reddito di cittadinanza romeni

REDDITO DI RICCANZA - LA BANDA ROMENA CHE ERA RIUSCITA A TRUFFARE LO STATO INCASSANDO IL REDDITO DI CITTADINANZA PER CONTO DI 6MILA CONNAZIONALI FANTASMA OSTENTAVA LA PROPRIA RICCHEZZA SU TIKTOK: IN UN VIDEO SI VEDE LA 33ENNE IZABELA STELIKA MENTRE SPARGE UNA MONTAGNA DI BANCONOTE SUL LETTO - ERANO RIUSCITI A INCASSARE 14,6 MILIONI DI EURO E IN CHAT SI BEAVANO: "STI COGLIONI DELL'INPS..." - VIDEO

 

 

 

 

Claudia Guasco per "il Messaggero"

 

la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 6

Caratteristica del gruppo criminale era «l'estrema professionalità a delinquere». Non solo si dimostrava «capace di insinuarsi nelle maglie della burocrazia volta alla predisposizione delle pratiche di reddito di cittadinanza e di emergenza», scrive il gip Teresa De Pascale, architettando un «business imprescindibilmente legato alla conoscenza di cavilli procedurali».

 

Ma dell'ente che truffavano si facevano anche beffa: «Sti co...oni dell'Inps hanno accettato le domande dei rumeni», scrive in una chat intercettata uno dei capi dell'organizzazione.

 

CITTADINI FANTASMA

Per il gigantesco raggiro ai danni dell'Istituto nazionale di previdenza sono state arrestate ieri sedici persone, tutte rumene tranne un italiano. Hanno inoltrato 6.000 domande di reddito a favore di altrettanti cittadini rumeni fantasma, che non avevano i requisiti per ottenere i sussidi, incassando indebitamente 14,6 milioni di euro, con un potenziale danno economico ai danni dello Stato di oltre 60 milioni.

la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 7

 

Solo l'intervento dell'autorità giudiziaria ha consentito l'immediata revoca da parte dell'Inps delle misure già approvate, con il blocco delle erogazioni. «Per delineare meglio la portata del fenomeno criminale - sottolinea il giudice - si consideri che, a fronte di un versamento mensile medio di 500 euro, il contributo erogato in uno solo mese riferito alle 6.000 domande è pari a tre milioni di euro».

 

La truffa al centro dell'inchiesta della Procura di Milano coordinata dal pm Paolo Storari ruota attorno alla Nova Servizi, società con sede legale in centro città che opera in convenzione sia con il Patronato Sias che con il Caf Mcl (Movimento cristiano lavoratori), i cui soci e ideatori del maxi raggiro ai danni dell'Inps sono Oscar Nicoli e Njazi Toshkesi.

 

Si presentavano ai Caf con pacchetti di richieste di reddito di cittadinanza intestate a persone originarie della Romania «che non risultano, contrariamente a quanto dichiarato», aver vissuto mai a Milano e nemmeno in Italia.

la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 3

 

La gran parte di loro «è titolare esclusivamente di codice fiscale attribuito solo pochi giorni prima che venisse presentata la domanda» di sussidio e inoltre «non hanno il requisito che prevede l'aver risieduto nel nostro Paese per almeno dieci anni».

 

PREGIUDICATI E MORTI

 In sostanza, si sosteneva che migliaia di romeni vivessero stabilmente in Italia pur non avendoci mai messo piede. In alcuni casi chi lavorava nei Caf era consapevole della truffa e taceva intascando il compenso di dieci euro a pratica, chi si ribellava veniva convinto a suon di minacce.

 

Le indagini hanno ricostruito la mappa della truffa con residenze fittizie tutte negli stessi palazzi di Milano: 518 persone hanno dichiarato di vivere in un condominio di piazza Selinunte, 287 in via degli Apuli allo stesso numero civico e 212 in una casa di viale Aretusa allo stesso indirizzo.

la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 1

 

Altra anomalia smaccata nelle domande fasulle è il codice fiscale attribuito in tempi record, oltre al fatto che nell'elenco dei percettori compaiono persone che non avrebbero nemmeno dovuto aprire la pratica. Tra i casi eclatanti spiccano quello di un uomo che «all'atto della presentazione della domanda risultava gravato da un provvedimento di cattura» e di una donna «deceduta, vittima di un omicidio nel settembre 2013». Chi incassava i soldi non resisteva alla tentazione dello sfregio finale, ostentare le mazzette di banconote sui social. Come Izabela Stelika, 33 anni, finita in cella.

 

Nel suo video su Tik Tok è a letto, sotto le coperte, mentre sparge le banconote incassate attraverso un «illecito profitto ai danni della collettività - si legge nell'ordinanza - potendo contare su una rete ramificata di rapporti compiacenti, su metodiche collaudate, su una base operativa nei Caf e sulla capacità intimidatoria del gruppo». I governatori leghisti stigmatizzano: «Il rifinanziamento del reddito di cittadinanza non solo impegna risorse su una scelta assistenzialista, ma espone ulteriormente il Paese a truffe milionarie ordite da organizzazioni criminali».

la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 5la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 4la banda romena del reddito ostenta ricchezza su tiktok 2

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...