mario draghi

LA CABINA DI REGIA? “INUTILE” - VIDEO: IL LAPSUS DI MARIO DRAGHI, IN CONFERENZA STAMPA, MENTRE PARLA DELLE CABINE DI REGIA DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA: “È L’ORGANO DI INDIRIZZO POLITICO CHE COORDINA E DÀ IMPULSO ALL’ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DEL PIANO”. A QUEL PUNTO AL PREMIER SCAPPA LA PAROLA “INUTILE”. CHISSÀ COSA PENSA DAVVERO… - VIDEO

 

IL LAPSUS DI MARIO DRAGHI SULLA CABINA DI REGIA

 

Da www.blitzquotidiano.it

 

MARIO DRAGHI

Lapsus di Mario Draghi mentre parla delle cabine di regia del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

 

Accade nella conferenza stampa al termine della prima Cabina di Regia sul Recovery Plan focalizzata su educazione, scuola e università. Al tavolo presieduto dal presidente del Consiglio Mario Draghi, affiancato dal ministro dell’Economia Daniele Franco e dal sottosegretario alla presidenza Roberto Garofoli, hanno preso parte i ministri coinvolti nella missione 4 del Pnrr, “Istruzione e ricerca”.

 

Oltre ai ministri dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, e dell’Università e ricerca Maria Cristina Messa, erano presenti anche la titolare della Famiglia, Elena Bonetti, del Sud, Mara Carfagna, degli Affari regionali Mariastella Gelmini.

MARIO DRAGHI IN CONFERENZA STAMPA

 

Cabine di Regia, il lapsus di Mario Draghi

Prima di cedere la parola ai ministri competenti, il presidente del Consiglio ha illustrato ai giornalisti i compiti della Cabina di Regia, precisando che essa è “l’organo di indirizzo politico che coordina e da impulso all’attuazione degli interventi del piano”.

 

Ma è proprio in quel momento che al premier è scappata la parola “inutile“. “Ogni cabina consente di fare il punto sullo stato di avanzamento delle riforme, permette inutile – ha detto correggendosi poco dopo – permette inoltre di rispettare il calendario concordato con la commissione europea”.

mario draghi 1

 

Un lapsus, titola l’agenzia Vista, che pubblica un estratto del video. Ma è chiaro che il presidente non ritenga davvero inutile la Cabina di Regia, avendo lui stesso poco più avanti specificato: “Il rispetto degli impegni – è bene ricordarlo – è determinante per l’assegnazione dei fondi europei”.

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