civili uccisi bucha ucraina

“BUCHA È UNA PROVOCAZIONE MESSA IN SCENA DALL’ESERCITO UCRAINO” - DI  FRONTE ALLE TERRIBILI IMMAGINI DEI CRIMINI COMMESSI NELLA CITTÀ VICINO A KIEV I RUSSI CONTINUANO A FARE PROPAGANDA: “È UN FALSO” - IL MINISTERO DELLA DIFESA RUSSO: “LE NOSTRE TRUPPE HANNO LASCIATO LA ZONA IL 30 MARZO, I CORPI SONO COMPARSI IL 2 APRILE” - IL SITO “MOSKOVSKIE KOMSOMOLETZ: “I CADAVERI MUOVONO LE MANI” - KIEV: "LA RUSSIA È PEGGIO DELL'ISIS" -  IL VIDEO-MESSAGGIO DI ZELENSKY AI GRAMMY: “ASSASSINI, TORTURATORI, STUPRATORI, VOGLIO CHE OGNI MADRE DI OGNI SOLDATO VEDA I CORPI…” - VIDEO

 

1 - ZELENSKY, MADRI SOLDATI RUSSI VEDANO CRIMINI DEI FIGLI

volodymyr zelensky ai grammy

(ANSA) - Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, si è rivolto alle forze russe definendole "assassini", "torturatori" e "stupratori" dopo che centinaia di corpi di civili ucraini sono stati trovati nelle strade delle città intorno a Kiev.

 

In un discorso fatto a tarda notte, il leader ucraino ha detto che "centinaia di persone sono state uccise" e che i "civili sono stati torturati e giustiziati".

 

Lo riporta il Guardian. "Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel", ha aggiunto.

fossa comune a bucha

 

2 - MOSCA, 'BUCHA PROVOCAZIONE KIEV, MIRANO A STOP NEGOZIATI'

(ANSA) - La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall'agenzia Tass ha affermato che l'obiettivo del "crimine commesso dal regime di Kiev" nella città di Bucha è quello di "interrompere i colloqui di pace e intensificare la violenza".

 

Zakharova ha osservato che la Russia aveva richiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sull'incidente, che ha definito "una provocazione messa in scena dall'esercito ucraino e dai nazionalisti radicali".

 

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato ieri che le forze armate di Mosca avevano lasciato Bucha, situata nella regione di Kiev, il 30 marzo, mentre "le prove dei crimini" sono emerse solo quattro giorni dopo, dopo che gli ufficiali dei servizi di sicurezza ucraini erano arrivati ;;nella città. Il ministero ha sottolineato che il 31 marzo il sindaco della città Anatoly Fedoruk aveva confermato in un discorso video che non c'erano truppe russe a Bucha. Tuttavia, non ha detto una parola sui civili uccisi per strada con le mani legate dietro la schiena.

civili uccisi a bucha

 

3 - UCRAINA, L'ORRORE DI BUCHA SCIOCCA L'OCCIDENTE

Da www.ansa.it

 

Le immagini di decine di cadaveri nelle fosse comuni o sparpagliati per le strade intorno alla capitale ucraina dopo il ritiro russo scioccano il mondo occidentale.

 

Al 40esimo giorno di conflitto e mentre si intensifica l'offensiva russa nel sud del paese, l'orrore della guerra mostra il suo volto più crudo con il massacro dei civili compiuto a Bucha, da dove emergono centinaia di cadaveri.

 

soldato ucraino

Per Kiev è genocidio, mentre Mosca nega, affermando che si tratta di una provocazione degli ucraini per bloccare i negoziati.

 

Le notizie di esecuzioni sommarie lasciano gli occidentali inorriditi che rilanciano l'ipotesi di nuove e più incisive sanzioni anche energetiche contro la Russia di Putin, mentre aumenta il pressing per un'inchiesta indipendente. Stando alla ministra della difesa tedesca Christine Lambrecht, l'Ue dovrebbe discutere lo stop all'importazione di gas russo.

 

corpi ammassati in un furgone a bucha

Una mossa già avviata dalla Lituania, primo paese Ue che ne ha bloccato l'import. Nelle prossime ore a Lussemburgo i ministri delle Finanze discuteranno l'impatto economico della crisi. A sorpresa in nottata il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto ai Grammy chiedendo un "aiuto, ma non col silenzio".

