matteo salvini beppe grillo

“UNA SAGRA DELLA POLENTA VI DISTRUGGERÀ” – BEPPE GRILLO ANALIZZA LA FOTO DI SALVINI CON IL MITRA E FA FINTA CHE IL M5S NON CI GOVERNI INSIEME: “È UN’IMMAGINE CHE METTE INSIEME LO SPIRITO PAESANO SAGRESTE E AGRESTE, TIPICO DELLA LEGA, CON QUELLO DELLA "MODERNITÀ POLITICA"” – “UNO CHE DIVENTA MINISTRO DELL’INTERNO IN ITALIA MA PARLA SOLO DI IMMIGRATI HA PAURA DI…”

Beppe Grillo per “il Fatto Quotidiano”

 

BEPPE GRILLO

Caro direttore, secondo molti osservatori, la recente comparsa su Facebook di una foto che ritrae il ministro dell' Interno con un' arma da fuoco automatica in mano rappresenterebbe una delle, sue, mosse per distrarre l' opinione pubblica dalle indagini su Siri. Ebbene, lo spirito di questo blog è quello dell' indagine, anche scientifica, dei frutti dell' albero avvelenato della propaganda.

 

Abbiamo così consegnato il reperto al Centro Studi del Blog che, in tempi rapidissimi, ci ha fatto prevenire un rapporto preliminare, non tanto sullo scopo, ma circa il contenuto di quell' immagine. Ve ne riportiamo un estratto.

matteo salvini mitra

 

Esame e analisi del reperto n 34/8b del gruppo di ricerca del Blog di Beppe Grillo. Il reperto consiste in una fotografia del signor Salvini con un mitra in mano, vagamente incuriosito. Poco indietro, due soggetti: il secondo è lo spin doctor del Salvini (lo stesso che ha pubblicato la foto). Si tratta di una immagine che mette insieme lo spirito paesano sagreste e agreste, tipico della Lega, con quello della "modernità politica". Cioè la presenza dello stesso spin doctor laureato in filosofia, presumibilmente più intelligente del politico di cui si occupa.

BEPPE GRILLO CON BONAFEDE IN CAMPIDOGLIO

 

In generale: Salvini con un mitra in mano è uno sviluppo di Salvini vestito da poliziotto o altra forza armata. Nulla quindi di nuovo cuoce in pentola. In particolare: se teniamo conto del fatto che la foto è un' iniziativa del garzone mediatico, qualcosa resta da dire, e non di scarso momento.

 

IL MITRA DI MATTEO SALVINI BY LUGHINO

Il garzone social-mediatico sa che il suo soggetto vive un forte senso di inadeguatezza: uno che diventa ministro dell' Interno in Italia - regno della criminalità organizzata - ma parla solo di immigrati, ovviamente ha paura delle vere sfide che il ruolo gli porta a competenza. In questo particolare aspetto ha dalla sua quasi tutto il popolo italiano, abituato a fingere di non sapere che Mafia, Camorra e 'Ndrangheta esistono anche se il ministro dell' Interno non ne parla.

Il Paese convive con questi fenomeni da moltissimo tempo e non vuole "fare l' eroe", ma neppure ci tiene a essere rappresentato come codardo.

 

SALVINI FUCILE 1

Conclusioni. Probabilmente l' assistente mediatico in questione è l' unico a ricordarsi che il Matteo è ministro, in particolare dell' Interno, e coglie appena può l' occasione per appendere un paio di attributi finti al Carroccio, in linea con moltissima parte del popolo italiano: non vedere ma ostentare, non sapere ma parlare. "Una sagra della polenta vi distruggerà" è il motto di questa immagine destinata, ne siamo certi, a passare alla storia.

LUCA MORISIBEPPE GRILLOgiovanni favia e beppe grillo 1SALVINI FUCILELO SPETTACOLO DI BEPPE GRILLO

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