il matrimonio di carrie symonds e boris johnson

POLITICA AL CARRIE – LA NUOVA SIGNORA JOHNSON È LA FIRST LADY PIÙ POTENTE E DISCUSSA DEL REGNO UNITO: DOPO L’EXTREME MAKEOVER DI BORIS, HA MESSO IN CHIARO CHI COMANDA IN CASA  METTENDO A SEGNO IL GOLPE POLITICO CON CUI HA ESTROMESSO LA VECCHIA GUARDIA DEI CONSIGLIERI DI "BOJO", GUIDATI DAL “RASPUTIN” DOMINIC CUMMINGS – I DETRATTORI DICONO CHE LA SYMONDS HA TROPPO POTERE. ALTRI VORREBBERO CHE AVESSE UN RUOLO UFFICIALE (COSÌ DA TENERLA SOTTO CONTROLLO…)

Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

il matrimonio di carrie symonds e boris johnson 1

La Principessa Pazza. Lady Macbeth. Carrie Bolena. Gliene hanno dette di tutti colori, a Carrie Symonds. Ma adesso la donna più potente della Gran Bretagna ha portato a casa il trofeo più ambito: la mano del primo ministro, Boris Johnson, sposato sabato nella cattedrale cattolica di Westminster, a Londra.

 

Carrie non è una first lady qualunque: a 33 anni è una consumata operatrice politica, con una sua agenda personale e una influenza decisiva sul governo. Non a caso a soli 29 anni era già diventata direttrice delle comunicazioni del partito conservatore: ed è in quella veste che aveva conosciuto Boris, di 23 anni più anziano di lei, col quale ha presto intrecciato una relazione. Ed è stato a causa di Carrie che alla fine Johnson, un collezionista di amanti, si è visto cacciato di casa dalla moglie Marina.

il matrimonio di carrie symonds e boris johnson 3

 

L' amante di turno è stata così promossa a compagna ufficiale: e quando Boris è diventato primo ministro, Carrie si è installata assieme a lui a Downing Street. L' impatto è stato immediato: la giovane fidanzata ha rifatto il look a Johnson, lo ha messo a dieta e gli ha imposto una vita più regolata. Ma soprattutto Carrie ha fatto sentire il suo peso sul piano politico: alla fine dell' anno scorso, con un golpe di palazzo, ha estromesso tutta la vecchia guardia dei consiglieri di Johnson, guidati dal «Rasputin» Dominic Cummings, e li ha rimpiazzati con amici e alleati.

 

Cummings, però, le ha giurato vendetta: e ha cominciato a cannoneggiare Carrie a mezzo stampa. È così che sui giornali sono uscite le indiscrezioni sulle malefatte del cagnolino di lei, Dilyn, ma soprattutto le rivelazioni sulla stravagante e faraonica ristrutturazione dell' appartamento privato di Downing Street: fortemente voluta da Carrie e pagata dai donatori del partito conservatore.

boris johnson carrie symonds

Per i suoi detrattori, la neo-moglie di Johnson ha fin troppo potere: il problema, dicono, è che qualunque decisione viene presa di giorno a livello di consiglio dei ministri, la sera rischia poi di essere disfatta da Carrie, che è in grado di far cambiare idea a Boris.

 

Per i suoi fan, Carrie è invece vittima di attacchi sessisti da parte di vecchi parrucconi che non sopportano l' idea di una giovane donna in grado di far valere le sue opinioni. E lei non è certo una che si tira indietro: a 19 anni era stata fra le vittime di John Worboys, un famigerato tassista condannato nel 2009 come stupratore seriale; e Carrie aveva rinunciato all' anonimato per testimoniare contro di lui.

 

boris johnson carrie symonds 3

Più in generale, il problema è che in Gran Bretagna non esiste un ruolo codificato di first lady: e Carrie ha fatto irruzione sulla scena come un uragano. Lei è una ecologista convinta e si deve anche alla sua influenza se il governo Johnson ha abbracciato la rivoluzione verde. Ma è per tutti questi motivi che alcuni hanno chiesto che le venga assegnato un incarico ufficiale: per il momento, però, è riuscita a stringere in mano il certificato di matrimonio.

boris johnson carrie symonds 19Boris Johnson e Carrie SymondsBoris Johnson e Carrie Symonds 2dominic cummings 2carrie symonds e il cane dilyn 1boris johnson carrie symonds e il figlio wilfredboris johnson scatenato dopo la vittoria con carrie symonds, birra bud e snack co opboris johnson scatenato dopo la vittoria con carrie symonds e dominic cummingsboris johnson scatenato dopo la vittoria con carrie symondsboris johnson e la fidanzata carrie symonds sorridenti per i risultati delle elezionicarrie symonds boris johnsonboris johnson e carrie symonds 1boris johnson e carrie symondscarrie symonds e il cane dilyn 3carrie symonds e il cane dilyn 2carrie symonds boris johnson e il cane dilyn 2carrie symondsboris johnson e il cane dilyn 1carrie symonds e il cane dilyn 5carrie symonds boris johnson carrie symonds e il cane dilyn 4CARRIE SYMONDS BORIS JOHNSONboris johnson carrie symonds Boris Johnson e Carrie Symonds al votoil matrimonio di carrie symonds e boris johnson 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…