ECCO PERCHÉ LA MERKEL PREFERISCE IL RIGORE ALLA CRESCITA - MENTRE IN GRECIA, SPAGNA E ITALIA SI TIRA LA CINGHIA, NELL’ANNO DELLA CRISI IL PATRIMONIO DEI TEDESCHI HA RAGGIUNTO CIFRE DA RECORD - WEIDMANN: “ESSERE FAVOREVOLI ALLA CRESCITA È COME ESSERE SOSTENITORI DELLA PACE NEL MONDO” - “CREDERE CHE GLI EUROBOND RISOLVEREBBERO LA CRISI È UN’ILLUSIONE”: GRAZIE! A BERLINO NON CONVENGONO PERCHÉ I TASSI D’INTERESSE SONO GIÀ AL MINIMO…

1 - SPIEGEL: GERMANIA HA PREPARATO PIANO IN SEI PUNTI PER CRESCITA
(LaPresse) - Il governo tedesco ha preparato un piano in sei punti per la crescita da presentare all'Ue. Lo scrive il sito online del settimanale Spiegel, che spiega che il piano della Germania prevede l'istituzione di zone economiche speciali nei Paesi colpiti dalla crisi, che permettano vantaggi fiscali per attrarre gli investitori stranieri. Secondo Spiegel tra gli altri punti è prevista la creazione di istituzioni fiduciarie per la privatizzazione delle numerose imprese statali e l'avvio di riforme del mercato del lavoro in senso più flessibile, in modo che i vari modelli siano più vicini a quello tedesco.

2 - WEIDMANN,VOLERE CRESCITA E' COME VOLERE PACE NEL MONDO
(ANSA) - "La crescita è sempre una buona cosa, ma essere favorevoli alla crescita è come essere sostenitori della pace nel mondo. Il vero dibattito è: quale percorso per una crescita sostenibile?". Lo afferma il governatore della Bundesbank, Jens Weidmann, in un'intervista al quotidiano Le Monde. "La crescita è sempre stata un pilastro dei programmi di aggiustamento europei e passa per delle riforme strutturali", prosegue, "un fuoco di paglia congiunturale indebitandosi non porta alla crescita desiderata". "In effetti - conclude - mi interrogo su cosa nascondano queste discussioni. Si vuole deviare da quanto è stato deciso? In tal caso sarebbe pericoloso".

3 - CRISI: WEIDMANN, CREDERE RISOLVERLA CON EUROBOND E' ILLUSIONE
(ANSA) - "Credere che gli eurobond risolverebbero la crisi attuale è un'illusione". Lo afferma il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, in un'intervista al quotidiano le Monde. "Non possono che essere il punto di arrivo di un percorso lungo - spiega - che necessita tra le altre cose di cambiare la costituzione di numerosi Stati, modificare i trattati, avere più unione budgetaria".

4 - BUNDESBANK,TEDESCHI MAI COSI' RICCHI COME IN 2011
(ANSA) - I cittadini tedeschi sono ricchi oggi come non lo sono stati mai prima: nell'anno di crisi 2011, il patrimonio finanziario privato in Germania ha raggiunto la cifra record di 4.715 miliardi di euro. Rispetto all'anno precedente, ha reso noto oggi Bundesbank, sono 149 miliardi in più, una crescita molto sopra la media.

A spingere in alto il valore del patrimonio dei tedeschi, ha spiegato Bundesbank, soprattutto la situazione positiva sul mercato del lavoro. In crescita, in particolare per gli investimenti nel settore edilizio, anche il debito privato, che sale di 21 miliardi a 1.550 miliardi di euro. Nel computo del patrimonio finanziario, ha specificato la banca federale tedesca, è stato tenuto conto di contanti, azioni, conti correnti, di risparmio e crediti vantati nei confronti delle società assicuratrici. Restano fuori dal computo gli immobili.

5 - OCSE, PIL ITALIA PEGGIORE IN G7, SOTTO MEDIA UE
(ANSA) - Il Pil dell'Italia nel primo trimestre è il peggiore tra i Paesi del G7, e al di sotto della media sia dell'eurozona sia dell'Unione Europea, entrambe a crescita zero per il periodo considerato. E' quanto dichiara l'Ocse, che ha confermato l'andamento negativo del Pil del primo trimestre, sceso dello 0,8% su base congiunturale. Rispetto allo stesso trimestre del 2011, il nostro Paese ha fatto registrare un Pil in contrazione dell'1,3%, anche in questo caso la performance peggiore tra i sette Grandi.

Il Pil dell'area Ocse nel primo trimestre 2012 è cresciuto dello 0,4%, un punto base in più rispetto al trimestre precedente, ma "questo totale continua a nascondere percorsi divergenti tra i Paesi membri". Giappone (+1%), Germania e Stati Uniti (+0,5%) hanno fatto registrare una crescita positiva, mentre Italia (-0,8%) e Gran Bretagna (-0,3%) sono state in contrazione. Stabilità, invece, per la Francia.

 

ANGELA MERKEL angela_merkelANGELA MERKELANGELA MERKELJens Weidmann UNA GIOVANE ANGELA MERKEL jpegANGELA MERKELk germania berlino 001

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...