incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 6

QUANDO C'È DI MEZZO SIGONELLA, TRA ITALIA E USA SONO CASINI - DUE SOLDATESSE AMERICANE DI 18 E 30 ANNI CHE PRESTAVANO SERVIZIO NELLA BASE SICILIANA AL CENTRO DELLA CRISI POLITICO-MILITARE DEL 1985 SONO MORTE IN UN INCIDENTE STRADALE A CATANIA - L'AUTO SULLA QUALE VIAGGIAVANO SI È RIBALTATA VICINO A UN PASSAGGIO A LIVELLO, LE DUE DONNE STATE SBALZATE FUORI DALL'ABITACOLO: NON È ANCORA CHIARO COSA POSSA AVER PROVOCATO LA TRAGEDIA...

Ferruccio Pinotti per il "Corriere della Sera"

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 7

Due soldatesse in servizio nella base militare statunitense di Sigonella sono morte a Catania in un incidente stradale avvenuto lungo il cosiddetto asse dei servizi, alla periferia della città.

 

Secondo una prima ricostruzione, ieri mattina presto, l'Alfa Romeo 147 sulla quale viaggiavano le due donne si è ribaltata. Le vittime sono Raquel Johnson, di 18 anni, e Darika Slaughter, trentenne. L'incidente è avvenuto vicino al carcere di Bicocca, all'altezza del passaggio a livello di via Passo del Fico.

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 5

Dalle prime analisi effettuate sul posto dalla polizia municipale di Catania insieme con i carabinieri, è emerso che l'auto con a bordo le soldatesse sarebbe finita contro una colonna del passaggio a livello - il pilone in cemento armato a sostegno della sbarra di stop - prima di ribaltarsi.

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 6

L'impatto ha fatto capovolgere e accartocciare l'auto sulla quale le militari stavano rientrando nella base e le due donne sono state sbalzate fuori dall'abitacolo. Non è ancora chiaro cosa possa aver provocato l'indicente.

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 3

Dopo gli accertamenti di rito le salme delle due donne sono state consegnate ai militari della base militare di Sigonella. Il comandante della parte americana della base, il capitano di vascello Kevin Pickard, ha commentato: «La nostra comunità è profondamente rattristata dalla tragica perdita di questi nostri commilitoni. Mancheranno molto ai loro amici, ai loro colleghi e alla leadership della Nas Sigonella. Nell'affrontare insieme questa situazione, stiamo fornendo tutto il supporto necessario alle loro famiglie nonché ai loro amici e colleghi».

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 2

Il capitano di vascello Pickard ha precisato «che le cause dell'incidente sono al vaglio degli investigatori e che ogni informazione a riguardo deve essere richiesta al Comando della Nas Sigonella».

 

Infine, ha rivolto un appello a tutti i suoi militari: «Ognuno di voi è un componente essenziale e prezioso della nostra squadra. Per favore state al sicuro e ricordatevi di guidare con prudenza. Abbiamo bisogno di ognuno di voi».

 

incidente per due soldatesse usa in servizio a sigonella 1

La Naval Air Station americana della Aviazione di marina statunitense è ospitata presso l'eroporto di Sigonella. La base è utilizzata anche per operazioni della Nato, ed è sede del «Comando Alliance Ground Surveillance».

 

SIGONELLA CRISI ACHILLE LAURO

Nell'ottobre del 1985 fu teatro di una grave crisi politico-militare fra Italia e Stati Uniti, riguardante un aereo di linea egiziano con a bordo il terrorista palestinese Abu Abbas e un gruppo di altri quattro sequestratori dell'Achille Lauro.

 

ACHILLE LAURO CRAXI REAGAN SIGONELLAsigonella aereo

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…