alice severi

SEVERI E INGIUSTO – COM’È MORTA ALICE SEVERI? LA RAGAZZA PRODIGIO DEL PIANOFORTE ERA STATA INVITATA ANCHE AL QUIRINALE DA NAPOLITANO, POI NEGLI ULTIMI ANNI LA SUA CARRIERA È STATA UN PO’ MESSA DA PARTE – AVEVA TENTATO DI RILANCIARSI SU INTERNET, SENZA MAI RIUSCIRCI SUL SERIO, POSTANDO VIDEO ANCHE FUORI DAL CONTESTO MUSICALE. DA UN PAIO D'ANNI... - VIDEO

 

 

 

 

1 – “AVEVA UN TALENTO FUORI DAL COMUNE” - MISTERO SULLA FINE DI ALICE SEVERI, TALENTO DEL PIANOFORTE, TROVATA MORTA A 32 ANNI NELLA SUA CASA DI DOMODOSSOLA

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-aveva-talento-fuori-comune-rdquo-ndash-mistero-fine-237874.htm

 

2 – ALICE, EX BIMBA PRODIGIO DEL PIANO LA SUA MORTE IN CASA È UN GIALLO

Floriana Rullo per il “Corriere della Sera”

 

alice severi 7

Quando si sedeva al pianoforte Alice Severi tirava fuori il suo talento naturale per la musica. Una dote straordinaria quella che possedeva la 32enne, capace di conquistare chiunque la stesse ascoltando. Se ne erano accorti molto presto in Piemonte quando, bambina di appena sette anni, aveva messo in mostra il suo talento vincendo il premio internazionale Stresa, dedicato ai giovani pianisti. Era il 1992 e, in quell' occasione, aveva sbaragliato la concorrenza fatta di decine di partecipanti più grandi di lei, arrivati da tutta Europa.

 

ALICE SEVERI CON GIORGIO NAPOLITANO - PREMIO VENEZIA 2009

Alice è stata trovata senza vita nell' appartamento di Domodossola dove viveva con la madre. Una morte ancora da chiarire, che ha lasciato senza parole l' intera città centro principale della val d' Ossola. Da giorni, per le strade dove risiedono appena 18 mila abitanti e in cui Alice è cresciuta, non si parla d' altro. Da bimba prodigio aveva frequentato i primi anni alle scuole elementari Milani, continuando poi da privatista. Fino a qualche giorno fa la si poteva incontrare mentre portava a spasso i suoi cani, due alani, di cui si prendeva cura. Fino a qualche anno fa aveva anche un corvo nero.

alice severi 4

 

Conosciuta nel mondo della musica, era l' enfant prodige ossolana, ormai diventata donna, che aveva imparato a suonare Beethoven, Chopin, Mozart sui tasti bianchi e neri del pianoforte prima ancora di conoscere l' alfabeto. Il pianoforte era stato sempre il suo unico grande interesse. E le sue mani volavano sui tasti ogni volta che seguiva uno spartito. Diplomata al Conservatorio di Cremona nel 2007, seguita dall' insegnante Michela Casalini, si era esibita in numerosi concerti che l' avevano portata a salire sui più prestigiosi palchi del mondo.

alice severi 3

 

E lei incantava il pubblico ogni volta che si sedeva al piano. Le sue esibizioni erano sempre impeccabili. Non potevano non esserlo visto il suo pretendere sempre molto da se stessa e la tecnica che fin da piccola aveva imparato. Una perfezione capace di sorprendere e lasciare a bocca aperta la critica. Mai scontata, mai banale, aveva una capacità naturale di eseguire e interpretare brani di qualsiasi difficoltà con una scioltezza unica.

 

alice severi 11

Ogni spartito da lei suonato diventava semplice per chi lo ascoltava. Da bambina si era esibita negli Stati Uniti e in Canada; un recital a Detroit è stato anche trasmesso dalla televisione Nbc. Doti apprezzate da celebri pianisti come Paul Badura Skoda e Martha Argerich, che l' aveva voluta ascoltare in privato alla fine di un concerto. Numerosi i premi in concorsi nazionali e internazionali ricevuti. Una lunga lista tra cui spicca nel 2006 il primo posto al concorso «Chopin» di Racconigi e il terzo posto al concorso pianistico «Premio Venezia» ricevendo anche un' onorificenza dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che l' aveva invitata al Quirinale. Negli ultimi anni la carriera da pianista era stata un po' messa da parte. Aveva tentato di rilanciarsi sul web, senza mai riuscirci sul serio, postando video anche fuori dal contesto musicale.

alice severi 9

 

Dietro un aspetto che poteva sembrare appariscente, si celava una donna fragile.

Spesso Alice condivideva anche video di esibizioni e lezioni dedicati ai più piccoli con l' obiettivo di avvicinarli alla musica. Arte che non aveva mai abbandonato. Da un paio di anni insegnava all' accademia musicale Mozzati di Mezzago, in provincia di Milano, dove tutti ora la ricordano con affetto.

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