 

Poco prima in un discorso alla nazione ha annunciato la creazione di un "meccanismo speciale" per indagare sui crimini di guerra compiuti dalla Russia. "Voglio che ogni madre di ogni soldato russo veda i corpi delle persone uccise a Bucha, a Irpin, a Hostomel", ha sottolineato, definendo le forze di Mosca "assassini", "torturatori" e "stupratori". Intanto sul terreno la tensione resta altissima. Secondo l'esercito ucraino, la Russia sta mobilitando altri 60.000 soldati per ricostituire le unità perse nella guerra.

 

bucha kiev

Un conflitto che ha causato dal suo inizio la morte di 1.417 persone, tra cui 59 bambini e 2.038 feriti, secondo l'ultimo conteggio dell'Ufficio dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr). A Kharkiv solo ieri sono morte almeno sette persone e 34 rimaste ferite nei bombardamenti russi. E ancora non si arrende la città martire di Mariupol nel sud.

 

volodymyr zelensky ai grammy

Secondo il capo del Centro di controllo della difesa nazionale russo Mikhail Mizintsev, oltre 123.600 residenti locali sono riusciti a essere evacuati senza il coinvolgimento di Kiev durante una "operazione militare speciale". Da Londra, nel suo ultimo rapporto di intelligence, il ministero della Difesa britannico ha suggerito che la cattura di Mariupol è un obiettivo chiave dell'invasione russa.

 

UCRAINA - CIVILI UCCISI A BUCHA

Nell'ucraina nord-orientale, e più precisamente a Sumy, il governatore Dmytro Zhyvytsky, ha annunciato invece che le forze russe hanno lasciato l'area, mentre la tensione si è acuita nella notte a Ternopil dove il sindaco della città ha riferito di esplosioni e di lanci di razzi. In fermento il fronte diplomatico. Il responsabile della diplomazia russa Serghej Lavrov incontrerà una delegazione della Lega Araba.

 

volodymyr zelensky ai grammy

Nelle scorse ore il segretario generale dell'Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, ha messo in guardia Mosca avvertendola che "un attacco ad un alleato scatenerebbe una risposta della Nato". Nel volo di ritorno da Malta a Roma, Papa Francesco ha confermato la disponibilità ad andare a Kiev se questo potrà servire a fermare la guerra. Il pontefice ha poi riferito che "da tempo" sta pensando "ad un incontro con il patriarca Kirill e stiamo lavorando, si pensa in Medio Oriente", come sede dell'incontro.

 

L'Ungheria nel frattempo ha confermato per il quarto mandato consecutivo il premier Viktor Orban, che ha incluso Zelensky tra i suoi avversari. A Belgrado il presidente Aleksandar Vucic, che ha conquistato un secondo mandato vincendo al primo turno le presidenziali, ha detto che la Serbia intende mantenere buoni rapporti in molti settori con la Federazione russa, ma che proseguirà nella sua politica di neutralità militare.

UCRAINA - CIVILI UCCISI A BUCHA

 

4 - IL RIMPALLO DI ACCUSE I RUSSI: "FOTO FABBRICATE" KIEV: "SIETE COME L'ISIS"

Cesare Martinetti per “La Stampa”

 

Fosse comuni, cadaveri per strada, alcuni con le mani legate dietro la schiena, trecento morti lasciati sul terreno dai russi in ritirata. Dalle Nazioni Unite è partita un'accusa mirata per il massacro di Bucha, una città di 30 mila abitanti nei sobborghi a nord-ovest di Kiev, eletta come uno dei simboli di questa atroce guerra di Ucraina. Ma questa volta i russi rispondono alle accuse, in modo non generico. La guerra dell'informazione non è meno pesante di quella che si svolge sul campo.

 

Kiev, con il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, annuncia su Twitter prossime choccanti rivelazioni: «Personalmente sto cercando di prepararmi per le immagini e i video che arriveranno da Mariupol quando sarà liberata: saranno ancora più devastanti di quelle di Bucha». Per Kuleba, la Russia «è peggio dell'Isis. Siamo già lavorando per perseguire tutti coloro che sono coinvolti in questi crimini.Potrebbe volerci del tempo, ma lavoreremo anche insieme ai nostri partner e al Tribunale penale internazionale».

UCRAINA - CIVILI UCCISI A BUCHA

 

Dalle capitali occidentali è stato espresso pieno appoggio al governo di Kiev.

Ma la strage di Bucha con i cadaveri, alcuni con le mani legate dietro la schiena, è diventata ieri una battaglia mediatica.

