di maio salvini

QUELLA NOMINA È UNA MINA - CON L'ARRESTO DI LANZALONE, TUTTO RINVIATO. DI MAIO: ''I VERTICI DI CDP NEL GIRO DI SETTIMANE'' - A PALAZZO CHIGI VIENE STOPPATO BUSIA E ARRIVA IL CONSIGLIERE DI STATO CHIEPPA - MAZZONCINI (FS) NEL MIRINO, AL SUO POSTO RICICCIA IL NOME DI SARMI, ''BRUCIATO'' SU CDP, DOVE RESTA IN BALLO SCANNAPIECO (BEI) - PAGANI VA NEL FONDO - LA LEGGE PERMETTE A CONTE DI DISFARE TUTTE LE DECISIONI DEGLI ULTIMI 6 MESI DI GENTILONI

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO

 

  1. DI MAIO, A BREVE VERTICI CDP, PRIORITÀ SBLOCCARE DEBITI PA

(ANSA) - Il governo dà massima priorità alla necessità di sbloccare il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione verso i privati, anche attraverso garanzie di Cassa depositi e prestiti. Lo ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.

 

"Stiamo per nominare il nuovo management di Cdp a breve, nel giro di settimane, che avrà questa mission" - ha detto Di Maio parlando ad alcuni lavoratori fuori dal Mise - "così riusciamo a rimettere in moto tutti i meccanismi di rapporto pubblico privato". Di Maio ha anche sottolineato la necessità di "uno sfoltimento del codice degli appalti e del testo unico degli enti locali".

 

  1. NOMINE, LA LOTTA M5S-LEGA E MAZZONCINI ENTRA NEL MIRINO

Claudio Tito per la Repubblica

 

(…)

 

LANZALONE E RAGGI

 Il puzzle delle Spa "statali" si è infatti improvvisamente dilatato l' 11 giugno scorso. Quel giorno l' ad di Fs, Renato Mazzoncini, è stato rinviato a giudizio per truffa dal tribunale di Perugia. Nessuna sentenza, quindi. Eppure lo statuto interno - l' articolo 10 prevede la decadenza in questi casi. A meno che il cda «entro dieci giorni proceda alla convocazione dell' assemblea da tenersi nei successivi sessanta giorni al fine di sottoporre a quest' ultima la proposta di permanenza in carica dell' ad».

 

Sostanzialmente le sorti di Mazzoncini sono nelle mani del socio pubblico - e quindi del Tesoro - che detiene la maggioranza assoluta. L' ad starebbe chiedendo di modificare lo statuto proprio per abolire la parte che riguarda gli indagati, non i condannati. Ma la risposta dell' Economia non è arrivata. Un segnale ben preciso.

 

(…)

 

 La Lega inoltre non nasconde da tempo il contenzioso sulla partecipazione di Fs in Trenord, detenuta al 50 per cento dalla Regione Lombardia amministrata adesso da Fontana, leghista di stretta osservanza salviniana. Nei fatti, dunque, Salvini e Di Maio sono intenzionati a utilizzare proprio quella norma statutaria per sostituire il management.

ROBERTO CHIEPPA

 

E in questo modo dare equilibrio alla prossima spartizione delle poltrone. La sfida è già partita a Palazzo Chigi con il consigliere di Stato Roberto Chieppa (ex Antitrust) in arrivo come segretario generale, nome di compromesso dopo che il leghista Giorgetti ha bloccato l' ex Margherita Giuseppe Busia ma senza riuscire ad imporre l' ex tremontiano Vincenzo Fortunato.

 

La Lega incassa al legislativo di Palazzo Chigi anche Claudio Tucciarelli (in passato con Calderoli ministro). Anche la scelta su Cdp ha subito un rallentamento. Complice l' inchiesta sullo stadio della Roma che ha coinvolto l' avvocato Lanzalone, nominato in "quota grillina" alla presidenza di Acea.

 

(…)  In Cdp i grillini potrebbero dirottare - con il sostegno delle fondazioni - Dario Scannapieco. (…). Sarmi (…) sui binari delle Ferrovie.

