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"IL MANCHESTER UNITED HA CERCATO DI FORZARE LA MIA CESSIONE. NON RISPETTO TEN HAG PERCHE' LUI NON HA RISPETTATO ME" - CRISTIANO RONALDO SI TOGLIE QUALCHE MACIGNO DAGLI SCARPINI, DOPO UN'ESTATE DATO PER PARTENTE DAL MANCHESTER UNITED: "MI SONO SENTITO TRADITO, MI HANNO RESO UNA PECORA NERA" - "DOPO SIR ALEX FERGUSON NON C’È STATA ALCUNA CRESCITA NEL CLUB, I PROGRESSI SONO STATI PARI ALLO ZERO" - VIDEO

cristiano ronaldo 6

Da www.calciomercato.com

 

Aveva promesso che prima o poi avrebbe parlato e ora l’ha fatto. Cristiano Ronaldo rompe il silenzio sul suo rapporto con il Manchester United e spara a zero contro il suo club. Il portoghese l’ha fatto in un’intervista rilasciata al giornalista del Sun e personaggio televisivo inglese, Piers Morgan.

 

Queste le sue dichiarazioni.

cristiano ronaldo 7

 

“Il Manchester United ha cercato di forzare la mia cessione. E non sto parlando solo dell’allenatore, ma tutte le componenti del club. Mi sono sentito tradito, mi hanno reso una pecora nera. Ho avuto la percezione che la maggior parte delle persone non mi volesse più al Manchester United, non solo in questa stagione ma anche nella passata. Non rispetto ten Hag, così come lui non ha rispettato me. Questo è il periodo più difficile della mia vita".

il confronto tra cristiano ronaldo e erik ten hag 1

 

"Quando ho deciso di tornare al Manchester United, ho seguito il mio cuore. Ho chiamato Ferguson e mi ha detto: 'Sarebbe impossibile per te andare al Manchester City'. E io ho detto: 'Ok, capo'".

 

il confronto tra cristiano ronaldo e erik ten hag 2

"Dopo Sir Alex Ferguson non c’è stata alcuna crescita nel club, i progressi sono stati pari allo zero. Un aspetto importante è stato come lo United ha esonerato Solskjaer, per prendere un ds come Rangnick. Ed è una cosa che nessuno ha capito: non è mai stato un allenatore, e la cosa ha sorpreso non solo me, ma tutto il mondo".

 

“Non so perché Rooney mi critica così tanto, probabilmente perché ha terminato la sua carriera e io gioco ancora ad alti livelli. Non ho intenzione di dire che sto meglio di lui. Che è vero...".

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