alberto genovese natalia aspesi

LA PROCURA DI MILANO CHIEDE IL PROCESSO CON RITO IMMEDIATO PER ALBERTO GENOVESE - L’IMPRENDITORE È IN CARCERE DAL 6 NOVEMBRE SCORSO: I PM HANNO CHIESTO IL GIUDIZIO PER LE DUE PRESUNTE VIOLENZE SESSUALI. LA PRIMA A “TERRAZZA SENTIMENTO” NELLA NOTTE TRA IL 10 E L’11 OTTOBRE 2020, E LA SECONDA CHE SAREBBE AVVENUTA A LUGLIO A “VILLA LOLITA”, A IBIZA

 

 

Giuseppe Guastella per www.corriere.it

alberto genovese

 

La Procura di Milano ha chiesto il processo con rito immediato per l’imprenditore 43enne Alberto Genovese, in carcere dal 6 novembre scorso. Due le presunte violenze sessuali per le quali è stato chiesto il giudizio dai pm Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini, coordinati dall’aggiunto Maria Letizia Mannella: la prima, quella della notte tra il 10 e l’11 ottobre scorso in «Terrazza sentimento», quando una modella 18enne scese seminuda in strada chiedendo aiuto a una Volante della polizia e denunciando di essere stata abusata per oltre 20 ore. L’altra, quella denunciata da una ragazza di 23 anniche ha detto di essere stata ripetutamente violentata il 10 luglio del 2020 durante una vacanza offertale da Genovese nella «Villa Lolita» di Ibiza.

 

alberto genovese

Entrambe le presunte vittime sarebbero state drogate. La cessione di droga è un’altra delle accuse formulate dalla Procura a carico dell’imprenditore assieme a quella di sequestro di persona.

 

Non fanno parte della richiesta di giudizio immediato altri due casi di violenze contestati dai pm all’imprenditore, in quanto per questi il gip Tommaso Perna aveva rigettato la richiesta di misura cautelare. Il gip Perna deciderà sulla richiesta per rito immediato entro la settimana.

 

Si tratta di un «immediato cautelare» che, se venisse accolto, si svolgerà con Genovese sempre in carcere. Contemporaneamente, però, gli avvocati difensori Luigi Isolabella e Davide Ferrari hanno chiesto la scarcerazione al gip.

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