 

I russi hanno reagito con forza. Oltre alla smentita del ministero della Difesa, ieri si sono espressi esperti di analisi delle immagini e i siti dei giornali (sottoposti a censura militare) hanno pubblicato reportage degli inviati sul posto per rovesciare la lettura di quel video terribile che ha provocato l'indignazione del mondo evocando una «Srebrenica ucraina», per associare Bucha alla memoria della strage dei bosniaci ad opera dei serbi diventata il simbolo degli orrori nell'ex Jugoslavia. Nella pur tragica contabilità dei morti, va però ricordato che qui le vittime denunciate sono trecento, là erano 8 mila.

guerra e morti a bucha 10

 

«Ma la Srebrenica ucraina è un falso - scrive Aleksandr Koz, inviato embedded della Komsomolskaja Pravda nelle truppe russe -, sono stato a Bucha, ho visto come gli abitanti inizialmente diffidenti nei confronti dei nostri soldati, sono entrati poco a poco in contatto con loro, hanno scambiato benzina con latte e ricotta

 

guerra e morti a bucha 8

I russi hanno lasciato Bucha tre giorni prima che venissero scoperti i corpi, nel frattempo l'artiglieria ucraina non ha mai smesso di tirare quando sono arrivati gli ucraini è cominciata la caccia alle streghe per punire i collaborazionisti e sono comparsi i cadaveri

 

Non è difficile scoprire la verità: basterebbe confrontare le ore della morte dei poveretti con la date del ritiro dei russi. Certamente la Nato ha questi a disposizione».

 

guerra e morti a bucha 9

Da Mosca il ministero ha dichiarato che le truppe russe avevano lasciato la zona il 30 marzo, mentre i corpi sono comparsi il 2 aprile, dopo l'arrivo dei servizi segreti ucraini. In un videomessaggio del 31 marzo, il sindaco di Bucha, Anatoly Fedoruk, assicurava che quel giorno non c'erano più soldati russi in città e non faceva nessun cenno alla scoperta di corpi con le mani legate. Il sito del Moskovskie Komsomoletz ha pubblicato anche l'analisi del video su cui si è costruito il caso dove si vede che al secondo 12 il «cadavere» sulla destra muove la mano; e al secondo 30 secondi nello specchietto retrovisore del veicolo che riprende la scena, uno dei "cadaveri" si siede.

guerra e morti a bucha 7

 

"I corpi nel video - scrive il quotidiano moscovita - sembrano essere stati disposti deliberatamente per creare un'immagine più drammatica. Questo è chiaramente visibile se si guarda il video a una velocità di 0,25 del normale. Una messinscena per avere più armi dai Paesi occidentali».

guerra e morti a bucha 4fossa comune a bucha kiev 1guerra e morti a bucha 1guerra e morti a bucha 2guerra e morti a bucha 3fossa comune a bucha kiev 3fossa comune a bucha kiev 2fossa comune a bucha kiev 4guerra e morti a bucha 6

Ultimi Dagoreport

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?

giorgia meloni antonio tajani marina berlusconi roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON ACCORGERCI CHE STA IMPLODENDO ANCHE L'ALTRO ALLEATO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI: FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE INTORNO AL 7-8% CON TANTI ESPONENTI ATTRATTI DAL GENERALISSIMO – UNA SITUAZIONE GRAVE CHE HA SPINTO MARINA BERLUSCONI NEI GIORNI SCORSI A CONVOCARE IN GRAN SEGRETO ANTONIO TAJANI A MILANO, CHIEDENDOGLI GENTILMENTE DI TOGLIERE IL DISTURBO - IL CIOCIARO HA FATTO ORECCHIE DA MERCANTE: “SOLO I CONGRESSI POSSONO SFIDUCIARMI" - E LA CAVALIERA DI ARCORE ORA SI TROVA DAVANTI A UN BIVIO: PUO', MA NON LO FARA' MAI, TOGLIERE IL SANTINO DI BERLUSCONI DAL SIMBOLO DEL PARTITO, OPPURE NON LE RESTA ALTRO CHE SCENDERE IN CAMPO - MA SE SI VOTA AD APRILE, ANZICHE' AD OTTOBRE 2027, NON C'È TEMPO PER FAR FUORI TAJANI, VIA CONGRESSI – OLTRE AD AVERE LA LEGA MORIBONDA E FORZA ITALIA ALLO SBANDO, E VANNACCI IN ASCESA, LA DUCETTA SI RITROVA FRATELLI D’ITALIA SPACCATO DA UNA LOTTA DI POTERE TRA LE CORRENTI: LA RUSSA VS MELONI SISTER, LOLLOBRIGIDA-CROSETTO VS MANTOVANO- FAZZOLARI, RAMPELLI VS DONZELLI...

