paratici

ESTOTE PARATICI – LA JUVE IN PROFONDO ROSSO MA AUMENTA LO STIPENDIO DEL DIRIGENTE BIANCONERO (CHE HA LA RETIBUZIONE PIU’ ALTA: GUADAGNA PIU’ DI AGNELLI!) - GIOVEDÌ ANDRÀ IN SCENA L'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DELLA JUVENTUS. MA È IN QUESTA SEDE CHE SI CAPIRÀ MEGLIO IL FUTURO DI PARATICI CHE POTREBBE PAGARE LA SCELTA DI SARRI PIÙ QUALCHE ERRORE CHE GLI VIENE IMPUTATO NELLE ULTIME DUE SESSIONI DI MERCATO ESTIVE. LA ROMA È ALLA FINESTRA...

G.D. per “il Sole 24 Ore”

paratici nedved

 

I compensi dei vertici della Juventus non hanno risentito del peggioramento dei risultati nel bilancio al 30 giugno 2020, appesantito dal Coronavirus. La perdita netta è aumentata da -39,9 a -89,7 milioni di euro, i debiti finanziari netti in 12 mesi sono passati da 463,5 a 385,2 milioni: in pratica, al netto dei 300 milioni della ricapitalizzazione, i debiti sono aumentati di 221 milioni.

 

agnelli cr7 paratici

Fabio Paratici, Chief Football officer, ha lo stipendio più alto: 2,86 milioni lordi di compensi monetari, 39mila euro in più della stagione precedente. La struttura della busta paga di Paratici è cambiata: la retribuzione da lavoro dipendente, lo stipendio fisso, è aumentata da 1,96 a 2,6 milioni, mentre il bonus legato ai risultati è diminuito da 858mila a 260mila.

 

nedved paratici foto mezzelani gmt 013

Invariato il compenso del presidente del club, Andrea Agnelli, 475mila. Pavel Nedved, vicepresidente, ha ricevuto 469.200 euro, quasi 30mila in meno dell'anno precedente perché il bonus è diminuito a 38.200 euro. Gli altri due dirigenti strategici, Giorgio Ricci e Marco Re (uscito l'11 luglio 2020), hanno percepito in due 669.100 euro (la relazione non indica la quota di ciascuno), 3.100 in meno del 2019. Anche per loro è aumentata la retribuzione fissa, 600.600 rispetto ai 452.500 dell'anno precedente

 

 

cherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 011

LA ROMA ASPETTA PARATICI

Stefano Carina per “il Messaggero”

 

Giovedì andrà in scena l' assemblea degli azionisti della Juventus. I soci saranno principalmente chiamati ad approvare il bilancio chiuso il 30 giugno 2020. Ma è in questa sede che si capirà meglio il futuro del ds Paratici. La Roma è alla finestra.

 

Perché se è vero che nelle ultime due settimane la ricerca del nuovo direttore sportivo è finita direttamente nelle mani dei Friedkin - che appaiono ad oggi orientati ad optare per una figura straniera - qualora il dirigente bianconero venisse sollevato dal suo incarico, è inevitabile che la sua figura tornerebbe almeno nella lista dei papabili successori di Petrachi. Riguardo a Paratici, le indiscrezioni che arrivano sono abbastanza contrastanti: fonti molto vicine alla Juve assicurano che il ds rimarrà al suo posto dopo aver avviato un processo di ringiovanimento della rosa.

cherubini nedved paratici foto mezzelani gmt 012

 

A partire dal tecnico (Pirlo), passando per i vari Kulusevski, Arthur, Mckennie, Chiesa che si aggiungono ai profili di Rabiot, de Ligt e Bentancur già in rosa. Altre invece che il dirigente potrebbe pagare la scelta di Sarri più qualche errore che gli viene imputato nelle ultime due sessioni di mercato estive, tra cui la decisione di tesserare Mckennie non considerando che Suarez, la prima scelta del club per il ruolo di centravanti, non possedeva il passaporto comunitario. Vicende che esulano dal mondo Roma ma che riguardano una scelta che il Ceo Fienga, uomo individuato dai Friedkin come trait d' union tra il passato e il presente, aveva perorato a lungo almeno sino alla fine dell' estate.

 

 Attualmente della questione-ds se ne stanno occupando invece Dan e Ryan Friedkin che hanno incrociato Paratici la sera di Roma-Juventus all' Olimpico. I nuovi proprietari hanno tuttavia deciso da tempo di allargare l' orizzonte e uscire dai confini e dalle logiche italiane. Colloqui che vengono effettuati perlopiù in prima persona (con Williamson spesso utilizzato in avan scoperta per sondare il terreno) e che sfruttano anche la conoscenza da parte del magnate texano della lingua spagnola che lo agevola (oltre alla lingua madre, l' inglese) per capire - senza traduttori - e farsi capire, su ciò che chiede alla nuova figura che dovrà occuparsi della gestione della parte sportiva. In quest' ottica sondati Orta del Leeds e Planes del Barcellona.

MAROTTA PARATICI

 

Nel blitz a Montecarlo prima del match contro i bianconeri, un appuntamento in agenda c' è stato anche con il portoghese Campos, mentre prima del closing uno dei pochi uomini di calcio con i quali c' è stato un incontro è Rangnick. L' altro è Emenalo, ex direttore tecnico del Chelsea. A tal punto che considerata la campagna acquisti effettuata per la Primavera (quasi tutti ragazzi stranieri: dal portiere Megyeri dell' Honved a Oliveras del Barcellona, passando per i vari Vicario del Numancia, Louakima del Psg, Zajsek del Maribor e Feratovic del Nk Bravo) si è pensato in un primo momento che fossero le indicazioni del ds ombra che si stava già muovendo per conto dei giallorossi.

 

campos

E invece è tutta farina del sacco di De Sanctis che proprio in virtù di queste operazioni (quasi tutte a costo zero che vedranno un esborso eventuale per la società soltanto se i ragazzi debutteranno in prima squadra) ha acquisito diverse posizioni agli occhi di Fienga e di Watts, l' uomo dei conti scelto dai Friedkin per la Roma. È a lui che il Ceo si rivolge per avere l' ok per le operazioni di mercato anche se poi il braccio destro di Dan non entra nelle questioni tecniche o contrattuali, limitandosi a dare o meno il via libera agli investimenti.

paratici sarri agnelli nedvedfabio paraticinedved paratici foto mezzelani gmt 048fabio paraticinedved paratici foto mezzelani gmt 049base paratici nedved foto mezzelani gmtparatici

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…