matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic - ph andrea cianferoni romanov

“NON ABBIAMO AMBIZIONI POLITICHE. ABBIAMO GIÀ GUIDATO LA RUSSIA PER TRECENTO ANNI…” – REBECCA VIRGINIA BETTARINI, L’ITALIANA IMPALMATA DALL’ULTIMO EREDE DELLA FAMIGLIA ROMANOV, GEORGE MIKHAILOVIC, È GIÀ ENTRATA NEL RUOLO DI “ZARINA”: “PUTIN È UN GRANDE PRESIDENTE” – “CON GEORGE CI SIAMO CONOSCIUTI ADOLESCENTI ALLE FESTE DI DISCENDENTI DI VARIA ARISTOCRAZIA. POI LA SCINTILLA È SCATTATA ANNI DOPO, QUANDO…” – IL RICEVIMENTO SUPER CAFONAL CON DUEMILA INVITATI: C’ERANO EMANUELE FILIBERTO, IL PRIMO MINISTRO DEL LUSSEMBURGO E ARISTOCRATICI VARI E AVARIATI DI MEZZO MONDO - FOTO

 

 

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 22

1 - CAFONALONE RUSSO - IL GRAN DUCA GEORGE MIKHAILOVICH,  40ENNE ULTIMO EREDE DELLA FAMIGLIA ROMANOV, È CONVOLATO A NOZZE CON L’ITALIANISSIMA REBECCA BETTARINI, 39 ANNI, IMPRENDITRICE E FIGLIA DELL’EX AMBASCIATORE ITALIANO

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/cafonalone-russo-gran-duca-nbsp-george-mikhailovich-nbsp-40enne-284626.htm

 

 

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 - REBECCA BETTARINI E IL MATRIMONIO CON L’«ULTIMO ZAR» ROMANOV

Enrica Roddolo per il “Corriere della Sera”

 

Dottoressa, Altezza imperiale... come dovrei chiamarLa, adesso?

«Sì Altezza imperiale, date le circostanze questo è il titolo ma... bisogna andare al significato profondo delle parole, principessa deriva a princeps, princìpi e sono i valori che condividiamo io e mio marito.

 

Su questo ci siamo incontrati, amati», risponde al Corriere da San Pietroburgo Rebecca Bettarini, nel cuore dei festeggiamenti degni dei fasti imperiali, per le sue nozze con l’erede dell’ultimo zar, il granduca George Mikhailovich Romanov.

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 30

 

Un’italiana che sposa l’erede degli zar: un matrimonio che ha radunato a San Pietroburgo, l’ex capitale imperiale russa, il Gotha europeo (con o senza più corona). Da cent’anni non si celebrava un matrimonio così in Russia. Il mondo ne parla, dalla Bbc al New York Times. Confusa?

«Sorpresa sì, ma quanto agli invitati, il fatto è che l’aristocrazia reale è una grande famiglia che ha secoli di storia condivisa.

 

Sono tutti cugini di primo o secondo grado di mio marito: duemila invitati in chiesa, Sant’Isacco, una della cattedrali più grandi al mondo, e oltre 500 alla cena. Anzi, non fosse stato per il Covid sarebbero stati di più, poi qualche tampone positivo all’ultimo momento...».

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 25

 

Con il sì di poche ore fa, è entrata nella storia. Ha sentito il peso della responsabilità?

«Il mio amore per George è un sentimento che va avanti da molti anni, e abbiamo condiviso tante cose in questo tempo, sono entrata nel ruolo man mano.

 

Poi certo mi fa impressione sapere che la tiara di Chaumet che ho indossato finirà in museo, è patrimonio storico ormai.

 

L’anello di fidanzamento che mi ha regalato era del bisnonno, un gioiello da usare sempre per quel tempo perché i grandi gioielli dei Romanov dopo la rivoluzione sono stati confiscati o distrutti».

 

 

Come ha incontrato George, nato a Madrid, cresciuto in Francia come molta nobiltà russa fuggita via, e studi a Oxford? Sapeva che oltre all’amore era anche l’erede degli zar?

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 13

«Ci siamo conosciuti adolescenti alle feste di discendenti di varia aristocrazia, tutti un po’ imparentati tra loro... anche nella famiglia di mio padre ci sono legami aristocratici».