 

 

  1. SCONTRO POLITICO SU CDP LA PARTITA NOMINE VERSO LO SLITTAMENTO

Camilla Conti per il Giornale

 

GIUSEPPE BUSIA

Il governo non ha trovato ancora la quadra sulla nomina dell' amministratore delegato e per il rinnovo del vertice di Cdp ora spunta l' ipotesi di un nuovo rinvio. Il patron dell' Acri, Giuseppe Guzzetti, dovrebbe riunire oggi le Fondazioni per mettere il sigillo al nome del candidato presidente e ai due consiglieri di amministrazione della Cassa Depositi che spettano agli enti in qualità di azionisti di minoranza (con il 16%). In pole position sembra restare Massimo Tononi, uomo di fiducia di Guzzetti. Ma se il consenso sul banchiere trentino non fosse unanime, il presidente dell' Acri potrebbe calare sul tavolo la carta del «delfino» Matteo Melley, già suo vice nell' associazione.

 

Dario Scannapieco

Dove però il caos regna ancora sovrano è attorno alla carica di ad che compete al Tesoro insieme a sei consiglieri. Ed è qui che si rischia lo stallo, a quattro giorni dal termine ultimo per presentare due liste separate (il 24, che però cade di domenica) se Fondazioni e Mef non troveranno l' accordo su un unico elenco che per statuto può essere portato direttamente sul tavolo dell' assemblea il 28. Tanto che i tecnici di via XX Settembre starebbero studiando una exit strategy per prendere tempo: lasciare aperta l' assemblea per approvare giovedì 28 solo il bilancio senza rinnovare i vertici sfruttando la legge che consente alle aziende a prevalente partecipazione pubblica una prorogatio fino a 45 giorni.

 

 

I precedenti non mancano: nel 2012 l' assise del Gestore del servizio elettrico rimase aperta per settimane perché Mise e Tesoro non trovavano l' intesa sul nuovo cda. Un copione già considerato anche in Cdp nell' aprile 2013 quando sulla riconferma del tandem Franco Bassanini-Giovanni Gorno Tempini si era aperta una frattura politica tanto da ipotizzare una proroga (poi non usata) in attesa dell' insediamento del nuovo governo.

Ma in questo caso le cariche sono scadute e un nuovo governo si è già insediato. Solo che non riesce a mettersi d' accordo sulle nomine.

poste italiane sarmi

 

A cambiare il ritmo del valzer di poltrone fra Lega e M5s sono state le intercettazioni relative alle cariche in Cdp contenute nelle carte dell' inchiesta sullo stadio della Roma. Il disegno grillino tracciato dall' ex numero uno di Acea, Luca Lanzalone, sembrava quello di puntare sulla figura di direttore generale con deleghe forti e la persona giusta per i pentastellati, secondo i rumors di palazzo, sarebbe stato l' attuale direttore finanziario di Cdp, Fabrizio Palermo.

 

FABIO GALLIA CLAUDIO COSTAMAGNA

L'«effetto Lanzalone» ora avrebbe però sparigliato le carte e aumentato il peso del Carroccio nelle trattative, anche alla luce del sorpasso di Salvini sui 5 Stelle negli ultimi sondaggi. La Lega spinge per Massimo Sarmi, ex ad di Poste, sponsorizzato dalle prime linee del partito come Giancarlo Giorgetti che sta gestendo la partita. Altri nomi continuano a circolare, da Giuseppe Bono di Fincantieri a Domenico Arcuri di Invitalia, passando per il vicepresidente della Bei, Dario Scannapieco, assai gradito a Mariio Draghi.

 

L' accordo su Cdp è però solo un pezzo del puzzle delle nomine che vanno fatte nelle altre partecipate, nelle commissioni parlamentari, oltre a quelle dei consiglieri di Stato e alla scelta delle deleghe di viceministri e sottosegretari. Senza dimenticare che va sostituito il direttore generale del Tesoro, Vincenzo La Via, di fatto scaduto ma non prorogato.

Intanto, lascia una casella pesante da riempire Fabrizio Pagani: il capo della segreteria tecnica del Mef è approdato al fondo newyorchese Muzinich e farà base a Parigi e a Londra.

 

 

 

 

VINCENZO LA VIA PIER CARLO PADOANfabrizio pagani

 

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…