ghislaine maxwell scott borgerson

“GHISLAINE È UNA DONNA STRAORDINARIA, PAGO IO 28 MILIONI DI DOLLARI PER FARLA USCIRE DI PRIGIONE” - SCOTT BORGERSON, EX MARITO DI GHISLAINE MAXWELL, DEVE AVERE UNA BUONA RAGIONE (O MOLTO DA PERDERE) PER METTERE SUL PIATTO UNA MONTAGNA DI SOLDI PER LA LIBERTÀ PROVVISORIA DELL’APE REGINA DI EPSTEIN - I SUOI LEGALI GIURANO CHE LA DONNA RESTEREBBE NEGLI USA IN ATTESA DEL PROCESSO, MA PER LA PROCURA È LA CANDIDATA IDEALE ALLA FUGA, CON DENARO, AMICIZIE ALTOLOCATE E TRE PASSAPORTI PRONTI PER L'USO…

Flavio Pompetti per “il Messaggero”

 

ghislaine maxwell 2

«La Ghislaine che io conosco non ha nulla a che vedere con la persona descritta nell' atto di accusa. Ghislaine è una donna meravigliosa e amorevole. Io non ho mai visto in lei comportamenti meno che appropriati». La scrivania della giudice Alison Nathan si sta riempiendo di lettere come questa scritta dal marito di Ghislaine Maxwell Scott Borgerson, amministratore della società di analisi di mercato Cargo Metrics.

 

Scott Borgerson

LA RICHIESTA Il fascicolo accompagna la richiesta di scarcerazione in attesa del processo per l' ex partner di Jeffrey Epstein, che dallo scorso luglio è detenuta in un carcere di Brooklyn dopo il raid dell' Fbi che la stanò dal nascondiglio in una villa del New Hampshire. La coppia offre come garanzia per la libertà provvisoria tutto quanto dichiara in suo possesso: 22,5 milioni di dollari tra proprietà immobiliare e contanti, ai quali si aggiungono i circa sei milioni garantiti da familiari della donna.

 

ghislaine maxwell 1

Un operatore di borsa avrebbe contribuito un milione di dollari al fondo, più la promessa di pagare il costo della scorta della quale avrebbe bisogno se fosse liberata.

I legali di Ghislaine assicurano che «lei non chiede altro che di restare negli Usa per potersi difendere da accuse che riguardano fatti accaduti 25 anni fa, raccolte presso un pugno di testimoni senza conferma di prove». Parole ben diverse da quelle pronunciate dalla pubblica accusa nell' udienza di luglio, quando Nathan rigettò una simile richiesta, che prevedeva tra l' altro lo spostamento della Maxwell in un albergo di lusso di New York.

 

La procura aveva parlato di «una candidata ideale per sottrarsi al giudizio, in quanto dispone di denaro, amicizie altolocate e tre passaporti pronti per l' uso». Da allora la donna che è accusata di aver procurato e irretito giovani prede sessuali a beneficio di Epstein, e che rischia 35 anni di carcere se riconosciuta colpevole, risiede in un carcere di Brooklyn affollato da immigrati clandestini, dove si trova in isolamento.

jeffrey epstein e ghislaine maxwell

 

GLI AVVOCATI I suoi avvocati descrivono una vera e propria persecuzione giudiziaria, con una telecamera fissa nella cella e una seconda che la segue in ogni spostamento, inclusi i colloqui durante le visite. Di notte le guardie la sveglierebbero ogni 15 minuti con una torcia elettrica puntata in faccia per controllare che respiri. «Il governo sottolinea quello che le è permesso - scrivono in una nota i legali - ma omette la lunga lista delle cose che le sono vietate».

 

bill clinton e ghislaine maxwell scendono dal jet privato di jeffrey epstein

Al centro della discussione in aula la prossima settimana sarà la dinamica dell' arresto di luglio, quando Ghislaine, consapevole dell' arrivo di estranei nella villa nella quale viveva isolata e rinchiusa, cercò di sottrarsi alla cattura nascondendosi. Borgerson offre una giustificazione nella lettera che ha spedito alla giudice: sua moglie viveva nel terrore della rissa mediatica che si era scatenata dopo l' arresto e la morte di Epstein, e temeva di essere stata raggiunta da giornalisti in cerca di uno scoop.

ghislaine maxwelle jefferey epstein

 

A fianco della testimonianza del marito ci sono poi decine di documenti inviati dagli amici, tutti rimasti ignoti per volontà del tribunale.

 

Ghislaine è stata a lungo una presenza di peso nella scena sociale newyorkese, e ha al suo fianco molte persone di primo piano disposte a garantire che è una persona retta, e capace di rispettare gli impegni della liberazione condizionale.

 

ghislaine maxwell, naomi campbell, donald e melania trump

Le memorie difensive parlano di una donna provata dalla prigionia, che perde peso e capelli mentre è costretta a vivere in un ambiente affollato, sotto la minaccia di contagio per il coronavirus. Maxwell in effetti è stata posta in isolamento nelle scorse settimane dopo che uno dei secondini della prigione era risultato positivo al test per il virus, ma la direzione del carcere assicura che gode di ottima salute, e che non ha bisogno di alcun trattamento particolare.

GHISLAINE MAXWELL E KEVIN SPACEY SUL TRONO DELLA REGINAGhislaine Maxwellghislaine maxwell 1jeffrey epstein e ghislaine maxwellghislaine maxwellil principe andrew, virginia giuffre, ghislaine maxwellghislaine maxwellghislaine maxwell 1foto di epstein con ghislaine maxwellil principe andrea e ghislaine maxwellghislaine maxwell 2ghislaine maxwell e donald trumpghislaine maxwell e il principe andrewjeffrey epstein donald trumpghislaine maxwell con jeffrey epstein, melania e donald trumpghislaine maxwell con il padreghislaine maxwell con i genitori Scott Borgerson 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…