AMORTH-ACCI! - “MONTI E’ UN CAPO MASSONE, E’ UNO STRUMENTO NELLE MANI DI SATANA!” - NON LO DICE BERLUSCONI MA PADRE AMORTH - ALTRE PERLE DELL’ESORCICCIO: “CROZZA SEDOTTO DAL MALIGNO” - “FIORELLO PRO-PROFILATTICO? TENTATO DAL DEMONIO” - “PERVERSA MACCHINAZIONE SATANICA IN VATICANO DIETRO LO SCANDALO-POEDOFILIA” - “IL MALIGNO INFLUENZA VENDOLA, BEPPINO ENGLARO E I PACCHI DI AFFARI TUOI…”

Alessandro Capriccioli per l'Espresso

Modenese, esorcista nella Diocesi di Roma dal 1986, fondatore dell'Associazione internazionale degli esorcisti nel 1990, conduttore radiofonico su Radio Maria, Don Gabriele Amorth è il decano mondiale degli esorcisti. La sua specialità è vedere il demonio ovunque: da Monti a Crocca, dagli omosessuali al profilattico, da Maometto a Affari Tuoi, dalla D'Addario a Beppino Englaro. Ecco un breve compendio delle sue "perle".

"Monti è un capo massone, un massone che vuole distruggere la Chiesa o affamarla. Piaccia o meno, è uno strumento nella mani di Satana".

"Lo yoga è un imbroglio, un colossale imbroglio, come tutta la filosofia sottostante ad esso".

"Halloween, una trappola del demonio, che le prova tutte. Intanto, fa schifo e mi fa schifo. Si tratta di una roba pagana, anticristiana ed anticattolica, proveniente da terre nordiche ed esplosa negli Usa".

"(Maurizio Crozza, ndr) non è posseduto dal demonio, tuttavia é stato sedotto dal maligno, è sotto la sua influenza malefica".

"Se uno è nato gay, non ci può fare nulla. Deve solo cercare la castità e pregare. Io cerco, per quanto possibile, di incoraggiare queste persone, di aiutarle pastoralmente. Differente mi pare il discorso per coloro i quali non siano nati gay, ma si abbandonino a questa pratica per volontà o vizio. In questo caso, è possibile parlare di seduzione satanica".

"Fiorello in Tv ha esaltato l'uso del profilattico? Non mi meraviglierei, anzi io penso, che dietro quella indecente promozione ci sia una tentazione del demonio e che il presentatore sia stato oggetto dell'azione del Maligno".

"Non conosco Vendola, ma chiunque in politica appoggi leggi favorevoli all'aborto, o ammiccanti ai gay, è sotto la nefasta influenza del demonio".

"Il profilattico è satanico. E' una creazione del demonio fatta apposta per tentare l'uomo, allontanarlo da Dio e determinarne la perdizione".

"Maometto, dal punto di vista della condotta personale, rappresentò quanto di più lontano esista dalla logica di Dio e da questa angolazione credo corretto definirlo un esempio di possessione satanica".

"Credo seriamente che lo scandalo orribile della pedofilia nel clero, o meglio parte di esso, sia frutto e figlia di una orribile e perversa macchinazione satanica, il quale ha fatto il suo ingresso anche nel Vaticano".

"Il signor Englaro, come del resto tutti i medici e coloro che hanno contribuito alla morte della povera ragazza, sono stati sotto l'influsso del Maligno e ci sono caduti con i due piedi come pere mature". "Dico solo che quella ragazza inconsapevolmente come tante altre, può trasformarsi un complice e strumento del maligno. In questo senso penso a una D'Addario, ma sarebbe ingeneroso accusare solo lei quindi è solo il primo nome che mi viene, spinta da Satana e quindi strumento del diavolo. Lo ripeto, in tutta questa storia sento la presenza del demonio, di satana".

"Satana? Si nasconde subdolamente in certi spettacoli e giochi televisivi, per esempio quello dei pacchi di Affari Tuoi e nella pubblicità, assai spesso. La sua tattica è quella di far credere che non esista, che sia solo un parto della fantasia".

"Come ben sapete, Padre Pio è invocato durante gli esorcismi e il demonio lo teme, diventa furioso, schiuma rabbia. Ma quando nelle mie sedute nomino Giovanni Paolo II, Satana diventa ancor più brutale, incontrollabile, lo detesta e lo dice: quello, ovvero Giovanni Paolo, lo odio con maggior intensità di Padre Pio".