bonelli conte fratoianni schlein travaglio renzi

DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIONE DI RENZI DAL “PATTO DEI CARCIOFI” TRA SCHLEIN, CONTE, BONELLI&FRATOIANNI ERA STATA ANNUNCIATA E DISCUSSA DA MATTEONZO CON ELLY E GOFFREDO BETTINI – LA GAMBA CENTRISTA DEL "CAMPO LARGO" SI FARA' ECCOME MA NON PRIMA DI SETTEMBRE: C'E' DA FARE METABOLIZZARE L'INGRESSO DELL'INDIGESTO RENZI A TUTTI, SOPRATTUTTO A CONTE CHE DEVE GESTIRE UNA BASE M5S VOLATILE SENZA IDEOLOGIE, IDEALI NÉ IDEE, ANCORATA AL "VAFFA CONTRO TUTTI" - CONTE SA BENE CHE BASTA UNA MOSSA SBAGLIATA SUL CRINALE RENZI PER RITROVARSI CONTRO TRAVAGLIO O PEGGIO: FINIRE TRAVOLTO DA UN DI BATTISTA IN MODALITA' “VANNACCI A 5 STELLE” - L'UNICA VIA CHE HA RENZI DI ENTRARE IN COALIZIONE (E IN PARLAMENTO CON I SUOI CARI BONIFAZI E BOSCHI) È: DISINNESCARE IL SUO TURBO-PROTAGONISMO, TENERE UN PROFILO BASSO ALLA SUA CAPACITA' MANOVRIERA E NON DISTURBARE CHIUNQUE SIA CHIAMATO A FARE IL CONDUCENTE, METTENDOSI AL SERVIZIO DELL'OBIETTIVO PRIMARIO: MANDARE A CASA MELONI PER NON RITROVARSI POI NEL 2029 UN MAL-DESTRO AL QUIRINALE AL POSTO DI SERGIO MATTARELLA...

claudio e leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE MADRI DIVERSE, PIÙ LA VEDOVA NICOLETTA ZAMPILLO CHE SI È PORTATA APPRESSO IL FIGLIO ROCCO, NATO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO - ALLE ROGNE DI LEONARDINO CON IL FRATELLASTRO ROCCO, ORA SI AGGIUNGONO – FIATO ALLE TROMBE! – LE PATURNIE DEL PRIMOGENITO DEL FONDATORE DI LUXOTTICA, IL 69ENNE CLAUDIO - UNO DEGLI EREDI DELLA PIÙ GRANDE FORTUNA D’ITALIA HA INVIATO AL CDA DELLA HOLDING DELFIN, CASSAFORTE DI FAMIGLIA, UNA LETTERA IN CUI CHIEDE AI MEMBRI DEL CDA DI RICOPRIRE D’ORO I MANAGER CON UN BONUS STRAORDINARIO UNA TANTUM – QUAL È LA SUA STRATEGIA? AH, SAPERLO….

massimo bottura annalisa cavaliere valentina garavaglia

DAGOREPORT – UN SIPARIETTO DELLO CHEF MASSIMO BOTTURA ALLA IULM DI MILANO SPIEGA MEGLIO DI CENTO TRATTATI COME FUNZIONANO LE UNIVERSITÀ IN ITALIA (E A MILANO, IN PARTICOLARE) – ANNALISA CAVALERI, SCRITTRICE GASTRONOMICA E DOCENTE DA OTTO ANNI ALL’ATENEO, INVITA BOTTURA A UN TALK. LA RETTRICE DELL’UNIVERSITÀ, VALENTINA GARAVAGLIA, INTRODUCE I LAVORI CON UN DISCORSO POMPOSO E POI SE NE VA. LO CHEF PERMALOSISSIMO LO FA NOTARE (“SI COMPORTA COME I POLITICI”) E LA RETTRICE SI VENDICA SOSPENDENDO LA PROF. CAVALERI – È L’ESITO DI UN CIRCOLO VIZIOSO: LE UNIVERSITÀ HANNO BISOGNO DI ISCRITTI, E PER FARSI PUBBLICITÀ INGAGGIANO DOCENTI A CONTRATTO SENZA ESPERIENZA SCIENTIFICA, MA CON UNA RETE STRUTTURATA. POSSONO INVITARE VIP ATTIRA-ATTENZIONE, COME BOTTURA, CHE SERVONO AD ATTRARRE PIÙ RAGAZZI, E IL CICLO SI AUTO-ALIMENTA… - VIDEO