pedro sanchez gitanas nauseda

CHI NON RUSSA, PROVOCA - PANICO DURANTE IL BILATERALE TRA SPAGNA E LITUANIA: DUE MIG RUSSI VIOLANO LO SPAZIO AEREO DELLA REPUBBLICA BALTICA FACENDO SCATTARE L’ALLARME E COSTRINGENDO SÁNCHEZ E NAUSEDA A UN FUGONE SOTTO SCORTA - A DIMOSTRAZIONE DI QUANTO L’EUROPA DELL'EST TEMA LA RUSSIA: LE TRE REPUBBLICHE BALTICHE SONO LA NUOVA “CORTINA DI FERRO” E, CON PUTIN CHE SI SENTE "MINACCIATO", LE PROVOCAZIONI SONO ALL'ORDINE DEL GIORNO… VIDEO

 

Luigi Guelpa per "il Giornale"

 

pedro sanchez gitanas nauseda 1

Due Mig russi hanno violato lo spazio aereo della Lituania generando il panico durante il bilaterale di ieri con la Spagna. Il premier iberico Pedro Sánchez e il presidente lituano Gitanas Nauseda avevano appena abbozzato i convenevoli di rito nella conferenza stampa congiunta. Meno di quattro minuti dove i due leader si scambiavano reciproci attestati di stima, sottolineando la vicinanza e la collaborazione tra i due Paesi. Poi è accaduto qualcosa che sarebbe stato più pertinente nella sceneggiatura del Dottor Stranamore di Kubrick.

pedro sanchez gitanas nauseda scortati dopo la violazione dello spazio aerei dei jet russi 4

 

Nauseda ha mostrato un sorriso forzato e di circostanza ai giornalisti presenti, mentre Sánchez non è riuscito a comprendere che cosa stesse accadendo alla base aerea di Siauliai, 200 km a nord ovest dalla capitale Vilnius. Quando però il leader iberico è stato raggiunto da guardie del corpo e personale militare, e portato via, in quel momento si è reso conto del vero allarme in corso.

 

pedro sanchez gitanas nauseda 2

Sono stati momenti da guerra fredda, attimi che cristallizzano quanto l' Europa dell' Est viva una preoccupante instabilità. La conferenza stampa è stata infatti interrotta a causa della presenza nello spazio aereo del Paese di almeno due Mig russi. Sánchez si trovava ieri mattina nella base aerea lituana per far visita ai militari spagnoli di stanza nell' ambito di una missione Nato. Nel video, postato su Twitter dalla Moncloa, e già virale in rete (con più di un milione di visualizzazioni), si scorgono i due leader che vengono scortati rapidamente in una zona di sicurezza, mentre alcuni tecnici si avvicinano a un Eurofighter (caccia di ultima generazione) situato alle loro spalle. L' allarme è stato reale e il velivolo fatto decollare urgentemente per allinearsi agli aerei russi e comunicare ai piloti di aver violato lo spazio aereo della Repubblica baltica. La conferenza stampa è poi ripresa in sicurezza circa mezz' ora dopo.

 

pedro sanchez gitanas nauseda scortati dopo la violazione dello spazio aerei dei jet russi 3

Sánchez ha toccato con mano quanto accade a pochi chilometri dal confine russo. La missione Nato di Siauliai, alla quale parteciperanno fino al 31 agosto 130 soldati spagnoli e 7 Eurofighter della base di Albacete, mira a difendere il confine europeo con la Russia e a scoraggiare possibili minacce che, come in questa occasione, di solito consistono in aerei che attraversano il Baltico sulla rotta da Kaliningrad a San Pietroburgo senza identificarsi o informare sui loro piani di volo. Il compito dei piloti spagnoli consiste nell' avvicinarli per l' identificazione. «Sapevamo che era prevista un' esercitazione al termine degli interventi di entrambi i presidenti - commenta il portavoce della Moncloa - tuttavia, prima che Sánchez parlasse, l' allarme è suonato davvero e il dispositivo di emergenza è stato attivato».

 

vladimir putin 2

Negli ultimi anni le relazioni tra Nato e Russia sono state caratterizzate da momenti di tensione, in particolare lungo le coste del mar Baltico. Da una parte Putin si sente minacciato dall' espansione e rafforzamento ad Est dell' Alleanza, dall' altro la Nato condanna la politica aggressiva di Mosca, soprattutto dopo l' annessione della Crimea nel 2014. Le tre repubbliche baltiche, in primis la Lituania, costituiscono una nuova «Cortina di Ferro» con il gigante russo. Schermaglie e provocazioni sono all' ordine del giorno, ma vengono spesso segretate ai media. La conferenza stampa Sánchez-Nauseda, con la complicità delle telecamere, ha portato alla luce uno scenario che il ministro della Difesa lituano Arnusauskas ieri pomeriggio in una nota ha sorprendentemente definito «di normale amministrazione».

pedro sanchez gitanas nauseda scortati dopo la violazione dello spazio aerei dei jet russi 2pedro sanchez gitanas nauseda 3vladimir putin 3pedro sanchez 3vladimir putin 4vladimir putin 1pedro sanchez gitanas nauseda 4pedro sanchez gitanas nauseda scortati dopo la violazione dello spazio aerei dei jet russi 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)