 

Suo padre, l’ambasciatore Roberto Bettarini e mamma Carla Virginia Cacciatore. Emozionati per questo sì sotto i riflettori del mondo?

«Papà era così emozionato che all’ingresso in chiesa è inciampato. Gli ho detto, dai fatti coraggio papà... certo una figlia unica che si sposa è una forte emozione per i miei genitori.

 

Ma anche la Granduchessa (Maria Vladimirovna), era molto, molto emozionata, la conosco da tanti anni ormai e lo capisco subito».

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 2

 

Dopo quegli incontri da ragazzi quando è scoccata la freccia dell’amore?

«Anni dopo ci siamo rivisti a Bruxelles quando lavoravamo entrambi in Belgio, dopo laurea e master in relazioni internazionali io ho lavorato per 12 anni per una grande realtà aerospaziale italiana, lui per un colosso minerario russo, Norilsk Nickel.

 

La scintilla a una serata in Belgio... c’era anche il principe Murat, ricordo. Poi ci siamo rivisti a un ricevimento dell’Ambasciata francese a Bruxelles e abbiamo iniziato a frequentarci.

 

Lui mi ha detto che voleva avviare l’attività della fondazione dedicata alla storia di famiglia e mi sono offerta di aiutarlo. Poi gli amori sono difficili da spiegare, succedono e basta e adesso sogno presto una famiglia, dei figli».

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 27

 

Già, una famiglia. I Romanov, basta pronunciare il nome e si apre il grande libro della Storia. La rivoluzione d’ottobre in Russia nel 1917, l’eccidio della famiglia dell’ultimo zar Nicola II e della zarina Alexandra, a Yekaterinburg nel luglio 1918.

«Persino sull’isola di Pasqua, abbiamo constatato con il mio futuro marito, sanno chi erano i Romanov. Ne sono consapevole, è un nome che vuol dire storia».

 

Con il granduca suo marito, la granduchessa, parlate di quel massacro, di quei momenti nella storia. Cosa dicono in famiglia?

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 21

«Per loro sono parenti, persone di casa, non personaggi nella storia.

 

E ci si sente sempre un po’ in soggezione perché loro ne parlano con i ricordi e le passioni degli esseri umani, non dei nomi sui libri.

 

La mamma di mio marito, nipote del granduca Kirill Vladimirovich (cugino dello zar Nicola II), ricorda spesso suo nonno che parlava dello “zio Nicki”, come suo zio non per il ruolo che aveva. Schegge di vita quotidiana, come il thé con due zollette di zucchero...».

 

E non c’è rancore, senso di rivincita per quel che accadde con la rivoluzione bolscevica, l’eccidio?

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 20

«Il passato è il bagaglio culturale di un popolo. Nel bene o nel male, poco importa. E’ successo. Noi oggi rappresentiamo un casato con oltre tre secoli di storia che ha influenzato tutta l’Europa.

 

E poche ore fa, dopo le nozze come è tradizione sono andata a deporre il mio bouquet nuziale sulla tomba degli ultimi zar, dove anche i nonni di mio marito sono sepolti, alla Fortezza dei Santi Pietro e Paolo».

 

La famiglia di suo marito l’ha aiutata a entrare nel ruolo? In fondo la storia - anche recente - è piena di contrasti tra suocere e nuore Reali, basta pensare a Meghan Markle.

«Oh sì la madre di mio marito è stata di grande sostegno, per me è come una seconda madre. Mi ha aiutata molto, e io ho studiato, mi sono preparata per la conversione ortodossa.

 

E poi sapevo bene cosa voleva dire la famiglia degli ultimi zar, la granduchessa da trent’anni partecipa a molte attività storiche e culturali legate al passato e alla chiesa ortodossa russa».

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 9

 

Tornati in patria negli anni ‘90, i Romanov sono stati canonizzati dalla Chiesa ortodossa. Suo marito pensa mai al ruolo che potrebbe avere, se la storia non avesse deciso diversamente?

«Non abbiamo ambizioni politiche, proprio no, non ci interessa. Come dice mio marito: abbiamo già guidato il Paese per trecento anni, adesso tocca ad altri».

 

Al nuovo «zar» Putin?

«Chiamarlo zar è una semplificazione che piace all’estero, ma Putin non è un nuovo zar... semmai un grande presidente, ha fatto un lavoro magnifico e gli auguriamo di continuare a farlo.

