adil belakhdim

È STATO ARRESTATO IL CAMIONISTA CHE HA INVESTITO E UCCISO IL SINDACALISTA ADIL BELKHDIM A BIANDRATE, IN PROVINCIA DI NOVARA - SECONDO I TESTIMONI, A FAR NASCERE L’EPISODIO SAREBBE STATA UNA LITE TRA IL CONDUCENTE E I LAVORATORI CHE PROTESTAVANO BLOCCANDO L’INGRESSO DEL TIR AL CANCELLO DELLA LOGISTICA DELLO STABILIMENTO DELLA LIDL…

 

adil belakhdim

SINDACALISTA INVESTITO: ARRESTATO CAMIONISTA

(ANSA) - NOVARA, 18 GIU - E' stato arrestato, al momento con le accuse di omicidio stradale e resistenza, il camionista di 25 anni, italiano, che questa mattina ha investito e ucciso un sindacalista a Biandrate. L' uomo si trova in carcere. (ANSA).

 

LA LITE, POI LA MOSSA COL CAMION: COSÌ È MORTO UN SINDACALISTA

Rosa Scognamiglio per www.ilgiornale.it

 

Il coordinatore dei Si Cobas di Novara, Adil Belkhdim, 35enne di origini marocchine, è morto questa mattina dopo essere stato investito da un camion all'ingresso dei cancelli della Lidl di Biandrate, nel Novarese, dove era in corso uno sciopero dei lavoratori. L'investitore è stato bloccato in autostrada dai carabineri mentre tentava la fuga.

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il premier Mario Draghi: "Sono molto addolorato per la morte di Adil Belakhdim. È necessario che si faccia subito luce sull'accaduto", ha dichiarato al suo arrivo a Barcellona.

camionista travolge adil belakhdim a biandrate novara

 

La dinamica della tragedia

Stando a quanto si apprende da laRepubblica.it, il 35enne - sindacalista dei Si Cobas - stava presidiando insieme a una ventina di manifestanti i cancelli della logistica quando è stato travolto in pieno dal camion. Dalle primissime informazioni raccolte, sembrerebbe che il mezzo abbia tentato di forzare il blocco di manifestanti finendo per centrare Adil Belkhdim. L'uomo sarebbe stato trascinato per circa una decina di metri sull'asfalto salvo poi finire esanime. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118, per il 35enne non vi è stato nulla da fare.

un camion investe un sindacalista a biandrate , novara

 

L'investitore si sarebbe dato alla fuga a bordo del camion ma i carabinieri sono riusciti a bloccarlo in autostrada.

 

Le testimonianze

Secondo il racconto di alcuni testimoni, la tragedia sarebbe scaturita a seguito di un diverbio tra il conducente del camion e i lavoratori che protestavano davanti al cancello della logistica bloccandone il passaggio. Secondo quanto riferito da Attilio Fasulo, segretario generale della Cgil di Novara, presente al momento dei fatti, "i lavoratori presenti hanno parlato di una discussione perché il camionista voleva entrare a tutti i costi". Gli stessi testimoni avrebbe riferito che il sindacalista sarebbe stato travolto e trascinato per una decina di metri, fino all'altezza del passaggio pedonale: infatti nei primi minuti si era immaginato che stesse attraversando la strada.

adil belakhdim 5

 

"C’era molta tensione in questo periodo - ha spiegato Attilio Fasulo al cronista de La Repubblica - La discussione sindacale su molti temi era in atto. La Filcams Cgil chiedeva migliori condizioni di lavoro a partire dal riconoscimento di alcuni livelli che non venivano riconosciuti ai lavoratori".

 

un camion investe un sindacalista a biandrate, novara

I Si Cobas avevano organizzato una manifestazione cui partecipavano una ventina di persone in rappresentanza di circa 300 addetti della logistica, la maggior parte di origine straniera. "Più volte avevamo fatto presente all’azienda che la mancata risoluzione di questi temi avrebbe portato all’esasperazione dei toni. - ha concluso Fasulo - Ora si indagherà sulla dinamica ma era possibile evitare che si creasse una situazione del genere".

 

adil belakhdim

Adil Belkhdim, 35 anni, lascia la moglie e due figli.

adil belakhdim 1adil belakhdim camionista travolge adil belakhdim a biandrate novara adil belakhdim 3

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…