AVVISATE GIORGIA MELONI, SALVINI HA L’AMBIZIONE DI SCALZARLA: “IL MIO OBIETTIVO NON È RECUPERARE QUALCHE PUNTO PERCENTUALE, A ME I SONDAGGI INTERESSANO ZERO. L'OBIETTIVO È FAR TORNARE LA LEGA QUELLO CHE MERITA DI ESSERE, IL PRIMO PARTITO DEL PAESE” – “IL RISULTATO ELETTORALE È STATO DELUDENTE MA IO NON SONO NATO PER ARRENDERMI. UN LEGHISTA NON È MAI NATO PER ARRENDERSI, QUADO CADE SI RIALZA…"

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MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONI NEL 2014 MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONI NEL 2014

SALVINI, MIO OBIETTIVO È LEGA DI NUOVO PRIMO PARTITO

(ANSA) - "Il mio obiettivo non è recuperare qualche punto percentuale, a me i sondaggi interessano zero. L'obiettivo è far tornare la Lega quello che merita di essere, il primo partito del Paese". Così il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini, durante il suo discorso al congresso provinciale della Lega di Bergamo a Treviglio. "Il risultato elettorale è stato deludente - ha aggiunto - ma io non sono nato per arrendermi. Un leghista non è mai nato per arrendersi, quado cade si rialza".

 

AUTONOMIA: SALVINI, NON È ALTERNATIVA AL PRESIDENZIALISMO

(ANSA) - TREVIGLIO (BERGAMO), 20 NOV - "La riforma presidenziale non è alternativa all'autonomia. Se alla fine dei cinque anni avremo un'Italia federale e presidenziale avremmo fatto il nostro lavoro". Lo ha detto il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Matteo Salvini, durante il suo discorso al congresso provinciale della Lega di Bergamo a Treviglio. "Entro l'anno - ha aggiunto Salvini - metteremo i primi punti".

 

MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONI NEL 2015 - FRONTE ANTI RENZI MATTEO SALVINI E GIORGIA MELONI NEL 2015 - FRONTE ANTI RENZI

"Penso che abbia fatto più il ministro Calderoli in questi 28 giorni che gli ultimi due governi in carica - ha aggiunto Salvini - e questo sarà il governo buono e la legislatura buona". "L'importante è che non ci siano 'no' pregiudiziali" perché "l'autonomia conviene a tutti, nessuno ci perde neanche un euro e si liberano risorse e potenzialità dei territori. Penso soprattutto alle Regioni del Sud - ha concluso - che potrebbero gestire i temi dell'energia e dei beni culturali".

 

SALVINI, DI MAIO NEL GOLFO NON A NOME MIO NÉ DI GOVERNO

(ANSA) - TREVIGLIO (BERGAMO), 20 NOV - "Luigi Di Maio andrà forse a rappresentare l'Italia nel Golfo Persico ma non a nome mio né vostro né del governo in carica". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, durante il suo discorso al congresso provinciale della Lega di Bergamo a Treviglio.

salvini meloni salvini meloni

 

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politica

PERCHÉ RENZI SI È TRASFORMATO IN UN ARIETE LANCIATO CONTRO I SERVIZI SEGRETI? - IL LEGALE DEL “PATRIOTA DI RIGNANO”, LUIGI PANELLA, GIÀ DIFENSORE DELLO 007 MARCO MANCINI SINO AL 2014, STA PROVANDO A IMBASTIRE UN PROCESSO PER LA NOSTRA INTELLIGENCE, “COLPEVOLE” DI AVER PREPENSIONATO NEL 2021 IL DIRIGENTE DEL DIS PROPRIO A CAUSA DI QUELL’INCONTRO ALL’AUTOGRILL PROBABILMENTE NON SUFFICIENTEMENTE MOTIVATO TRA UN LEADER DI PARTITO E UN CAPO REPARTO DEL DIS - PARLA L’UOMO CHE A “REPORT” HA CONFERMATO L’IDENTITÀ DI MANCINI: “LE SUE AMBIZIONI ERANO NOTE..”

“I SERVIZI ITALIANI AVEVANO OFFERTO UNA SOFFIATA ESPLOSIVA, CHE COLLEGAVA TRUMP AD ALCUNI SOSPETTI CRIMINI FINANZIARI” – PRESTO, CHIAMATE CONTE E VECCHIONE: IL “NEW YORK TIMES” RIAPRE IL CASO DELLE VISITE DI WILLIAM BARR E JOHN DURHAM A ROMA, NELLA CALDA ESTATE DEL 2019. L'ALLORA SEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA E IL PROCURATORE CERCAVANO DETTAGLI SUL “RUSSIAGATE”, CHE TRUMP RITENEVA FOSSE PARTITO DALL’ITALIA (REMEMBER MIFSUD?). INVECE, DAI SERVIZI ITALIANI AVREBBERO RICEVUTO "SOFFIATE" PER SALVARE DA EVENTUALI REATI IL LORO DONALD, QUELLO CHE CHIAMAVA CONTE "GIUSEPPI" AUGURANDOGLI DI RESTARE A PALAZZO CHIGI...

FERMI TUTTI: IL PROGRESSISTA MICHELE SERRA È D’ACCORDO CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA NORDIO SULLE INTERCETTAZIONI – “DAI TEMPI DI TANGENTOPOLI LA SINISTRA HA SPOSATO UNA SPECIE DI SCORCIATOIA GIUDIZIARIA. CIÒ CHE NON POTEVA ESSERE AFFRONTATO POLITICAMENTE TROVAVA UNA INSPERATA SOLUZIONE GIUDIZIARIA” – LA STOCCATA AI COLLEGHI GIORNALISTI ACCUSATI DI VOYEURISMO: “LE INTERCETTAZIONI SONO UNO STRUMENTO DI VIOLENZA MEDIATICA. SE IL COLPEVOLE FINISCE IN GALERA O SPUTTANATO SUI GIORNALI, PER LUI QUELLO È RISCHIO D'IMPRESA. MA SE SUCCEDE ALL'INNOCENTE, QUELLO È UN UOMO MORTO…”

COME MAI TUTTA ‘STA PREMURA PER L’ALGERIA? – IN UN ANNO CI SONO STATE BEN QUATTRO CERIMONIE IN ONORE DELL’AMICIZIA TRA L’ITALIA E IL PAESE AFRICANO: DRAGHI, MELONI E MATTARELLA SONO STATI BEN ATTENTI A INCENSARE IL PRESIDENTE TEBBOUNE. LA CONVENIENZA È RECIPROCA. NOI ABBIAMO UN DRAMMATICO BISOGNO DI GAS E LORO DI ARMI - DITE A MELONI & C. CHE LA GEOPOLITICA EUROPEA VUOLE CHE IL PRIMO ACCORDO DEBBA ESSERE FATTO CON LA FRANCIA E L'ALGERIA NON E' BEN VISTA DALLE PARTI DELL'ELISEO...