AIUTO, C’È UN COMUNISTA A PALAZZO - BODO RAMELOW ELETTO PRESIDENTE DELLA TURINGIA: PER LA PRIMA VOLTA DALLA CADUTA DEL MURO, UN POLITICO DELLA “LINKE” GUIDA UN LAND TEDESCO

Negli anni della DDR Ramelow era pedinato dai servizi tedeschi per le sue vicinanze al partito comunista, tanto che il presidente Gauck, aveva espresso esplicitamente le sue riserve, parlando di continuità fra il partito di oggi e quello che dettava legge nel regime della Repubblica Democratica...

Condividi questo articolo


BODO RAMELOW BODO RAMELOW

 

(ANSA) - Bodo Ramelow è stato eletto presidente della Turingia: una svolta storica per il partito della sinistra radicale tedesca, per la prima volta alla guida di un Land in Germania. Ramelow ce l'ha fatta alla seconda tornata, raggiungendo i 46 voti indispensabili.

 

Alla prima tornata Ramelow aveva mancato l'elezione di un voto. La Turingia sarà guidata da una coalizione rosso-rosso-verde, e cioè da Linke, Spd e Verdi. Nelle scorse settimane l'ipotesi di un debutto della Linke alla guida di un Land aveva suscitato diverse polemiche, con una presa di posizione del presidente della Germania, Joachim Gauck, che aveva espresso esplicitamente le sue riserve, parlando di continuità fra il partito di oggi e quello che dettava legge nel regime comunista della ex DDr.

Merkel - Gauck Merkel - Gauck BODO RAMELOW BODO RAMELOW

 

Condividi questo articolo

politica

DAGOREPORT! CRONACHE DALL’ASILO MARIUCCIA A 5 STELLE - IL PROSSIMO MATCH TRA GRILLO E CONTE È IN AGENDA DOPO IL 25 SETTEMBRE: SE IL MOVIMENTO VA SOTTO IL 10% E PERSISTERANNO GLI ATTUALI SCAZZI TRA IL FONDATORE E L’AVVOCATO, CON IL COMPLEMENTO IN CHIAVE ESTREMISTICA DELLA RAGGI E DI BATTISTA, CONTE POTREBBE RIPETERE L’ITER DI DI MAIO: SCISSIONE, PORTANDOSI APPRESSO UNA PATTUGLIA DI PARLAMENTARI FEDELISSIMI - UNA VOLTA FUORI, GIUSEPPI SARÀ LIBERO, IN TESTA AL SUO NUOVO PARTITO, DI CORRERE TRA LE BRACCIA DI BETTINI E ZINGARETTI, ORLANDO E BOCCIA, CHE LO ATTENDONO IMPAZIENTI…

“BERLUSCONI HA DETTO UNA COSA OVVIA MA È STATA USATA PER LA SOLITA GAZZARRA POLITICA” – BELPIETRO CONTRO IL "MONARCA" MATTARELLA: “IN NESSUNA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE UN UOMO CHE NON SIA STATO ELETTO POTREBBE RIMANERE PER UN COSÌ LUNGO PERIODO AI VERTICI DELLE ISTITUZIONI” – “SE GLI ITALIANI VOGLIONO DECIDERE DA CHI FARSI RAPPRESENTARE, È EVIDENTE CHE CHI LI RAPPRESENTA OGGI NON È PIÙ LEGITTIMATO A FARLO” – “LA SINISTRA È TERRORIZZATA ALLA SOLA IDEA CHE A DECIDERE IL CAPO DELLO STATO NON SIA LA PARROCCHIETTA LORO, MA GLI ITALIANI. LA COSA PARADOSSALE È CHE..."

GIORGIA, L’OSSESSIONE DI SALVINI – LA MELONI È LA BESTIA NERA DEL “CAPITONE”: PRIMA CHE SI METTESSE DI TRAVERSO ANDAVA TUTTO BENE, POI DAL PAPEETE IN POI, È ANDATO TUTTO STORTO – IL “CORRIERE”: “MATTEO SI VEDE COSTRETTO A SCOMODARE GIULIO CESARE E UNO DI SUOI MOTTI: SE NON PUOI BATTERLI, UNISCITI A LORO. CHE NELLA TRADUZIONE LETTERALE SUONA COSÌ: SE NON PUOI SCONFIGGERE IL TUO NEMICO, FATTELO AMICO. SEMPRE CHE GIORGIA CI CASCHI” - L'ESORDIO TV CON CORRADO TEDESCHI, IL GOVERNO CON DI MAIO, IL 34% E LE MAGLIETTE CON PUTIN: IL RITRATTONE