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TRENTA MINUTI POSSON BASTARE PER CORREGGERE LE STRONZATE SPARATE SU TWITTER - IL SOCIAL MEDIA HA ANNUNCIATO CHE È IN ARRIVO IL "BOTTONE" PER MODIFICARE I TESTI GIÀ PUBBLICATI - LA FUNZIONE ERA RICHIESTISSIMA DAGLI UTENTI E ELON MUSK AVEVA RIBADITO PIÙ VOLTE L’INTENZIONE DI INTRODURRE LA FUNZIONE UNA VOLTA DIVENTATO IL PROPRIETARIO DI TWITTER- PER ORA IL TASTO SARÀ DISPONIBILE PER…

Alessia Cruciani per www.corriere.it

 

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Finalmente! La novità proposta da Twitter renderà felici i suoi oltre 237 milioni di iscritti in tutto il mondo. È infatti in arrivo il bottone che permetterà di modificare i testi pubblicati sul social. Una funzione che gli utenti chiedevano fin dalla sua nascita, nel 2006, per poter rimediare a errori grammaticali, figuracce e ripensamenti su messaggi cinguettati troppo in fretta.

 

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La società ha annunciato che l’agognata funzione, che si chiamerà Edit Tweet, sarà inizialmente disponibile in via sperimentale per un ristretto gruppo di abbonati e poi, a pagamento, sarà fruibile dagli iscritti al servizio Twitter Blue (4,99 dollari al mese). Attenzione però, l’editing al tweet si potrà fare solo entro i trenta minuti di tempo successivi alla pubblicazione.

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Soddisfatto Elon Musk

Una vera rivoluzione per Twitter dopo che, nel 2017, aveva raddoppiato da 140 a 280 il numero di caratteri disponibili per scrivere i messaggi. Aumentando di fatto la possibilità di esprimere opinioni o pensieri di cui pentirsi un attimo dopo. Non a caso, come sottolinea con ironia il New York Times, sono passati «solo» 15 anni, nove mesi e 22 giorni da quando gli utenti hanno iniziato a chiedere la possibilità di modificare i tweet, incapaci di rimediare a errori macroscopici o altro.

 

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i sicuro sarà soddisfatto Elon Musk. Nonostante la battaglia legale che lo vede coinvolto proprio per aver rinunciato all’acquisto di Twitter, il miliardario n.1 di Tesla e Space X aveva ribadito più volte l’intenzione di introdurre la funzione appena annunciata.

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