stupro nero bianca

SFUMATURA DI NERO - IN PROVINCIA DI BARI UN 26ENNE NIGERIANO STUPRA RIPETUTAMENTE UNA 75ENNE A CUI AVEVA "OFFERTO AIUTO" PER PORTARE LA SPESA A CASA - LA DONNA E’ STATA RICOVERATA IN GRAVI CONDIZIONI - ECCO COME E’ ANDATA

Bepi Castellaneta per “il Giornale”

 

STUPROSTUPRO

È uscita dal supermercato e ha accettato l'aiuto di un giovane extracomunitario che si è offerto di aiutarla a trasportare a casa le buste della spesa, ma è stata picchiata selvaggiamente e violentata più volte.

 

Lei, una donna di 75 anni, ha trovato la forza di denunciare e fornire ai carabinieri una dettagliata descrizione dell'aggressore, che è stato fermato poco dopo. È accaduto a Gioia del Colle, poco meno di 30mila abitanti, una quarantina di chilometri da Bari, dove i carabinieri hanno bloccato un nigeriano di 26 anni: i militari lo hanno rintracciato proprio vicino a quel supermercato, chiedeva l'elemosina ai clienti come se niente fosse.

 

GIOIA DEL COLLEGIOIA DEL COLLE

Gli investigatori non ci hanno messo molto a ricostruire questa drammatica vicenda grazie al racconto dell'anziana, che è stata ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti ma è riuscita a fornire elementi decisivi per le indagini.

 

Secondo quanto emerso fino a questo momento, la 75enne si è recata al supermercato per fare la spesa e quando è uscita si è imbattuta nel nigeriano: a quanto pare è un personaggio noto nei dintorni perché sosta abitualmente dinanzi al negozio per chiedere qualche spicciolo e offrire una mano per il trasporto dei pacchi.

 

E così ha fatto qualche questa volta. La donna, probabilmente affaticata per il gran caldo, ha accettato di essere aiutata nel trasporto delle buste della spesa: i due si sono incamminati verso casa dell'anziana, poco distante dal supermercato.

 

stupro x stupro x

Ma appena lei ha inserito le chiavi nella toppa della porta d'ingresso è scattata la feroce aggressione: il nigeriano ha spinto la 75enne all'interno, l'ha picchiata e l'ha ripetutamente violentata; poi è andato via, ma non si è allontanato di molto: al contrario, è tornato esattamente dov'era, dinanzi al supermercato.

 

La donna, nonostante le ferite, ha telefonato al figlio e ha chiesto aiuto. Sono scattati i soccorsi, è arrivata l'ambulanza, l'anziana è stata ricoverata in ospedale dove le sue condizioni sono giudicate gravi. Nello stesso tempo sono cominciate le indagini. Che si sono concluse rapidamente con il fermo dell'extracomunitario.

 

Quanto accaduto a Gioia del Colle ricorda in parte la feroce aggressione compiuta l'11 novembre del 2013 a Torre a Mare, quartiere del litorale Sud di Bari, dove una donna di 60 anni fu violentata e uccisa da un altro nigeriano ospite del Cara. L'uomo, Donald Nwajiobi, 21 anni, fu arrestato dalla polizia ed è stato condannato all'ergastolo al termine del processo d'appello.

 

STUPROSTUPRO

Secondo quanto emerso dalle indagini e accertato dai giudici, l'assassino si apposto' vicino alla villetta della vittima: la donna stava rientrando dopo aver fatto la spesa, quando aprì la porta di casa fu spinta all'interno dal 21enne che la violentò e uccise con un paio di forbici. In primo grado il killer fu condannato a 30 anni, ma la sentenza è stata riformata in appello e i giudici hanno inflitto il carcere a vita.

 

Da tempo in Puglia la questione sicurezza si intreccia con il problema immigrazione. Recentemente sono stati sgomberati due ghetti di braccianti nelle campagne di Capitanata, in provincia di Foggia, dove è particolarmente radicato lo sfruttamento di manodopera. Ma c'è tensione anche nei grandi centri urbani.

 

A Bari crescono i timori nelle zone centrali: pochi giorni fa in piazza Umberto, nei pressi della stazione, gruppi di extracomunitari si sono affrontati a colpi di bastone tra i passanti. I riflettori degli investigatori sono puntati sulla mafia nigeriana. Che controlla lo sfruttamento della prostituzione e lo spaccio di droga, ma ha messo le mani anche sul racket dell'elemosina utilizzando decine di migranti dinanzi ai supermercati: chiedono spiccioli e versano una quota alla cosca.

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...