omicidio milano baggio

SANGUE, COLTELLI E TAROCCHI – A MILANO UNA 55ENNE UCCIDE IL MARITO A COLTELLATE - PER GLI INVESTIGATORI E' UN OMICIDIO PREMEDITATO, VISTO CHE I DUE LITIGAVANO DA TEMPO PER LA SEPARAZIONE CHE NON ARRIVAVA MAI - L'IPOTESI E' CHE LA DONNA POSSA AVER PROVOCATO LA LITE IN UN LUOGO PUBBLICO, DAVANTI A DEI TESTIMONI - GLI INDIZI CHE LA INCHIODANO: DAL COLTELLO IN AUTO AL NUMERO DEI COLPI INFERTI...

 

Francesco Rigatelli per "il Messaggero"

 

omicidio milano baggio lucia finetti

Omicidio volontario con l' aggravante della premeditazione. È questa la richiesta della pm Francesca Gentili al giudice per le indagini preliminari Sara Cipolla a carico di Lucia Finetti, 52 anni, la donna che sabato pomeriggio ha ucciso con quattro coltellate il marito, Roberto Iannello, 55 anni, dopo una lite in auto nella zona di Baggio a Milano.

 

INSEGNA ESOTERISMO La moglie era stata trovata dai carabinieri con i vestiti sporchi di sangue e una ferita alla mano a neanche un chilometro dalla loro Seat Marbella verde e non si era dimostrata molto collaborativa né con i militari né con la pm. In attesa di vedere come andrà l' interrogatorio di garanzia, emergono alcuni elementi sulla vita della donna. Teneva videolezioni online Lucia Finetti, un corso per l' Unitre su arte, mistero e cultura nell' esoterismo occidentale, da cui emergeva la sua passione per i tarocchi.

 

omicidio milano baggio

Carte a parte, la sua vita soprattutto negli ultimi mesi era costellata da frequenti discussioni con il marito. In particolare, il motivo delle liti era la separazione dei due, che però non arrivava. La discussione di sabato, in un dopo pranzo afoso, è finita come non doveva: quattro colpi, di cui due inferti alla giugulare, rivelatisi letali per il marito. L' uomo, nel tentativo di rincorrerla, era uscito dall' auto, ma era stramazzato al suolo poco dopo. I passanti erano rimasti increduli davanti a una scena così disperata e violenta.

 

omicidio milano baggio lucia finetti

La scientifica ha repertato le tracce di sangue dentro e fuori dall' auto, analizzato i campioni ritrovati nell' abitacolo e le numerose buste nel bagagliaio e nei prossimi giorni consegnerà i risultati delle indagini. L' ipotesi era che, al culmine della lite in auto, il marito avesse aggredito la moglie minacciandola con un coltello. Lei, approfittando di un momento di distrazione di lui, sarebbe riuscita a strappargli l' arma e lo avrebbe ferito ripetutamente, riuscendo così ad uscire dall' abitacolo per darsi alla fuga.

 

Ora invece l' attenzione si è concentrata sull' arma del delitto, quel coltello da cucina che di solito non si trova in auto e che ha portato gli investigatori a ipotizzare una premeditazione, forse addirittura la provocazione di una lite da parte della donna in un luogo pubblico, in pieno giorno e con dei testimoni di passaggio in zona. L' altro aspetto che ha messo più di un dubbio sulla versione iniziale sono state le quattro coltellate, non una, non due, non tre. Forse la reazione incontrollata alle minacce di lui, ma anche lo sfogo per tanti anni di insofferenza.

 

LE TESTIMONIANZE Prenderebbero così nuova luce i racconti degli abitanti di Baggio. Qualcuno ricorda infatti un clacson che suonava ininterrottamente per chiedere aiuto e una passante racconta di aver esortato l' uomo a resistere, anche quando ormai non rispondeva più. A nulla sono serviti i soccorsi arrivati subito e la corsa disperata in ambulanza al vicino Ospedale San Carlo. La perdita di sangue era troppo grave, come si è visto dall' enorme macchia rosso scuro lasciata sull' asfalto in via Amantea.

 

omicidio milano baggio

Dirimente sarà anche il risultato dell' autopsia, che oltre ai rilievi della scientifica, darà il quadro di questo omicidio pre-estivo, stranamente automobilistico e poco domestico. Si vedrà così se oltre a essere aggravato, perché la vittima è il marito, sarà davvero premeditato, come il coltello da cucina e le numerose coltellate sembrano suggerire agli inquirenti. A carico di Iannello, dipendente della catena di supermercati Carrefour, non risultano denunce sporte per maltrattamenti. L' uomo era incensurato, non aveva mai avuto problemi con la giustizia, così come la moglie. Almeno fino allo scorso weekend.

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