di maio

“SI È CONFUSO CON L’ETÀ DI BRIGITTE” – TWITTAROLI IN BRODO DI GIUGGIOLE PER LA GAFFONA DI DI MAIO, CHE IN UNA LETTERA A “LE MONDE” PARLA DELLA “TRADIZIONE DEMOCRATICA MILLENARIA” DELLA FRANCIA. PECCATO CHE LA PRESA DELLA BASTIGLIA RISALGA A 230 ANNI FA E NON ALL'EPOCA CAROLINGIA – “NON SOLO NON È RIUSCITO A LAUREARSI IN GIURISPRUDENZA, MANCO HA VISTO LADY OSCAR”, L’ACCOUNT SATIRICO “DIO”: “NESSUNO MI AVEVA MAI PROMOSSO COSÌ BENE IL SACRO ROMANO IMPERO”

di maio e la tradizione democratica millenaria della francia

DAGOSELEZIONE

Rocco Casalino

@CoccoRasalino

+ + Comunicato Ufficiale + +

 

Il Vicepremier Di Maio riferendosi alla tradizione democratica della #Francia, l'ha definita "millenaria" venendo tratto in errore dall'età della consorte di #Macron.

 

Confermando la nostra totale apertura per il dialogo, cordialmente

#vivelamerd

 

 

Luca Bizzarri

@LucaBizzarri

Ma santa pazienza, ma è chiaro che poi noi rimaniamo a casa. Ma non dico un amico, uno PAGATO che gli dica “Guarda che questa è una fesseria”. Ma non ce l’hanno?

 

Signor Distruggere

@SirDistruggere

Di Maio nella lettera riparatrice a Le Monde "il governo italiano considera la Francia come un paese amico... con la sua tradizione democratica millenaria".

 

tweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia

Quindi non solo non è riuscito a laurearsi in giurisprudenza, ma non si è manco mai visto Lady Oscar.

#ItaliaFrancia

 

marco imarisio

@marcoimarisio

#DiMaio e "la tradizione democratica millenaria" della Francia nelle prime righe della sua lettera a #LeMonde. Quindi tutta quella roba sul 1789, la presa della Bastiglia, i re e le regine decapitati che studiavamo a scuola erano fake news, giusto? #Francia #comestiamomessi

 

di maio di battista gilet gialli

mattia feltri

@mattiafeltri

"Come ministro ho sempre guardato alla tradizione democratica millenaria della Francia": così Di Maio a Le Monde.

 

Così tutti i francesi adesso sanno che razza di somaro abbiamo per vicepremier.

#RivoluzioneFrancese

#millenaria

 

la manina

la lettera di luigi di maio a le monde

@La_manina__

#DiMaio nella lettera a Le Monde definisce "millenaria" la tradizione democratica della Francia.

 

Ma infatti tutti ricordano la famosa frase di Giulio Cesare nel "De Bello Gallico":

"a democratici, ve ne volete anná!".

 

David Carretta

‏@davcarretta

A proposito della tradizione democratica millenaria della Francia, sono certo che Abraracourcix, il capo del villaggio di Asterix, fosse eletto democraticamente dal popolo.

Di Maio come il mago Silvan by GianBoy

 

Del resto vinse a cazzotti contro il collaborazionista Aplusbégalix in "Asterix e il duello dei capi".

 

DI MAIO NELLA LETTERA A LE MONDE: "FRANCIA DEMOCRAZIA MILLENARIA". MA LA RIVOLUZIONE RISALE A 230 ANNI FA

Da www.repubblica.it

 

Nel tentativo di porre rimedio alla crisi diplomatica che si è aperta fra Italia e Francia all'indomani del suo incontro con i gilet gialli francesi, il vicepremier Luigi Di Maio scrive una lunga lettera al direttore di Le Monde, pubblicata sul sito del noto quotidiano francese.

 

tweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia 1

Ma non si risparmia una gaffe, l'ennesima che si aggiunge alla sua galleria (da "il corpo umano è composto per il 90% di acqua" all'appellativo "Ping"  per indicare presidente cinese Xi Jinping). In un passaggio della lettera, infatti, il capo politico del M5s elogia la Francia come un paese amico e il suo popolo come un punto di riferimento "con la sua tradizione democratica millenaria".

 

Millenaria? In realtà la Rivoluzione francese, che libera il Paese da secoli di monarchia assoluta, risale al 1789 (e non al 789 d.C., piena età carolingia),  anno in cui il 14 luglio il popolo di Parigi insorse e prese la Bastiglia, simbolo del dispotismo monarchico. A conti fatti, la tradizione democratica francese ha 230 anni, intervallati peraltro dal periodo napoleonico. Definirla "millenaria" è un errore di cronologia da matita blu.

brigitte macron

 

Lo svarione non è sfuggito ai più attenti che sui social hanno preso di mira Di Maio. Come Ivan Scalfarotto del Pd che su Twitter commenta:

 

Secondo @luigidimaio la Francia ha una tradizione democratica millenaria.

E come no: da quella volta che i Capetingi vinsero le elezioni con i Carolingi. #dilettantiallosbaraglio

 

DI MAIO E LA CARD PER IL REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO

O il circolo dem di Cava Manara che si rivolge al preside del liceo di Pomigliano frequentato, e recentemente visitato, dal vicepremier:

 

?Tradizione MILLENARIA???

 

Sig. Preside del Liceo di #pomigliano del Ministro #DiMaio, piuttosto che minacciare i tuoi studenti in caso di Manifestazioni, non potevi trattenerlo!?

Perché c è un evidente falla nel vostro percorso formativo scolastico...#facciamorete#Francia

 

Ironico il tweet di Caterina Biti, che ricorda il cartone animato anni '80 "Lady Oscar" ambientato proprio durante la Rivoluzione del 1789 (ma forse Di Maio è troppo giovane per averlo visto):

tweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia 2

 

 

A #DiMaio che considera millenaria la democrazia francese avrei solo una cosa da chiedere: passi il non studiare, ma nemmeno Lady Oscar?! #ItaliaFrancia

 

E l'account satirico "Dio" commenta:

 

Di Maio scrive che la Francia ha una tradizione democratica millenaria.

tweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia 3

Nessuno mi aveva mai promosso così bene il Sacro Romano Impero.#ItaliaFrancia

brigitte macron ed emmanuel MACRON PIFFERAIOtweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia 4tweet su di maio e la tradizione democratica millenaria della francia 5EMMANUEL E BRIGITTE MACRON A SAINT TROPEZbrigitte macron ed emmanuel da giovaniEMMANUEL MACRON macron conte

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?