lily allen

“HO FATTO SESSO IN VOLO CON LIAM GALLAGHER” – LA BIOGRAFIA DI LILY ALLEN RIVELA DETTAGLI HOT DELLA SUA VITA TURBOLENTA – “ERAVAMO UBRIACHI E CI SIAMO INFILATI IN BAGNO. LUI ERA SPOSATO, MI HA CHIESTO DI MENTIRE ALLA MOGLIE, MA LEI LO HA SCOPERTO” – “10 ANNI FA SONO SVENUTA ALLA CERIMONIA DEI ‘GLAMOUR AWARDS’ PERCHÉ AVEVO SNIFFATO KETAMINA, UN ANESTETICO PER CAVALLI” – “SONO STATA VIOLENTATA DA UN PRODUTTORE MUSICALE…”

Francesco Tortora per "www.corriere.it"

 

Il flirt ad alta quota

lily allen 5

Il gossip circolava da tempo, ma non era mai stato confermato. Il Sun ha anticipato un estratto di My Thoughts Exactly, l'attesa autobiografia di Lily Allen nella quale la cantante britannica ammette di aver fatto sesso ad alta quota con Liam Gallagher. I fatti risalgono al 2009 quando le due star erano su un aereo privato in viaggio verso il Giappone per il Fuji Rock Festival. La 33enne ha anche dichiarato di aver raggiunto successivamente l'allora cantante degli Oasis nel suo hotel.

lily allen liam gallagher

 

La confessione

Nell'estratto dell'autobiografia si legge: «Ci siamo prima sbronzati in aereo. A un certo punto Liam e io ci siamo ritrovati insieme in bagno a fare qualcosa che non avremmo dovuto fare, e non c'entrano nulla le droghe».

 

Il tradimento

Al tempo Liam era sposato con Nicole Appleton, cantante delle All Saints, e chiese a Lily di mantenere il segreto sul tradimento: «Il giorno dopo mi disse qualcosa del genere — scrive la cantante —. Nessuno deve sapere di questa storia per Nik».

lily allen

 

La promessa di Lily

Lily, che da adolescente era stata una fan sfegatata degli Oasis, promise di mantenere la bocca chiusa. Nonostante ciò, Nicole Appleton scoprì la verità sei mesi dopo e Liam chiese a Lily di mentire a sua moglie.

 

Il tweet minaccioso

Lo scorso aprile il gossip è tornato in auge e i tabloid hanno ricominciato a parlarne. Nicole Appleton, che intanto nel 2014 aveva divorziato da Liam Gallagher, ha dimostrato di non aver mai dimenticato il tradimento. In un messaggio su Twitter ha scritto minacciosa: «Un giorno ci incroceremo Lily Allen».

 

lily allen

Le altre rivelazioni

Nell'autobiografia della cantante ci sono anche altre rivelazioni destinate a far rumore. La prima è l'accusa di violenza sessuale contro un noto dirigente dell'industria musicale, di cui però Allen non fa il nome. La seconda è quella di aver passato un periodo molto difficile nel 2014 quando il matrimonio con Sam Cooper era entrato in crisi: «Al tempo sono stata con alcune prostitute mentre ero in tour — scrive la cantante —. Mi sentivo molto sola». 

 

L'episodio choc di 10 anni fa

lily allen

Da tempo Lily Allen è in vena di rievocazioni. A maggio 2018 la popstar britannica ha raccontato un episodio choc di 10 anni fa quando fu costretta a lasciare la cerimonia di premiazione dei Glamour Awards a Londra. La 33enne confessò come al tempo fosse svenuta dopo aver sniffato ketamina, un pericoloso anestetico per cavalli, credendo tra l'altro che fosse cocaina.

 

La condanna del web

Al tempo la blogosfera criticò fortemente l'artista accusandola di aver presentato in modo glamour un episodio che invece avrebbe dovuto essere censurato. Inoltre tanti fan si dichiararono delusi dalla star, considerata un modello da molte ragazze.

lily allenconcerto di miley cyrus a long island lily allen 4liam gallagherliam gallagherconcerto di miley cyrus a long island lily allenliam gallagher 1liam gallagher 2liam gallagher 4Lily Allen ai Brit Awards lily allen concerto di miley cyrus a long island lily allen LILY ALLEN

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…