nancy pelosi taiwan

NANCY PELOSI HA FATTO TUTTO ‘STO CASINO PER PRONUNCIARE QUESTE QUATTRO BANALITÀ? – LA SPEAKER DELLA CAMERA USA INSIEME AL PRESIDENTE DI TAIWAN, TSAI ING-WEN, HA DETTO SOLO CHE “GLI STATI UNITI NON ABBANDONERANNO IL PROPRIO IMPEGNO NEI CONFRONTI DI TAIWAN” – LA CINA AUMENTA LA PRESENZA MILITARE INTORNO ALL’ISOLA E PROMETTE CONTROMISURE “SPECIFICHE, RISOLUTE, ENERGICHE E EFFICACI” – IL MINISTRO RUSSO LAVROV: “GLI USA MOSTRANO LA LORO IMPUNITÀ”

 

 

nancy pelosi a taiwan 2

MEDIA TAIWAN, PELOSI CONCLUDE VISITA E TORNA IN AEROPORTO

(ANSA) - La presidente della Camera americana Nancy Pelosi ha di fatto completato la sua visita a Taiwan, aspramente criticata dalla Cina: lo riferiscono i media dell'isola secondo cui la speaker e la delegazione del Congresso si stanno dirigendo verso l'aeroporto di Songsan di Taipei. La partenza è attesa intorno alle 18 locali (le 11 in Italia) verso la nuova tappa di Seul, in Corea del Sud.

 

la cina circonda taiwan

CINA, CONTROMISURE EFFICACI DOPO VISITA PELOSI A TAIWAN

(ANSA) - Le contromisure "specifiche della Cina contro la visita di Pelosi nella regione di Taiwan saranno risolute, energiche ed efficaci": lo ha assicurato la portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying, aggiungendo che le autorità competenti di Stati Uniti e a Taiwan "se ne accorgeranno costantemente". Parlando nel briefing quotidiano, Hua ha assicurato che "la Cina farà quello che dice" contro un atto ritenuto una "grave violazione" della propria sovranità.

 

nancy pelosi a taiwan 3

Lavrov, con Pelosi a Taiwan Usa mostrano la loro impunità

(ANSA) - La visita della presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan deriva dal desiderio di Washington di dimostrare la propria impunità e illegalità: ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una conferenza stampa dopo i colloqui con il ministro degli Esteri della Birmania, Wunna Maung Lwin. Lo riporta la Tass. "Non posso dire quale sia stata la motivazione degli americani, ma non ci sono dubbi che rifletta la stessa linea di cui stiamo parlando per quanto riguarda la situazione ucraina", ha affermato. E ha aggiunto che gli americani intendono dire: "'Faccio quello che voglio', è più o meno così".

 

 

PELOSI SBARCA A TAIWAN, PECHINO RISPONDE CON JET E MISSILI

l aereo di nancy pelosi atterra a taipei

Da www.ansa.it

 

Gli Stati Uniti "non abbandoneranno il proprio impegno nei confronti di Taiwan", ha assicurato la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi nel suo breve intervento introduttivo tenuto nell'incontro a Taipei con la presidente Tsai Ing-wen, dopo aver ricevuto un'onorificenza per gli sforzi profusi nella collaborazione tra Washington e Taipei.

 

Tsai, da parte sua, aveva poco prima detto di ritenere Pelosi "una autentica amica" di Taiwan, rimarcando che l'isola "è un partner affidabile degli Usa" e che "nessuna minaccia militare ci potrebbe far arretrare".

esercitazioni militari cinesi 5

 

Taiwan non cederà di fronte alle minacce militari: la presidente Tsai Ing-wen ha assicurato che l'isola "non si tirerà indietro" nel mezzo della furia della Cina per la visita della speaker della Camera americana Nancy Pelosi, che ha annunciato uno straordinario numero si esercitazioni militari aeree, navali e di tiro ad assediare l'isola.

 

"Di fronte alle minacce militari deliberatamente accresciute, Taiwan non si tirerà indietro. Continueremo a mantenere la linea di difesa della democrazia", ha assicurato Tsai, parlando con accanto la speaker americana in merito alla prova muscolare decisa da Pechino.

 

nancy pelosi a taiwan 4

Il ministero della Difesa di Taiwan ha condannato le esercitazioni militari su vasta scala intorno all'isola annunciate da Pechino come ritorsione per la visita a Taipei della presidente della Camera Usa Nancy Pelosi, perchè in violazione delle regole Onu, come la violazione delle acque territoriali.

 

"Alcune delle aree tracciate dalle manovre finiscono nelle acque territoriali di Taiwan", ha osservato il portavoce del ministero Sun Li-fang in una conferenza stampa, osservando che "questa è una mossa irrazionale per sfidare l'ordine internazionale". Le forze armate taiwanesi "difenderanno la sicurezza nazionale", ha aggiunto Sun.

nancy pelosi arriva a taipei

 

Gli Stati Uniti, con la visita della speaker della Camera Nancy Pelosi a Taiwan, "violano la sovranità" della Cina e coloro che offendono Pechino verranno "puniti": lo ha detto oggi il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, secondo quanto riferiscono i media statali. "È una vera e propria farsa. Gli Stati Uniti stanno violando la sovranità della Cina con il pretesto della cosiddetta 'democrazia'... chi offende la Cina sarà punito", ha detto Wang riferendosi alla visita di Pelosi, a margine di una riunione dell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (Asean) a Phnom Penh.

 

 

 

La Cina ha sospeso l'export di sabbia naturale verso Taiwan, assestando un duro colpo almneo nell'immediato alla strategica produzione dell'isola di semiconduttori. La mossa, ulteriore ritorsione per la visita della speaker della Camera americana Nancy Pelosi a Taiwan, è stata annunciata con una nota del ministero del Commercio, secondo cui la decisione è stata presa "in linea con le rilevanti leggi e regolamenti".

 

A dispetto della misura, il colosso mondiale dei microprocessori di Taiwan, Tmsc, guadagna lo 0,90% a fronte di un listino di Taipei che, tra i pochi in Asia, viaggia in territorio negativo, a -0,10%.

 

esercitazioni militari cinesi 9

La Cina ha introdotto un nuovo stop all'import da Taiwan, prendendo di mira altri tipi di agrumi e pesce per il presunto rilevamento "ripetuto" di residui di pesticidi eccessivi e di test positivi al Covid-19 sulle confezioni. Da lunedì sera, quando i funzionari statunitensi e taiwanesi hanno confermato che Pelosi si sarebbe recata a Taiwan per incontrare la presidente Tsai Ing-wen, le Dogane cinesi hanno sospeso le importazioni di oltre 2.000 dei circa 3.200 prodotti alimentari in arrivo da Taiwan. All'inizio del 2021 la Cina aveva bandito l'ananas taiwanese: la mossa, usata come mezzo di pressione di Taipei, è stata affrontata dal governo locale con la una campagna virale commercializzando il frutto come "ananas della libertà" e "ananas della democrazia", ;;contribuendo ad aprire mercati d'export alternativi. I funzionari taiwanesi, secondo i media locali, stanno ancora valutando il potenziale danno della stretta cinese, convenendo tuttavia che di ritenerlo considerevole.

il video cinese di minacce per la visita di nancy pelosi a taiwan nancy pelsosi halimah yacob singapore NANCY PELOSI A TAIWANNANCY PELOSI A TAIWANNANCY PELOSI A TAIWANesercitazioni militari cinesi 8esercitazioni militari cinesi 4nancy pelosi a taiwan manifestanti contro nancy pelosi a taiwan nancy pelosi a taiwan esercitazioni militari cinesi 12esercitazioni militari cinesi 6esercitazioni militari cinesi 2esercitazioni militari cinesi 11esercitazioni militari cinesi 7esercitazioni militari cinesi 3prove di evacuazione a taiwan esercitazioni militari cinesi 10esercitazioni militari cinesi 1esercitazioni militari cinesi 13carri armati cinesi nella costa di fronte allo stretto di taiwan NANCY PELOSI A TAIWANnancy pelosi azhar azizan harun uss ronald reagan il volo di nancy pelosi su flightradaraccoglienza per nancy pelosi a taiwan l aereo di nancy pelosi atterra a taipei accoglienza per nancy pelosi a taiwan NANCY PELOSI A TAIWANNANCY PELOSI A TAIWAN

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…