 

Mio marito ed io, con il nome dei Romanov, siamo felici di continuare la storia culturale della famiglia, le tradizioni, i valori. E vedendo l’attenzione internazionale che ha destato il nostro sì, mi piace che ci sia un’alternativa alla società delle Influencer. E poi...».

 

Poi?

«Come Romanov possiamo contribuire al racconto delle radici della Russia fino alla contemporaneità, è un modo per svelare al mondo il Paese moderno di oggi, che ha molti legami con l’Italia: gli italiani sono amati in Russia. In generale gli italiani sono amati nel mondo molto più di quanto accada in patria».

il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 6

 

L’ha sperimentato con la vita diplomatica di suo padre ambasciatore?

«Sì e sono nata a Roma, per caso perché mio padre al tempo era in missione a Parigi. E pure lui era nato a Roma per caso, mio nonno era in Marina e prestava servizio nella capitale quando nacque papà.

 

La nostra, diplomazia a parte, è una classica famiglia italiana.

 

La mia infanzia è stata bella, calorosa, un po’ movimentata: tanti luoghi, trasferimenti, lingue da imparare ma alla fine è stata un allenamento per la mia vita di adesso».

 

Lasciare abiti borghesi per indossare quelli di Altezza reale. Una sfida che ha spezzato il cuore e la serenità di tante commoner. Lei come farà?

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 31

«Lo so, ora come Romanov rappresento una famiglia che vuol dire un Paese e infatti ho voluto un vestito da sposa di taglio italiano ma con ricami e strascico che ricordavano la storia imperiale russa.

 

Per fortuna mi è di grande aiuto l’esperienza diplomatica di mio padre. Con papà ambasciatore siamo stati a Parigi come a Bagdad... prima che nascessi, i miei genitori hanno vissuto anche in Iran».

 

Ha invitato anche l’ex imperatrice Farah Diba, la moglie dell’ultimo Scia. In chiesa c’erano i principi del Liechtenstein, l’ex re Simeone di Bulgaria e molti altri.

«Sì, peccato che per un guaio di salute Farah Diba non abbia potuto unirsi a noi».

 

C’era invece la famiglia reale italiana, i Savoia, i due rami: Emanuele Filiberto e Aimone di Savoia Aosta. Che nella migliore tradizione dei grandi eventi del Gotha, alle nozze hanno fatto pace, dopo tante ruggini...

la madre dello sposo 1

«Abbiamo voluto la famiglia Savoia, gli Aosta, una grande festa con tutti i nostri cugini dell’aristocrazia europea».

 

Pronti adesso per la luna di miele, magari in Italia?

«Ci attende una settimana di grande lavoro qui in Russia, tra San Pietroburgo e Mosca dove viviamo da tre anni. Il viaggio di nozze più avanti. Quanto all’Italia, la verità è che passiamo sempre le vacanze in Italia».

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 8

 

A proposito, della sua passione per i thriller — uno, “AristocraZy” sull’amore tra un giovane principe detronizzato e la figlia di un ambasciatore sembra autobiografico —, cosa sarà adesso? Continuerà a scrivere? Magari un giallo ambientato al tempo della rivoluzione russa?

«Scrivere gialli è la mia passione non rinuncerei per nulla al mondo. Ho due nuovi titoli in preparazione e sulla rivoluzione d’ottobre chissà, mai dire mai. Ora sono una Romanov, ma resto una giallista per passione»

matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 6matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 19il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 2 rebecca bettarini 2george romanov e rebecca bettarini 1il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 4 rebecca bettarini 3il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 1il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 10il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 11il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 12il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 13il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 14il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 3matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 12il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 5matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 18matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 4rebecca bettarini e la suocerala madre dello sposo 2il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 7il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 8il matrimonio di george mikhailovich e rebecca bettarini 9il principe leka di albania e la principessa elial'ex re della bulgaria simeone e la ex reginala madre dello sposo 3la principessa lea del belgiopavel astakhov con la mogliexavier bettel con il maritomaria vladimirovna romanova, mamma dello sposomatrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 3matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 1matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 10matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 11matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 29matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 26matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 15matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 17matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 28matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 14matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 5matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 7matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 16matrimonio di rebecca virginia bettarini con george mikhailovic ph andrea cianferoni 23

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO A GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO