casaleggio sabatini di maio

POLVERE DI 5 STELLE – LADY ROUSSEAU ENRICA SABATINI, CHE HA IL RUOLO DI FACILITATORE AL COORDINAMENTO, CONTESTA PUNTO PER PUNTO L’ORGANIZZAZIONE DEGLI STATI GENERALI – IL DOCUMENTO - “NON SONO STATA COINVOLTA IN ALCUNA FASE. IL LAVORO CHE SVOLGIAMO RICHIEDE PROGRAMMAZIONE”…

Da huffingtonpost.it

casaleggio di maio

(…) La chat dei facilitatori è rovente perché alcuni sostengono di non essere stati coinvolti. Guarda caso, persone vicine a Casaleggio. Enrica Sabatini, che ha il ruolo di facilitatore al coordinamento ed è anche socia di Rousseau, posta un duro intervento: “Non sono stata coinvolta in alcuna fase. Il lavoro che svolgiamo richiede programmazione”.

 

 

IL DOCUMENTO CON LE CONTESTAZIONI DI ENRICA SABATINI

 

Caro Capo Politico, caro Comitato di Garanzia e cari Facilitatori regionali,

 

 

vi scrivo in relazione all'organizzazione degli Stati Generali per sottoporvi alcune osservazioni in merito al regolamento che è stato oggi pubblicato e che ho avuto modo di poter visionare solo nelle ultime ore. Ritengo sia utile sottolineare alcune problematiche oggi in modo che vengano risolte in tempo per una serena gestione delle attività soprattutto da parte dei referenti sui territori.

 

ENRICA SABATINI

Nel leggere il regolamento emergono, infatti, evidenti problematiche e numerose lacune che potrebbero determinare concreti problemi di gestione degli incontri e di tutto il flusso decisionale che è stato definito e che vede i facilitatori regionali coinvolti in prima persona.  

 

Nello specifico, infatti, sono presenti all’interno del regolamento pubblicato disposizioni poco chiare e non disciplinate a livello statutario la cui attuazione, nelle modalità descritte, non garantirebbe i requisiti minimi di certificazione di partecipanti, di delegati e dei processi deliberativi e decisionali. Attività queste, che devono essere sempre assicurate agli iscritti in qualsiasi fase della vita associativa del MoVimento 5 Stelle.

Di seguito vi indico diverse criticità che sarebbe utile colmare con un aggiornamento del regolamento al fine di garantirne una corretta applicazione e anche alcune osservazioni finalizzate al chiarimento di alcune disposizioni ad oggi non definite e che dovrebbero, invece, essere meglio dettagliate per garantire la trasparenza e l’idonea gestione delle attività:

 

INCONTRI LOCALI

 

 

LUIGI DI MAIO IN VERSIONE ANDREOTTI BY EDOARDOBARALDI

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che: “gli incontri locali saranno interprovinciali e/o regionali, in base alla popolazione di ciascuna Regione, come indicato nell’Allegato A, che costituisce parte integrante del presente Regolamento.”  Nel regolamento pubblicato non è presente l’allegato A e non è chiaro se tale allegato dovrebbe avere la finalità di perimetrare l’area territoriale di ogni incontro interprovinciale e/o regionale al quale ogni iscritto certificato potrebbe partecipare. Nel caso in cui non avesse tale obiettivo andrebbe integrato con altra documentazione che definisca la suddivisione geografica dei vari incontri.

 

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che: “Gli incontri locali saranno moderati dai Facilitatori regionali area relazioni interne”. Non vengono specificate le modalità di moderazione vicaria di tali incontri ossia non sono definite le modalità di sostituzione in caso di impossibilità di moderare l’incontro da parte di uno o tutti i Facilitatori regionali alle relazioni interne.

 

Qualora si verificasse questa eventualità non è specificato in modo chiaro a chi parteciperà quale organo e con quali modalità verrebbero individuati i sostituti e se questi ultimi avessero il potere di sostituire in tutte le competenze previste dal regolamento il Facilitatore sostituito.

 

Nel regolamento degli Stati Generali non sono stabilite le modalità di svolgimento degli incontri locali per l’estero, né le aree territoriali di riferimento, non è specificato se viene applicata la suddivisione per incontri interprovinciali e/o regionali o se sono previste sessioni per Paesi e/o continenti o altro. Nel regolamento non è stabilito, inoltre, chi moderi questi incontri non esistendo infatti facilitatori territoriali per l’area estero. 

DAVIDE CASALEGGIO LUIGI DI MAIO VITO CRIMI

 

Nel regolamento degli Stati Generali è disciplinato che: “Al primo incontro potranno partecipare tutti gli iscritti certificati residenti nell’area territoriale a cui fa riferimento l’incontro”. Da Statuto è previsto che non possono prendere parte alle consultazioni gli iscritti certificati da meno di 6 mesi e gli iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione od espulsione. Nel regolamento non essendo specificato se tali criteri di esclusione saranno applicati, non risulta chiaro a chi parteciperà se sarà quindi possibile far partecipare a tali incontri persone sospese o non aventi diritto di voto. 

 

VIRGINIA SABA LUIGI DI MAIO DAVIDE CASALEGGIO

Nel regolamento degli Stati Generali non sono chiare le modalità di verifica e quale sia l’organo deputato al controllo dei requisiti di partecipazione agli incontri locali. Nello specifico, mancano i requisiti minimi in grado di garantire che a tali incontri partecipino effettivamente solo iscritti certificati e residenti nell’area dell’incontro.

 

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che ”al secondo incontro potranno partecipare solo coloro che hanno partecipato al primo incontro”. Non sono chiare a chi parteciperà le modalità, gli strumenti utilizzati e quale organo dovrebbe garantire che al secondo incontro siano effettivamente presenti solo coloro che hanno partecipato al primo incontro.

 

Nel regolamento degli Stati Generali non è stabilito se è previsto un limite massimo di partecipanti per ogni incontro o se, invece, è stabilita una limitazione di partecipanti rispetto a tutta la platea interessata. Dalla lettura del regolamento si presume che sia garantita a tutti gli iscritti certificati di quell’area la partecipazione in modalità telematica.

 

pauli grillo di maio casaleggio

Qualora, invece, sia previsto un limite massimo di partecipanti per ciascun incontro, non viene definito  e chiarito a chi vorrà partecipare quali siano i criteri di esclusione in caso di un numero di prenotazioni superiore a quelle che possono essere garantite effettivamente. Nel caso in cui  venisse definito un tetto massimo al numero di partecipanti, questa attività potrebbe rappresentare una limitazione ai diritti di partecipazione degli iscritti alla vita associativa e che sono disciplinati da questo regolamento degli Stati Generali.

 

SCELTA DEI RAPPRESENTANTI PER L’INCONTRO NAZIONALE

 

Nel regolamento degli Stati Generali non sono chiaramente stabilite le modalità operative attraverso le quali ogni iscritto può manifestare con uguali possibilità la propria disponibilità a essere individuato come rappresentante per partecipare all’incontro nazionale. 

 

davide casaleggio luigi di maio

Nel regolamento degli Stati Generali, in merito ai rappresentanti nella sezione estero,  non sono disciplinate le modalità di individuazione e di rappresentanza per i delegati della sezione estero né a livello geografico, né in merito alla suddivisione tra iscritti non portavoce, portavoce nazionali, regionali, europei o portavoce comunali o municipali così come previsto per tutte le regioni italiane.

 

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che per  l’individuazione dei rappresentanti all’incontro nazionale sarà necessario effettuare delle votazioni nel corso dei secondi incontri locali (ossia giornata del 31 ottobre). Tali modalità di votazione non sono stabilite, né  riconosciute dallo Statuto e in tale regolamento non sono riportate le modalità di votazione dei delegati né il metodo scelto (esempio il numero di preferenze, voto segreto o palese etc).

 

Non è individuato, inoltre, quale organismo indipendente certifichi tali votazioni così come previsto invece da Statuto per qualunque votazione. Non vi è inoltre alcuna specifica di dettaglio nel caso in cui si verifichino situazioni di parimerito e non vi è alcuna specifica sul requisito di anzianità di almeno 6 mesi previsto invece per le votazioni nello Statuto del MoVimento 5 Stelle. 

LUIGI DI MAIO E DAVIDE CASALEGGIO

 

Nel regolamento degli Stati Generali non sono disciplinate le modalità e i tempi di pubblicazione dei risultati delle rispettive votazioni regionali.

