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SCENDE LA PIOGGIA MA CHE FA, CROLLA IL MONDO INTORNO A ME – DOPO UNA BREVE TREGUA, IL MALTEMPO RICOMINCIA A FLAGELLARE L’ITALIA: UNA NUOVA PERTURBAZIONE E' IN ARRIVO SUL SETTENTRIONE E, LOCALMENTE, ANCHE SULLE REGIONI CENTRALI TIRRENICHE CON PIOGGE E FENOMENI DI FORTE INTENSITÀ – ALLERTA ROSSA IN EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO. ALLARME IN LIGURIA. IL FIUME PO RIMANE SOTTO OSSERVAZIONE...

Da "www.repubblica.it"

 

pioggia 5

Il maltempo continua a colpire il Nord Italia. Una nuova perturbazione in arrivo sul Settentrione e, localmente, anche le regioni centrali tirreniche con piogge e fenomeni localmente di forte intensità. Il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa ha fatto scattare l'allerta rossa su Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, con particolare attenzione ai livelli del Po, e l'allerta gialla in Piemonte.

 

campagna allagata dal fiume bormida alessandria

Dopo poche ore di tregua e danni diffusi per piogge frane e allagamenti, anche in Liguria torna l'allerta arancione e gialla per condizioni meteo avverse: si tratterà di "un passaggio instabile piuttosto veloce ma, visto il livello di saturazione quasi completo del terreno, da tenere sotto osservazione", spiegano da Arpal (l'Agenzia regionale ligure per l'ambiente).

 

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Nel Centro Levante lungo la costa l'allerta arancione è in vigore fino alle 18, mentre nell'entroterra di Centro Ponente è fino alle 15, per diventare gialla fino alle 18. Su tutta la regione è comunque allerta gialla a partire dalle 3. Nel Ponente per bacini piccoli e medi è in vigore fino alle 15. Nell'entroterra di Centro Ponente su bacini piccoli e medi l'allerta torna gialla alle 15 fino alle 18 (per i bacini grandi dalle 6 alle 15).

il po in piena in provincia di cremona

 

Fiumi sotto osservazione

Cala lentamente, il Po che a Cremona ha toccato il suo colmo di piena ieri, a mezzogiorno, a 4 metri e 40 centimetri sopra lo zero idrometrico. Scende al ritmo di soli 3 centimetri all'ora all'idrometro cittadino e ha iniziato il suo progressivo decremento anche a Casalmaggiore (Cremona) dove al momento della massima portata, transitata fra l'alba e le sei e mezza di questa mattina, ha sfiorato il tetto dei 7 metri sopra lo zero, fermandosi a 6 metri e 98 centimetri.

maltempo in liguria 6

 

Il risultato, a Cremona come nel Cremonese e nel Casalasco, con le golene ancora tutte invase e società canottieri, abitazioni, ristoranti e aziende agricole sott'acqua, è che è ancora presto per iniziare la conta dei danni. Che ci sono stati ma comunque inferiori alle preoccupazioni della vigilia.

fiume po 3

 

Resta l'allerta, perché il calo è meno rapido di quanto ci si augurasse e perché piove di nuovo sul territorio e a monte. L'altro allarme che sale è quello per gli animali selvatici in fuga dalle golene invase: scappano cinghiali, caprioli e volpi. E scappando attraversano strade a massima percorrenza, con il rischio di incidenti elevato e con l'appello alla prudenza rilanciato da enti e privati.

fiume po

 

Ieri in serata è parzialmente rientrata nella normalità la situazione dei fiumi in provincia di Pavia, dopo la situazione di emergenza vissuta da domenica per le abbondanti piogge dei giorni scorsi. A Pavia il Ticino è calato e si è ritirato da via Milazzo, la via del Borgo Basso che si affaccia sul fiume. Rimane comunque attivo il presidio allestito vicino al Ponte Coperto, con la presenza di Protezione civile, Vigili del fuoco e 118.

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Ha già oltrepassato il metro la marea che sta salendo stamani a Venezia. Alle ore 8:55 il livello alla Punta della Salute è stato di 107 centimetri, secondo i rilevamenti del Centro maree comunale, alla Diga del Lido di 119 centimetri; a Chioggia sono stati rilevati 110 centimetri. Confermata la previsione di un picco di 120 centimetri sul medio mare alle ore 10.20.

 

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In Sardegna, a Porto Torres, ieri è esondato il Rio Mannu. Il fiume ha rotto gli argini nelle zone di Ponti Pizzinnu e Ponte Romano, allagando aziende agricole, abitazioni e diversi terreni coltivati. Oltre un metro e mezzo oltre i margini, il fiume non saliva così da oltre 40 anni.

 

Le previsioni del tempo

Nella giornata di oggi sono previste piogge diffuse, intense su Levante ligure, basso Piemonte ed Emilia-Romagna occidentale, dove potranno assumere anche carattere temporalesco. Quota neve sulle zone alpine sopra ai 1500 metri. Dal pomeriggio attenuazione dei fenomeni, dapprima su Valle d'Aosta, Liguria occidentale e Piemonte, ed in serata sulle rimanenti zone tranne residui fenomeni sul Friuli Venezia Giulia. Nella notte e al mattino, foschie dense e locali banchi di nebbia sulle pianure e lungo i litorali.

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Al Centro e in Sardegna rovesci o temporali, sparsi al mattino e diffusi dal pomeriggio, localmente intensi sulla Toscana settentrionale, in successiva attenuazione serale sulla Sardegna; estese e spesse velature sul resto del Centro. Nella notte e al mattino foschie dense e locali banchi di nebbia sulle vallate interne.

 

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Al Sud e in Sicilia molte nubi su Campania, Basilicata e Calabria tirreniche, con piogge o rovesci sparsi, tendenti a divenire diffusi dalla serata; cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso sul resto del Sud, tendente a divenire velato dalla seconda parte della mattinata.

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Mari molto mossi il mare di Sardegna ed il mar Ligure, tendente quest'ultimo a divenire agitato in serata; da mossi a molto mossi il canale di Sardegna ed il Tirreno; generalmente mossi i restanti mari, localmente molto mosso in serata l'Adriatico.

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