"Al 90 per cento le vessazioni diaboliche sono conseguenze di malefici, cioè sono causate da persone che per vendetta o per rabbia si rivolgono a maghi e occultisti legati a Satana i quali, pagati profumatamente, si attivano per far intervenire il maligno".

"Questo avviene anche quando rubiamo, commettiamo adulterio, uccidiamo. Tutte le condotte peccaminose sono gradite ed hanno il placet di Satana. Per la pratica omosessuale ancora di più, in quanto si concreta in atti che vanno contro la natura, offendono l'armonia del creato e lo stesso piano predisposto da Dio che prevede due soli generi, maschile e femminile volti alla procreazione".

 

PADRE GABRIELE AMORTHamorthVIGNETTA BENNY MONTI MASSONE VENDOLA - DORIA - DON GALLOCROZZA MARCHIONNEIl padre di Eluana englaroFIORELLO TROMBA daddario

Ultimi Dagoreport

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?

monte dei paschi di siena mps banco bpm luigi lovaglio giuseppe castagna hugues brasseur

DAGOREPORT - LA FUSIONE MPS-BPM È DAVVERO FINITA NEL CESTINO? PER SALVARSI DALL’OPAS DI INTESA, LOVAGLIO E CASTAGNA POTREBBERO AGGRAPPARSI A DUE SALVAGENTI: ANTI-TRUST E CREDIT AGRICOLE - INCORPORANDO IL 13% DI GENERALI, IL DESTINO CINICO E BARO VUOLE CHE IL PRIMO COMPETITOR DEL LEONE DI TRIESTE NEL MERCATO ASSICURATIVO, SIA PROPRIO INTESA - CON UNA QUOTA COSÌ IMPORTANTE IN GENERALI, L’ANTI-TRUST POTREBBE CONSIDERARE INTESA IN GRADO DI CONDIZIONARE ASSEMBLEE, INFLUENZARE NOMINE E SCELTE STRATEGICHE - IL FUTURO DI CASTAGNA È NELLE MANINE DEI FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE, CHE DETIENE IL 29,9% DI BPM - VISTO L’OTTIMO RAPPORTO DI GIORGETTI E CASTAGNA CON LA “BANQUE VERTE”, C’È CHI IPOTIZZA CHE IL GOVERNO MELONI POTREBBE DARE L’OK A UNA FUSIONE DI BPM CON CRÉDIT AGRICOLE ITALIA, SETTIMO GRUPPO BANCARIO ITALIANO - MA C’È CHI VA OLTRE: NULLA VIETEREBBE A CREDIT AGRICOLE DI LANCIARE UN'OPAS SU SIENA CONTRO L'OPAS DI INTESA…

fertitta meloni

"BENVENUTA A BORDO, GIORGIA!", COSÌ E STATA ACCOLTA LA PREMIER DELLA SGARBATELLA DALL’AMBASCIATORE USA A ROMA, TILMAN FERTITTA, CHE NELL’ULTIMO WEEKEND L'HA OSPITATA SUL SUO MEGA-YACHT "BOARDALK" DI 117 METRI, CHE HA GETTATO L'ANCORA ALL’ARGENTARIO DAVANTI ALL’''HOTEL PELLICANO", IMPEGNATO A COSTEGGIARE IL BELPAESE ("COASTAL DIPLOMACY", LA CHIAMA) - DOPO IL RENDEZ-VOUS, UNA VOLTA SBARCATA A PORTO ERCOLE, LA EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" NON HA DOVUTO "IMPLORARE" PER UN SELFIE, COME AD EVIAN CON IL TRUMPONE, METTENDOSI IN SORRIDENTE POSA CON I VILLEGGIANTI - DOPO ESSERE STATA SPUTTANATA E INSULTATA VIA SOCIAL DAL SUO EX AMICO COL CIUFFO, LA CAMALEONTICA "GIGIORGIA" FORSE SPERA ANCORA DI RIALLACCIARE UN RAPPORTO COL DEMENTE DELLA CASA BIANCA AL CONVEGNO NATO DI ANKARA DEL PROSSIMO 7 LUGLIO - NEL DUBBIO DI QUALE SARA' LA REAZIONE DI TRUMP VERSO DI LEI (BUFFETTO O SCHIAFFETTO?), LA DUCETTA AZZOPPATA È STATA BEN ATTENTA A NON FAR SAPERE ALLE GAZZETTE DEL SUO INCONTRO CON FERTITTA - LA SMENTITA DI PALAZZO CHIGI: "MELONI NON È STATA SULLO YACHT DI FERTITTA. NOTIZIA INVENTATA"

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…