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E SI INCAZZANO I VACCINATI, COME LA METTIAMO? ALESSANDRA GHISLERI: “UNA GRANDE MAGGIORANZA SILENTE E VACCINATA STA  DIVENTANDO MOLTO SEVERA VERSO CHI NON RISPETTA LE REGOLE SANITARIE: IL 76,7% È FAVOREVOLE A UN LOCKDOWN ESCLUSIVO PER I “NON VACCINATI”. IL 51,1% VUOLE VIETARE LE MANIFESTAZIONI NO VAX MENTRE ADDIRITTURA UN CITTADINO SU DUE SAREBBE FAVOREVOLE A TOGLIERE IL GREEN PASS A CHI DOVESSE RIFIUTARE LA TERZA DOSE…”

Alessandra Ghisleri per “La Stampa”

 

no vax

Districarsi nel mondo delle bollette è sempre stato difficile per tutti. Così da sempre ci dicono gli italiani. Sono complicate soprattutto le letture delle fatture che ci arrivano nella cassetta della posta e che ci comunicano numeri e unità di misura tra costi vivi e i più cari "trasporti".

 

Da un paio di settimane circa a tutto questo dobbiamo aggiungere una speciale sensibilità dei cittadini che per il 76,6% dei casi ha iniziato ad indicare un aumento generalizzato dei prezzi principalmente tra alimentari e costi dell'energia. Inoltre il 47,5% teme pure un Natale 2021, come quello dello scorso anno, con tutte le restrizioni possibili. Tutto appare come se, oltre al carovita, si aggiungessero delle importanti limitazioni nel nostro comportamento sociale. Infatti, nonostante tutte le campagne di informazione e di sensibilizzazione nei confronti del Covid e dei vaccini, esiste ancora forte e combattiva una parte della popolazione, sicuramente minoritaria, che non è propensa a vaccinarsi.

controllori di green pass 7

 

Indubbiamente ci sono state delle negligenze, tuttavia ad oggi il Paese Italia appare diviso in due parti contrastanti in cui una grande maggioranza silente e vaccinata sta piano piano diventando molto severa e rigida nei confronti di chi non rispetta le regole sanitarie suggerite. Tra coloro che sono stati vaccinati il 76,7% è favorevole oggi ad un lockdown esclusivo per i «non vaccinati». E questo dato trova supporto tra tutti gli elettorati in maniera trasversale.

 

MANIFESTANTI NO VAX

Attraverso i media l'effetto della pressione sociale dei vaccinati non emerge al pari di coloro che nutrono un forte disagio nei confronti del vaccino. E così anche se un lockdown ad personam per chi non è vaccinato risulta essere un difficile percorso, perché oltre ad essere faticoso da sottoporre a controlli, è sensibile di discriminazione tra le persone; nel momento in cui una regione dovesse cambiare colore per l'aumento dei casi verrebbe a crearsi un crash sociale importante soprattutto per gli operatori economici, già duramente colpiti non solo dalla pandemia, ma anche dalle manifestazioni No Vax che hanno imperversato in molte città.

no pass3

 

Su questa linea il 51,1% degli italiani vaccinati è favorevole a vietare queste manifestazioni, mentre il 29,3% desidererebbe fossero limitate in aree ben definite delle città. A questo dobbiamo aggiungere che l'83,2% tra gli italiani maggiorenni -il 92% tra i soli vaccinati - ritiene queste manifestazioni pericolose per la diffusione dei contagi, soprattutto per l'assembramento senza regole di persone non vaccinate (58,7%). Oggi, addirittura un cittadino su due sarebbe favorevole a togliere il Green Pass a chi dovesse rifiutare la terza dose booster del vaccino. Più delicata appare invece la vicenda legata al vaccino ai minori tra i 5 e gli 11 anni.

ROMA SCONTRI NO VAX CON POLIZIA

 

Qui tra i vaccinati uno su due si dichiara favorevole, mentre su tutta la popolazione si registra il 44,3%. Ci troviamo di fronte al paradosso tra la libertà di scelta del singolo e il rispetto delle regole in una comunità per una buona convivenza. E' necessario aprire un buon dialogo tra le parti per andare oltre il disagio sociale perché, al di là delle consuete discriminazioni con le quali si è abituati a giudicare la società, spesso ci dimentichiamo che oltre i perimetri del politically correct non ci sono confini all'ottusità umana

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