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“IO SONO DISINTEGRATO, CI LASCERÒ LE PENNE TRA POCO” – NUOVO GUAIO GIUDIZIARIO PER MORGAN: OLTRE ALLO SFRATTO DALLA CASA DI MONZA E IL CASO "BUGO-SANREMO", IL CANTANTE È STATO DENUNCIATO PER STALKING E MOLESTIE DA UN’EX, UNA MUSICISTA DI 32 ANNI – PER I PM AVREBBE MINACCIATO E INSULTATO LA DONNA, PRIMA DI FINGERSI UN RAPPER – MA MORGAN RESPINGE LE ACCUSE: “FERMATELA DALL’UCCIDERMI…”

Da "www.liberoquotidiano.it"

 

MORGAN

Sfilza di guai giudiziari per Morgan. Il cantante, all'anagrafe Marco Castoldi, tra le altre cose deve fare i conti con un'accusa a suo dire infondata. Una sua ex, musicista 32enne, l'ha denunciato per stalking e molestie. Il caso risale all'aprile del 2020 e ha visto la Procura di Monza rinviare a giudizio il cantautore. Chiamate a più non posso e tempeste di messaggi, sarebbero queste le accuse mosse ai danni di Morgan che si difende negando tutto. Tra i due - è la sua versione -  c'è un legame di conoscenza datato, che poi, a quanto sostengono i legali, sarebbe diventato una relazione sentimentale.

 

morgan bugo

Eppure secondo i pm Castoldi sarebbe addirittura arrivato a minacciare la donna con un video personale per poi insultarla con volgarità nella chat di un gruppo WhatsApp. I giudici sono anche convinti che Morgan avrebbe tentato di contattare la sua ex tramite identità fasulla, spacciandosi per un rapper interessato a una collaborazione. Tutto falso, è la replica.

 

Morgan ha voluto dire la sua anche sui social dove ha confessato che che c’è chi lo "vuole morto e non è una metafora". "Io sono disintegrato, ci lascerò le penne tra poco", ha proseguito senza menzionare il caso che lo vede coinvolto. Ma poco dopo un altro passaggio toglie parecchi dubbi: "Fermatela dall’uccidermi", si appella ai suoi molti fan. I guai giudiziari però sono più numerosi. 

morgan

 

Al momento il cantante deve affrontare altri due procedimenti. Oltre allo sfratto dalla casa di Monza, c’è anche la questione "Bugo-Sanremo". Il collega, lasciato sul palco nel bel mezzo della performance avrebbe chiesto all'ex amico circa 240mila euro di risarcimento. Assieme a Bugo, il cantautore è stato chiamato in giudizio anche dagli altri autori del brano "Sincero" (Bonomo, Bertolotti, Edizioni Curci/Tetoyoshi), per il cambiamento del testo e per aver poi condiviso sulle proprie pagine social il brano, nelle sue diverse versioni. 

 

 

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