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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA: “NON È MIA ABITUDINE RIVOLGERMI ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA NEANCHE DI FRONTE ALLE PIÙ INVEROSIMILI E OFFENSIVE BAGGIANATE DI QUOTIDIANI E RIVISTE. QUESTO ABITUALE MIO COMPORTAMENTO VACILLA PERÒ DI FRONTE A QUANTO SCRIVE OGGI DAGOSPIA. IL TENTATIVO DI ACCREDITARE, INVENTANDOLO DI SANA PIANTA, UN DISSIDIO INTERNO A FDI A MILANO PROPRIO DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE REGIONALE COSTITUISCE UN INGIUSTO DANNO ARBITRARIAMENTE CAGIONATO ANCOR PIÙ CHE A ME AL PARTITO FDI….”

DAGONEWS – GIORGIA MELONI SI SENTE TRADITA NON SOLO DAI GABBIANI DI RAMPELLI NEL LAZIO MA ANCHE DA LA RUSSA IN LOMBARDIA. E DOPO LE REGIONALI NULLA SARA' COME PRIMA - NON POTENDO COMMISSARIARE LA LOMBARDIA, COME E' SUCCESSO NEL LAZIO, “IO SO’ GIORGIA” HA RECAPITATO UNA LETTERA A ‘GNAZIO: RICORDATI CHE SEI IL PRESIDENTE DEL SENATO, SECONDA CARICA ISTITUZIONALE DELLO STATO. LA RUSSA MANCO HA RISPOSTO ALLA LETTERA E LA DUCETTA HA SPEDITO A MILANO DONZELLI  – E' SCATTATO L'ALLARME ROSSO PER LA BORGHESIA MILANESE SALA&PEPE PER L'EVENTUALE SBARCO DEI FRATELLI LA RUSSA AL PIRELLONE CON LA SCORTA MEDIATICA DELLA FAMIGLIA ANGELUCCI. PER SALVARSI LA SINISTRA LOMBARDA HA MOLLATO LETIZIA MORATTI ED E' PASSATA CON IL BROCCOLO LESSO DI MAJORINO - LA SMENTITA DI LA RUSSA

CHI SONO I 38 PARLAMENTARI NON RIELETTI CHE CONTINUANO A VIAGGIARE GRATIS SUI TRENI AD ALTA VELOCITÀ? – POCO PRIMA CHE LE CAMERE FOSSERO SCIOLTE, SAPENDO DI NON ESSERE RIELETTI, 30 GRILLINI, 4 RENZIANI, 2 LEGHISTI, UN PARLAMENTARE DI FRATELLI D’ITALIA E UNO DEL PD SONO ANDATI NELL’AGENZIA VIAGGI DELLA CAMERA A FARE INCETTA DI BIGLIETTI DEL TRENO DA UTILIZZARE ANCHE DOPO LA FINE DELLA LEGISLATURA – IL CASO DELL’EX PARLAMENTARE PIEMONTESE NO-TAV CHE DAL 20 LUGLIO SI È ACCAPARRATO 11MILA EURO DI CARNET

“GLI AIUTI ARRIVERANNO – POCHI E TARDI – CON UN CARICO DI PROBLEMI” – FEDERICO RAMPINI: “I TANK IN ARRIVO SONO POCHE DECINE CONTRO LE MIGLIAIA DI TANK RUSSI. LE TRUPPE UCRAINE VANNO ADDESTRATE E I MEZZI BLINDATI HANNO BISOGNO DI ESSERE RIFORNITI COSTANTEMENTE DI CARBURANTE, PEZZI DI RICAMBIO, E SOPRATTUTTO MUNIZIONI. QUI SI TOCCA UN TASTO DOLENTE" - "LA GIUSTIFICAZIONE PRINCIPALE PER LE NOSTRE ESITAZIONI È QUELLA DI NON PROVOCARE PUTIN. MA I TANK NON CAMBIANO NULLA..."