mangiacapra luca borromeo

“L’ESCORT MANGIACAPRA ORA SPUTA NEL PIATTO IN CUI HA MANGIATO” - LUCA BORROMEO, ACCOMPAGNATORE DI LUSSO, RANDELLA IL COLLEGA FRANCESCO MANGIACAPRA CHE HA SVELATO I VIZIETTI DEI RELIGIOSI SUOI CLIENTI: “I PRETI HANNO SPESO I SOLDI DEI FEDELI E MANGIACAPRA LI HA INCASSATI. MI PIACEREBBE SAPERE SE LI HA RESTITUITI AL VATICANO INSIEME AL DOSSIER…”

Azzurra Noemi Barbuto per “Libero Quotidiano”

 

ESCORT LUCA BORROMEO

Si prostituisce per lavoro e nel tempo libero recupera anime perse, riportandole sulla retta via, Francesco Mangiacapra, il gigolò che ha consegnato alla Cancelleria della curia di Napoli un dossier di 1200 pagine che denuncia l'esistenza di una rete di preti gay. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo del capoluogo campano, ha deciso di trasmettere alle autorità ecclesiastiche del Vaticano il fascicolo che riporta i nomi di 34 sacerdoti e di 6 seminaristi e che è corredato di materiale audiovisivo e fotografico, raccolto dallo stesso Mangiacapra all' insaputa degli ecclesiastici che con lui si intrattenevano previo pagamento del corrispettivo richiesto.

 

«Non condanno l'omosessualità dei preti, ma la loro incoerenza», ha dichiarato l'escort moralizzatore, che invece di congruenza ne ha da vendere, lui che definisce «mele marce» gli uomini con cui è andato a letto e dai quali si è fatto remunerare per le prestazioni offerte, con la piena consapevolezza che si trattasse di ecclesiastici, come si deduce dal fatto che nel corso del tempo Mangiacapra ne ha archiviato conversazioni in chat, video e fotografie compromettenti.

 

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

Adesso, però, il gigolò si mostra indignato per l'uso da parte dei sacerdoti dei soldi dei fedeli, quel denaro che lui stesso ha incassato. «Certo che mi facevo pagare. La clientela dei preti paga meglio delle altre. Le cifre ammontano a centinaia di euro e fanno capire che i preti sono ben disposti a sborsare somme molto alte», ha dichiarato Francesco in un'intervista a Cataniatoday.it.

 

A proposito di don Euro, ossia don Luca Morini, il parroco di Fossone, Massa Carrara, esonerato dagli obblighi sacerdotali in quanto conduceva una vita agli antipodi di quella clericale, concedendosi continui viaggi di piacere all' estero, frequentando alberghi e ristoranti extralusso e pagando cocaina ed escort con i soldi dei parrocchiani, Mangiacapra lo scorso settembre dichiarò in tv: «Ho video inequivocabili, che ho girato non per estorcergli soldi, ma per inviarli alla Chiesa. In una telefonata io lo misi alle strette. Lui mi chiese cosa avrebbe potuto fare per farmi calmare. Gli risposi che lo volevo aiutare».

 

ESCORT LUCA BORROMEO

E ancora: «Abbiamo avuto diversi incontri, ha speso tanti soldi per comprare droghe e ordinare fragole e champagne, aragoste e vino: tutto con i soldi dei fedeli, ma lui non beveva alcolici».

 

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

Mentre raccoglieva queste prove per ripulire la Chiesa, l'escort campano accompagnava don Euro in vacanza, facendosi pagare il tempo che gli dedicava, mangiava aragoste, era presente quando il parroco faceva shopping, quando comprava e consumava droghe, nonché quando organizzava orge e festini in suite lussuose, facendo scorrere fiumi di champagne. Per capire il punto di vista dei colleghi di Mangiacapra sulla faccenda e se siano tanti i preti che cercano sesso a pagamento con uomini, ci siamo rivolti a Luca Borromeo, 40 anni, escort di lusso che vive a Milano.

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

 

Cosa pensi di Mangiacapra?

