL SUO UNICO FIGLIO WOLFANG, OGGI 29ENNE: “QUARANT’ANNI FA TI HO INCONTRATO E LA MIA VITA È CAMBIATA PER SEMPRE. MI HAI DONATO NOSTRO FIGLIO, LA VERA LUCE DELLA MIA VITA. SONO COSÌ GRATA CHE, INSIEME A WOLFIE, ABBIAMO POTUTO STARE CON TE FINO AI TUOI ULTIMI MOMENTI…” - VIDEO

 

Chiara Dalla Tomasina per "www.iodonna.it"

 

eddie van halen e valerie bertinelli 9

Per tutti è stato “la leggenda del rock“. Ma per lei, Valerie Bertinelli, 60 anni, Eddie Van Halen è stato molto di più: l’uomo che l’ha resa moglie e poi madre del suo unico figlio, che oggi ha 29 anni.

 

Il tributo di Valerie su Twitter all’ex marito Eddie Van Halen

Il celebre chitarrista dei Van Halen, gruppo musicale hard rock ed heavy metal che prende il suo nome, è scomparso ieri a soli 65 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore al collo che si è diffuso fino al cervello nel giro di sole 72 ore. E Valerie, nonostante i due avessero divorziato nel 2007, ha dedicato all’ex marito un tributo molto sentito su Twitter. Dal quale traspare ancora tutto il suo affetto.

valerie bertinelli, eddie van halen e il figlio

 

«Quarant’anni fa ti ho incontrato e la mia vita è cambiata per sempre», ha scritto l’attrice, che ha preso parte a diverse sitcom tra cui Hot in Cleveland. «Mi hai donato Wolfang, nostro figlio, la vera luce della mia vita».

 

Così «grata» di essere stata accanto all’ex fino alla fine

La donna nel post prosegue spiegando che «nonostante tutti i durissimi trattamenti che hai subito per curare il cancro ai polmoni, non hai mai perso il tuo spirito straordinario e il tuo sorriso sbarazzino».

valerie bertinelli

 

La Bertinelli, che su Twitter appare come @wolfiesmom, ovvero “la mamma di Wolfie”, conclude il post, al quale ha aggiunto una bella foto in bianco e nero insieme al loro figlio ancora piccolo, scrivendo di essere «così grata che, insieme a Wolfie, abbiamo potuto stare con te fino ai tuoi ultimi momenti. Amore mio, ti cercherò anche nella mia prossima vita».

valerie bertinelli con wolfgang

Insieme alla Bertinelli e al figlio, al capezzale del musicista era presente anche Janie Liszewski, la sua seconda moglie.

 

Le parole di Wolfie, figlio di Eddie Van Halen

eddie van halen e valerie bertinelli

Anche Wolfie, il figlio della coppia, ha dedicato un commovente tributo al padre. Il ragazzo non si capacita ancora della perdita del genitore.

«Non riesco a credere a ciò che sto scrivendo. Mio padre Edward Lodewijk van Halen questa mattina ha perso la sua lunga battaglia contro il cancro», ha postato il giovane su Twitter.

 

«Era il padre migliore che potessi desiderare. Tutto il tempo passato con lui fuori e sopra un palco sono stati un dono». Wolfie, infatti, dal 2012 ha sostituito al basso Michael Anthony.

eddie van halen e valerie bertinelli 8

 

Il sodalizio padre-figlio è stato molto fortunato e A Different Kind of Truth, pubblicato il 7 febbraio 2012, ha debuttato al secondo posto della classifica di Billboard. Il disco ha venduto quasi 400 mila copie negli Stati Uniti solo nei primi sei mesi, confermando anche le abilità musicali del giovane.

Il post del ragazzo si conclude dicendo che «il mio cuore è spezzato e non credo che mi passerà mai. Ti voglio così tanto bene, Pop».

eddie van halen e valerie bertinelli 10EDDIE VAN HALENeddie van halen e valerie bertinelli 1eddie van halenEDDIE VAN HALEN EDDIE VAN HALEN eddie van halenEDDIE VAN HALENEDDIE VAN HALENEDDIE VAN HALENEDDIE VAN HALENEDDIE VAN HALENeddie van halen e valerie bertinelli 2

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?