PRENDIAMO CONFIDENZA CON IL DPCM: ECCO COSA SI PUÒ FARE E COSA È VIETATO PRIMA E DOPO LE 18 - SI PUÒ USCIRE DOPO LA CHIUSURA DI BAR E RISTORANTI MA PER IL RIENTRO A CASA SI DEVE RISPETTARE IL COPRIFUOCO - DOPO LE 18 SI PUÒ ANDARE AL SUPERMERCATO E NEI NEGOZI ALIMENTARI, IN FARMACIA E A CASA DI AMICI ANCHE SE “È FORTEMENTE RACCOMANDATO DI NON RICEVERE PERSONE DIVERSE DAI CONVIVENTI”

-

Condividi questo articolo

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

supermercato supermercato

Il nuovo Dpcm fissa nuovi orari dei locali pubblici, raccomanda di limitare gli spostamenti e gli incontri conviviali. Ecco che cosa si potrà fare prima delle 18 e che cosa invece è vietato.

 

COPRIFUOCO NELLE REGIONI

Chi esce dopo le 18 deve rispettare l’orario di coprifuoco imposto nella propria regione di residenza per il ritorno a casa. Unica eccezione riguarda le «comprovate esigenze» - lavoro, salute, urgenza - che devono essere giustificate con l’autocertificazione.

In Lombardia, Campania, Sicilia il coprifuoco scatta alle 23

Nel Lazio e in Calabria il coprifuoco scatta alle 24

 

PRIMA DELLE 18

farmacia farmacia

Si può andare a scuola, ma per i licei è stata fissata una didattica a distanza al 75%.

Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working

Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi

Si può andare al bar, al ristorante, in gelateria e in pasticceria (anche la domenica e nei giorni festivi) ma al tavolo si può stare massimo in quattro persone

Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari

Si può andare in farmacia

Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento

Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici

Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati

coronavirus e parrucchieri 1 coronavirus e parrucchieri 1

Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»

Si possono prendere i mezzi pubblici - autobus e metropolitane - anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»

Si può uscire dal proprio Comune

Si può uscire dalla propria Regione

 

coronavirus e parrucchieri 3 coronavirus e parrucchieri 3

DOPO LE 18

Si può andare al lavoro, ma è stato incentivato il ricorso allo smart working

Si può andare a fare jogging e attività motoria all’aperto e nei circoli sportivi

Si può ordinare cibo a domicilio fino alle 24

Si può acquistare cibo da asporto fino alle 24 ma è vietato consumarlo sul posto e nelle adiacenze del locale

Si può andare al supermercato e nei negozi alimentari

Si può andare in farmacia

Si può andare a fare shopping rispettando lo scaglionamento di ingresso nei negozi e all’interno le misure di distanziamento

Si può andare dal parrucchiere e nei centri estetici

Si può andare nei musei ma con ingressi contingentati

Si può andare a casa di amici anche se nel Dpcm «è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza»

coronavirus e parrucchieri 2 coronavirus e parrucchieri 2

Si possono prendere i mezzi pubblici - autobus e metropolitane - anche nel Dpcm «è fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi»

Si può uscire dal proprio Comune

Si può uscire dalla propria Regione

 

Condividi questo articolo

politica

I POLIZIOTTI PESTANO UN ''NERONE'', MACRON PESTA UN MERDONE - VIDEO: IL PRODUTTORE RAP MICHEL ZECLER VIENE PICCHIATO SELVAGGIAMENTE DA 4 AGENTI. ''MI DICEVANO 'SPORCO NEGRO'''. POTEVA ESSERE LA SUA PAROLA CONTRO LA LORO, MA LE TELECAMERE DI SORVEGLIANZA HANNO CONFERMATO LA SUA VERSIONE - MACRON HA PROPOSTO UNA LEGGE CHE LIMITI LA DIFFUSIONE DELLE IMMAGINI DI INTERVENTI DI POLIZIA, CHE SI COMPORTA A VOLTE IN MODO VIOLENTO CON GILET GIALLI E MANIFESTANTI. ORA IL PRESIDENTE È NEI GUAI