«Ho ascoltato un' intervista radiofonica in cui Francesco si esprimeva con toni di indignazione. Trovo che sia poco professionale sputtanare i clienti che gli hanno permesso di vivere bene e che riponevano fiducia in lui».

 

ESCORT LUCA BORROMEO

Beh, li ha criticati perché usavano i soldi dei fedeli. Non trovi sia sbagliato?

«I soldi dei fedeli i preti li hanno spesi e Mangiacapra li ha incassati. Mi piacerebbe sapere se li ha restituiti al Vaticano insieme al dossier».

 

Il tuo collega è complice di coloro che critica?

«Certo che lo è».

 

Ma lui denunciando ha perso la clientela. Si è danneggiato.

francesco mangiacapra

«Devo ammettere che rispetto a dieci anni fa i consacrati che richiedono prestazioni sessuali sono diminuiti, in seguito a diversi scandali che hanno investito la Chiesa. Magari Francesco ha aspettato il momento giusto per agire. E comunque non avrà più ecclesiastici, ma avrà un altro tipo di acquirenti».

 

Non è reato, ma è peccato fare sesso. Questi preti hanno sbagliato, no?

«Il reato è sia registrare che diffondere materiale audiovisivo che riguarda soggetti ignari. Ed il peccato è sempre e solo nella malafede».

 

Quindi, a tuo parere, Mangiacapra non è migliore dei clienti che ha denunciato?

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

«No. E non può giudicarli».

 

Chi vende sesso è moralmente superiore a chi lo compra?

«No. Francesco si mette un gradino sopra i clienti ma è uguale a loro».

 

Tu ti attieni a una sorta di codice deontologico?

«Seguo le mie regole: non innamorarmi, non parlare della mia vita e non entrare in società con gli avventori, non raccontare ciò di cui vengo a conoscenza nell' ambito del lavoro».

ESCORT LUCA BORROMEO

 

A te sono mai state fatte delle confidenze, magari da preti?

«Certo. L' ultima pochi giorni fa. Un frate francescano, mio cliente da anni, mi ha raccontato disperato di essere stato derubato da uno spacciatore da cui aveva appena acquistato della cocaina».

 

Mangiacapra ha pugnalato alle spalle i suoi clienti, secondo te?

«Ha sfruttato la sua posizione di vantaggio per danneggiare chi lo aveva avvantaggiato.

Questo è prostituire la prostituzione stessa. La morale risiede nel rispettare i patti e nel non arrecare nocumento agli altri a loro insaputa».

 

Il tuo collega ha detto di avere scoperto dopo che quegli uomini erano preti.

«Allora dobbiamo ipotizzare che senza un motivo logico egli raccolga e metta in archivio materiale su tutti coloro che lo contattano e con cui si intrattiene».

FRANCESCO MANGIACAPRA

 

Quanti di coloro che frequenti fanno parte della Chiesa?

«Oggi pochi, ma in passato tantissimi. Un prete, anche se non ti svela la sua identità, lo riconosci, ti chiede se tua madre sa che lavoro fai, perché hai scelto questa strada, e ha un approccio disinibito al sesso».

 

Tua madre sa che lavoro fai?

«Ne è informata e mi consiglia di farmi pagare di più».

 

Che differenza c' è tra un prete che tradisce la fiducia dei parrocchiani andando a letto con un escort ed un marito che tradisce la moglie?

«Nessuna. L' immoralità dei preti che tradiscono il voto di celibato e quella di mariti che fanno le corna si equivalgono. Eppure l' adulterio è quasi uno status-symbol; le scappatelle sessuali di un consacrato, invece, un abominio».

luca borromeo 3

 

Cosa pensi di don Euro?

«Di certo se don Euro fosse stato un mio cliente non lo avrei sputtanato, mi sarei divertito anche io con lui».

 

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

Tradiresti mai la fiducia di un cliente?

«Mai».

 

Cosa consiglieresti al tuo collega?

«Di non sputare nel piatto dove ha mangiato».

 

 

Ultimi Dagoreport

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...