villa matilda ferragnez fedez chiara ferragni lago di como

LA VENDETTA IMMOBILIARE DI FEDEZ - "VILLA MATILDA" È IN VENDITA: LA SOBRIA MAGIONE SUL LAGO DI COMO ACQUISTATA DAI FERRAGNEZ MENO DI UN ANNO FA PER 5 MILIONI DI EURO È COMPARSA SU UN SITO DI ANNUNCI - LA PROPRIETÀ È INTESTATA A UNA SOCIETÀ DEL RAPPER, MA GLI INTERNI SONO STATI PENSATI APPOSITAMENTE PER CHIARA DA FILIPPO FIORA, ARCHITETTO, DESIGNER E GRANDE AMICO DELL'INFLUENCER. SARÀ MICA UNO SGARBO CALCOLATO ALL'EX OPPURE IL RAPPER HA BISOGNO DI LIQUIDITÀ DOPO L'ASSEGNO A IOVINO?

1. IN VENDITA LA VILLA DI CHIARA FERRAGNI E FEDEZ SUL LAGO DI COMO (COMPRATA MENO DI UN ANNO FA PER 5 MILIONI)

Estratto dell'articolo di Rosanna Scardi per www.corriere.it

chiara ferragni e fedez comprano casa sul lago di como foto chi 1

 

I Ferragnez vendono la villa sul lago di Como acquistata meno di un anno fa per cinque milioni di euro. […] L’annuncio è visibile sulla app di Chiusano Immobiliare con sedi a Milano, Torino e Sanremo. La villa si trova a Torno (Como), in via Cesare Poggi.

 

«[…] La piscina a sfioro, realizzata su misura per integrarsi nello spazio del parco di circa mille metri quadri, rende esclusiva la proprietà, creando un’atmosfera unica».

 

VILLA MATILDA

FERRAGNEZ

La descrizione prosegue dando altri dettagli sulla villa. «Tramite un sentiero che discende lungo il parco si ha l’accesso alla villa distribuita su tre piani. Il corpo principale, di circa 400 metri quadri, è disposto su due livelli: al piano terra si trova la zona giorno con sala da pranzo, living room, cucina, camera e servizi. Da qui si accede al lago tramite una darsena sotterranea con zona di servizio. Al piano superiore ci sono tre camere da letto e due bagni». «Our dream», scriveva Chiara Ferragni a luglio del 2023. Un sogno che si realizza per chi avrà la possibilità di acquistarla.

 

2. A CHI ANDRÀ LA VILLA DA 5 MILIONI DI EURO SUL LAGO DI COMO DOPO LA SEPARAZIONE TRA CHIARA FERRAGNI E FEDEZ

Estratto dell'articolo di Francesca Del Boca per www.fanpage.it dell'8 Aprile 2024

 

VILLA MATILDA

Era meno di un anno fa quando Chiara Ferragni e il marito Fedez trascorrevano il primo weekend di famiglia nel loro buen retiro estivo affacciato sul lago di Como, a due passi da Milano, con vista sulla villa di George Clooney. […]

 

Quanto peserebbe dunque la maxi residenza estiva da 5 milioni di euro (e 470 metri quadri) nel patrimonio dei due milionari, in una possibile futura causa di separazione? Non molto, dal momento che Villa Matilda sul lago di Como è intestata a una società di Fedez, […]

 

I patrimoni personali del rapper e dell'influencer, del resto, sarebbero da tempo ben divisi, con pochissime sovrapposizioni. Un rigidissimo (e convenientissimo) regime di separazione dei beni che dovrebbe facilitare le eventuali pratiche di scioglimento del matrimonio, al netto di ulteriori recriminazioni, percentuali e assegni divorzili. […]

Articoli correlati

\'FERRAGNEZ\' REAL ESTATE - FEDEZ E LA MOGLIE SI COMPRANO CASA SUL LAGO DI COMO, DI FRONTE A CLOONEY

CASA FERRAGNEZ SUL LAGO DI COMO chiara ferragni e fedez comprano casa sul lago di como foto chi casa dei ferragnez sul lago di como la casa sul lago di como di chiara ferragni e fedez 1VILLA MATILDA la casa sul lago di como di chiara ferragni e fedez 4la casa sul lago di como di chiara ferragni e fedez 3la casa sul lago di como di chiara ferragni e fedez 2VILLA MATILDA

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…