Nel regolamento degli Stati Generali non sono stabilite le modalità di gestione della platea dei rappresentanti all’incontro nazionale, in caso di ritiro o necessità di surroga. 

Nel regolamento degli Stati Generali, in caso di sopravvenuta sospensione o espulsione da parte del MoVimento 5 Stelle di un rappresentante all’incontro nazionale, non è disciplinato se vi sono e quali siano gli organi che possano escludere tale delegato a partecipare. 

Nel regolamento degli Stati Generali non sono stabilite le modalità di verifica e quale sia l’organo deputato al controllo dei requisiti di partecipazione all’incontro nazionale. 

 

 

ASSEMBLEA PLENARIA

 

luigi di maio davide casaleggio

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che nella giornata di domenica 8 novembre si svolgerà un’assemblea plenaria “aperta a tutti”. Tale disposizione, se non chiarita, andrebbe a determinare una possibile adesione anche di non iscritti o appartenenti ad altre forze politiche o di iscritti destinatari di provvedimenti disciplinari di sospensione o di espulsione.

 

Nel regolamento degli Stati Generali è stabilito che “qualora le richieste di intervento siano superiori al numero massimo previsto si procederà ad una votazione sulla piattaforma Rousseau e potranno intervenire coloro che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze”.

 

luigi di maio davide casaleggio

Nel regolamento non sono stabiliti i criteri necessari per candidarsi su Rousseau dal momento che nel regolamento la possibilità di intervenire all’assemblea è aperta a chiunque. Inoltre le modalità e i tempi di esposizione delle candidature, le modalità di votazione nonché della pubblicazione dei risultati non sono specificate. Non vi è alcuna specifica di dettaglio in caso di parimerito, di ritiro o surroga. In caso di sopravvenuta sospensione o espulsione da parte del MoVimento 5 Stelle di un rappresentante, non è disciplinato se tali persone potranno partecipare o meno e quale sia eventualmente l’organo delegato ad escludere un delegato a partecipare. 

 

La versione attuale di tale regolamento, così come pubblicato, risulta quindi tecnicamente carente, affetta da genericità e potrebbe dare luogo a numerosi e rilevanti problemi di carattere interpretativo tali da rendere il percorso strutturalmente debole e soggetto a richieste continue e diffuse di chiarimento da parte degli iscritti portando anche a una possibile delegittimazione dell’intero processo. 

 

Mi permetto di aggiungere una personale osservazione in merito alla metodologia scelta. Emerge chiaramente che il processo così come disegnato andrà a determinare una partecipazione estremamente ridotta della platea più vasta dell’assemblea iscritti ossia gli iscritti non portavoce. Con le modalità scelte, infatti i due terzi dei partecipanti saranno portavoce e solo un terzo sarà composto da iscritti non portavoce.

luigi di maio casaleggio di battista casalino

 

Questa modalità di selezione poco rappresentativa consentirà, per fare un esempio, a un parlamentare su 4 di poter partecipare, mentre solo a 1 attivista su 2000 circa di avere la medesima possibilità. Rappresentando gli Stati Generali, uno spazio di partecipazione per tutti gli iscritti del MoVimento risulta evidente che questo rapporto squilibrato determina una condizione di iniquità, nelle modalità e nelle condizioni effettive di partecipazione, nei confronti degli attivisti iscritti non portavoce ai quali, invece, è stata prospettata una piena e concreta partecipazione all’iniziativa e che è, invece, estremamente ridotta e poco qualificante nella realtà

 

vito crimi 5

Concludo aggiornandovi in merito alle necessità operative e allo sviluppo di strumenti che sono stati richiesti a Rousseau per lo svolgimento degli Stati Generali e alle azioni di coordinamento che ne conseguono. Nella mattina di oggi sono state definite e comunicate le effettive specifiche di quanto dovrà essere realizzato e alla luce di queste stileremo nei prossimi giorni un cronoprogramma, per poi procedere alla verifica di fattibilità e, nei primi giorni della settimana, avremo un quadro delle attività che potranno essere portate avanti, con quali tempi, modi e risorse (qualora disponibili).

 

Enrica Sabatini

 

Facilitatore Coordinamento e affari interni del Team del Futuro

 

Di Maio e Casaleggio in bici

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO/1 –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)