1. PAPA PIU' PAPA, QUANTO FA? ‘’UN MOMENTO DI ALTISSIMA, PROFONDISSIMA COMUNIONE’’ 2. L'INCONTRO DI 45 MINUTI, PRANZO COMPRESO, TRA I DUE PAPI A CASTELGANDOLFO 3. AMBEDUE CON UNA TALARE BIANCA, NELLA CAPPELLA DEL PALAZZO APOSTOLICO PER UN MOMENTO DI PREGHIERA, PAPA FRANCESCO SI RIVOLGE AL PAPA EMERITO DANDOGLI DEL '’LEI’'. SI VEDE PAPA RATZINGER CHE VORREBBE OFFRIRE IL POSTO D'ONORE A PAPA FRANCESCO MA QUESTI PRENDENDOLO PER MANO DICE 'SIAMO FRATELLI”

Messaggero.it

«Un momento di altissima, profondissima comunione». Così padre Federico Lombardi ha definito l'incontro di oggi tra i due papi. Il colloquio, ha detto, ha dato modo a Benedetto XVI di «rinnovare il suo atto di riverenza e obbedienza al suo successore» e a questi di rinnovargli la «gratitudine sua e di tutta la Chiesa per il ministero svolto da papa Benedetto nel suo pontificato».

Benedetto XVI aveva accolto Francesco all'eliporto di Castelgandolfo, dove - come ha riferito Padre Lombardi - c'è stato un «abbraccio bellissimo tra il Papa e il papa emerito». Bergoglio e Raztinger si sono poi recati insieme in auto verso il Palazzo Apostolico, per un incontro nella biblioteca e un pranzo in compagnia dei due segretari, monsignor Georg e monsignor Xuereb.

Quando il Papa e il papa emerito si sono recati nella cappella di Castelgandolfo per pregare, Benedetto XVI voleva che il Papa si sedesse sull'inginocchiatoio d'onore, ma il Papa ha voluto che si sedessero insieme sullo stesso banco a pregare. «Siamo fratelli», ha detto, secondo quanto ha riferito padre Federico Lombardi.

Niente foto storica. Il portavoce della sala stampa vaticana ha confermato le indiscrezioni della vigilia: Francesco e Benedetto non si affacceranno dalle finestre del Palazzo Apostolico. Il colloquio privato tra il Papa e il papa emerito, che vestiva la talare bianca, - ha aggiunto Lombardi - è durato «tra i 40 e i 45 minuti».

L'unica differenza di abbigliamento tra i due erano che Bergoglio indossava anche la mantelletta e la fascia tipica dei papi. Ratzinger ha intenzione di accompagnare anche all'eliporto Papa Francesco, quando sarà il momento di rientrare. Lombardi ha ricordato che si è trattato del primo incontro di persona, ma che il Papa «ha già rivolto molte volte il suo pensiero al Papa emerito». Ha anche ricordato che l'emerito ha già fatto atto di obbedienza al nuovo papa.

Ressa di fotografi. In piazza della Libertà, dove si affaccia il palazzo Pontificio, tanti giornalisti e fotoreporter attendono appostati nella speranza che i due pontefici si mostrino insieme. Non mancano i fedeli: Ferruccio, 82 anni, indossa la maglietta con l'immagine di Benedetto XVI e nella borsa ha un'altra T-shirt con la foto di Papa Francesco. Ferruccio in mano tiene il suo immancabile bastone con croci e rosari. In piazza della Libertà è presente anche un altro fedele che già si era visto in piazza San Pietro con lo stesso cartello: «Caro Papa da lontano sei arrivato, con semplicità ci hai rallegrato. Viva Francesco».

C'è anche una donna con una croce e la foto di Eluana Englaro. «Sono un medico - dice Antonella Vian - ed ho visitato Eluana e sono sicura che non voleva morire. Sono qui per dire la verità come testimone di Luana. Stamani sono a Castel Gandolfo, nel pomeriggio andrò alla manifestazione di Berlusconi e in serata parteciperò a quella di Militia Christi all'Isola Tiberina». In piazza uno dei negozianti che vende souvenir ha esposto una bandiera argentina.

Un'icona della «Madonna dell'umità» è il il dono che Papa Francesco ha portato a Benedetto XVI. «Dopo la preghiera che hanno fatto nella cappellina - ha detto padre Lombardi - sono passati nello studio ed è stato il momento del dono: papa Francesco ha portato all'emerito un'icona della Madonna, che si chiama dell'umiltà. Francesco ha detto di aver pensato a lei per tutti gli esempi di umiltà che ci ha dato nel corso del suo pontificato».

Papa Francesco si rivolge al Papa emerito dandogli del 'lei'. Un incontro fraterno, quello tra i due Papi avvenuto oggi a Castel Gandolfo, che rimarrà scolpito nella storia anche grazie ad alcune immagini del Ctv che hanno ripreso i momenti cruciali dell'incontro. Papa Francesco viene accolto all'eliporto di Castel Gandolfo da Papa Ratzinger che arriva pure lui con una talare bianca e sopra una trapuntina, bianca anche questa. È appoggiato ad un bastone. Francesco scende dall'elicottero e va incontro al predecessore con un abbraccio fraterno.

Memorabile e commovente la sequenza nella quale i due Papi vanno nella cappella del Palazzo apostolico per un momento di preghiera. Si vede Papa Ratzinger che vorrebbe offrire il posto d'onore a Papa Francesco ma questi prendendolo per mano dice 'siamo fratellì e insieme l'uno accanto all'altro pregano davanti alla Madonna. Grande affetto di fratellanza anche nel momento in cui Papa Francesco dona al Papa emerito una icona della Madonna. «È un'immagine che non conoscevo -dice Papa Francesco a Benedetto XVI-. Mi hanno detto che si chiama la Madonna dell'Umiltà e io ho pensato a lei». Papa Ratzinger si commuove e stringendo con affetto la mano di Papa Francesco dice 'grazie, graziè.

 

PAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPAPAPA PIU' PAPA

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO