ENRICO PREZIOSI FA UN PASSO INDIETRO: IL GENOA È IN VENDITA - IL PRESIDENTE HA GIA’ NOMINATO L’ADVISOR: E’ ASSIETTA S.P.A., LA STESSA SOCIETÀ A CUI SI ERA RIVOLTO IN PASSATO - PER ADESSO SONO 3 I POTENZIALI SOGGETTI INTERESSATI ALL'ACQUISTO DEL CLUB - E’ DA ALMENO TRE ANNI CHE PREZIOSI RIBADISCE LA DISPONIBILITÀ A PASSARE LA MANO: C’E’ QUALCUNO DISPOSTO AD APRIRE IL PORTAFOGLI?

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Filippo Grimaldi per “la Gazzetta dello sport”

 

ENRICO PREZIOSI ENRICO PREZIOSI

Il Genoa è ufficialmente in vendita: ieri sera la società rossoblù ha diffuso un comunicato ufficializzando la nomina di un advisor che dovrà vagliare eventuali offerte future di soggetti interessati ad acquisire il Grifone, di proprietà di Enrico Preziosi dal 2003: «Il Genoa Cricket and Football Club S.p.A. - si legge - comunica che è stato conferito mandato ad Assietta S.p.A., Società di consulenza finanziaria specializzata in Corporate Finance, quale advisor per la cessione della Società. A supporto del processo di vendita, l' advisor verrà affiancato da un soggetto avente profilo e network internazionali».

 

Al momento sono tre i soggetti potenzialmente interessati a rilevare il Grifone, anche se il presidente Preziosi non ha ancora avuto contatti diretti con nessuno di loro.

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Di fatto, però, già da circa tre anni, come aveva ricordato lo stesso Preziosi, la proprietà rossoblù (che si era affidata in passato allo stesso consulente finanziario nominato in questa occasione) stava cercando un acquirente solvibile in grado di prendere il suo posto, ma senza mai trovarsi di fronte ad un interlocutore affidabile.

 

Ora lo scenario cambia: lo stesso Preziosi, di fronte allo sciopero del tifo in segno di protesta contro l' attuale società, aveva ribadito la sua disponibilità a passare la mano. Un' intenzione che adesso diventa realtà, in un momento fra l' altro in cui anche a livello economico il Genoa sta rimettendo a posto i suoi conti.

 

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Il bilancio 2018, recentemente approvato, ha fatto registrare un passivo notevolmente ridotto rispetto al passato (circa quattro milioni). Non solo: l' anno in corso dovrebbe portare alla completa estinzione anticipata del debito rateizzato che il Grifone aveva con l' Agenzia delle Entrate. Una società ormai appetibile anche sul piano finanziario. E per garantire sabato alla squadra di Prandelli un tifo all' altezza dell' importanza della gara con il Cagliari, la società ha ridotto i prezzi dei biglietti: tagliandi per la gradinata sud a cinque euro e dieci per i distinti.

 

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