LA PEGGIO GIOVENTÙ – A L’AQUILA, UNA 15ENNE HA DENUNCIATO LO STUPRO DA PARTE DI UN SUO COETANEO IN PIENO CENTRO STORICO – LA RAGAZZA SI SAREBBE SALVATA GRAZIE ALL’INTERVENTO DI ALCUNI PASSANTI, CHE L’HANNO SENTITA URLARE E HANNO INSEGUITO L’AGGRESSORE – IL RAGAZZO, CHE HA RISCHIATO IL LINCIAGGIO DALLA FOLLA, È STATO DENUNCIATO A PIEDE LIBERO CON L’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE… 

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Davide Falcioni per www.fanpage.it

VIOLENZA SESSUALE VIOLENZA SESSUALE

 

Una ragazzina di 15 anni ha denunciato un presunto stupro ai carabinieri de L'Aquila, che hanno aperto un'inchiesta con l'ipotesi di reato di violenza sessuale. I fatti, i cui contorni sarebbero ancora tutti da chiarire, sarebbero avvenuti nel tardo pomeriggio di sabati in pieno centro storico del capoluogo abruzzese. Anche il presunto autore dell'abuso sessuale sarebbe un minorenne e sul suo conto si starebbero svolgendo gli accertamenti del caso.

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La vicenda sarebbe avvenuta a San Bernardino, nel pieno centro de L'Aquila: ad attirare l'attenzione di alcune persone sarebbero state le urla della presunta vittima, mentre l'aggressore avrebbe rischiato il linciaggio. Sul posto è immediatamente intervenuta un’ambulanza del 118 per soccorrere la ragazzina, oltre ad una volante della polizia e a una pattuglia dei carabinieri. 

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Dopo aver raccolto la testimonianza della quidicenne, gli investigatori hanno identificato un giovane coetaneo nei confronti del quale è scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di violenza sessuale. Toccherà ora alla Procura del tribunale per i minorenni dell’Aquila stabilire se, come sembra, si sia trattato di un tentativo di stupro.

 

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A coordinare le indagini è il sostituto della procura per i minorenni Lorenzo Maria Destro: accertamenti  sono in corso in questi giorni, con gli inquirenti che stanno effettuando interrogatori delle persone presenti, a cominciare dagli amici della ragazza, e che dopo che lei ha cominciato a urlare in lacrime chiedendo aiuto, hanno inseguito il presunto stupratore, poi portato via dagli agenti di polizia in Questura per essere ascoltato.

 

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