de magistris festa tifosi napoli

“SULLA FESTA DEI TIFOSI DEL NAPOLI LA SAGRA DELL’IPOCRISIA” – SCENDE IN CAMPO IL SNDACO DE MAGISTRIS – “SE IL GOVERNO PENSAVA CHE POTEVA ACCADERE QUESTO, ED ERA ASSOLUTAMENTE PREVEDIBILE, NON DOVEVA CONSENTIRE LA RIPRESA DEL CAMPIONATO E DELLA COPPA” – LA POLIZIA: "NESSUN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO, NON POTEVAMO SGOMBERARE” – MA IL VIMINALE ADESSO VARA LA STRETTA CONTRO IL CAOS MOVIDA

Da adnkronos.com

NAPOLI - FESTEGGIAMENTI PER LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA CONTRO LA JUVENTUS

"Non voglio partecipare alla sagra dell'ipocrisia. Solo chi non conosce il calcio poteva immaginare che, dopo la vittoria del Napoli che tutti sanno cosa significa per chi è tifoso, le persone sarebbero rimaste in casa. Io preferisco non essere ipocrita". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenuto a SkyTg24, in merito ai festeggiamenti in strada a Napoli per la vittoria della Coppa Italia contro la Juventus.

 

 

 

"Se il Governo pensava che poteva accadere questo, ed era assolutamente prevedibile - ha aggiunto de Magistris - non doveva consentire la ripresa del campionato e della coppa. Ognuno di noi ha festeggiato a modo suo, chi lo ha fatto con la mascherina e chi lo ha fatto con quelle immagini. E' un'immagine non solo prevedibile ma scontata, quindi davvero nella sagra dell'ipocrisia non mi associo. E' una fotografia che era assolutamente ipotizzabile che accadesse".

luigi de magistris canta a radio rock sui migranti

 

 

 

SPUNTA L'IPOTESI DEL PATTO CON I TIFOSI

Cristiana Mangani per “il Messaggero”

 

La festa, gli assembramenti senza mascherine, gli abbracci e i baci, il caso. A Napoli si festeggia la Coppa Italia vinta contro la Juventus e saltano tutte le misure di sicurezza anti Covid. Piazze invase, strade intasate. La gioia sfrenata dei tifosi ha persino costretto la squadra, di ritorno dall'Olimpico a bordo di un Frecciarossa, a fermarsi alla stazione di Afragola per poi proseguire in autobus ed evitare un incontro troppo ravvicinato con i tifosi.

tifosi napoli festa

 

Ma a chi freme e palpita per una vittoria non annunciata, chi avrebbe dovuto vietare festeggiamenti e pericolosi raduni?

 

Una spiegazione si intravede dalle parole del sindaco Luigi De Magistris, tendenzialmente attento alle norme per contenere il virus, ma ampiamente schierato a fianco della tifoseria. E lascia intravedere una linea concordata tra ultrà, questura e prefettura, il probabile modo per evitare che una serata di festa potesse finire con pericolosi problemi di ordine pubblico. È stato a Napoli, ma con un esito finale diverso, sarebbe stato così anche a Torino.

FESTEGGIAMENTI A NAPOLI PER LA COPPA ITALIA

 

LA LINEA

«Del resto - è la tesi che circola tra le forze di Polizia - che fai? Ti presenti con il Reparto mobile mentre la gente agita le bandiere della squadra? Il Testo unico di Pubblica sicurezza non consente l'uso della forza se la manifestazione non compromette l'ordine pubblico. E riguardo alla questione sanitaria, davanti alla ripresa dello sport e delle attività agonistiche, più che un divieto è una raccomandazione, quella di evitare gli assembramenti. Con tutte le riaperture è stato intrapreso un percorso difficile, se non impossibile da gestire: quello della convivenza con il virus».

 

Diversa, invece, la situazione quando si tratti di raduni da movida, perché in quel caso sono gli stessi sindaci a chiedere interventi più drastici. E infatti, già da questo fine settimana, è previsto che in città come Torino, Roma e Napoli, riparta l'offensiva del Viminale a chi non rispetta le regole: dalle mascherine portate sul mento o sul braccio, ai locali che non fanno rispettare il distanziamento. Anche perché la curva del contagio, sebbene contenuta, non accenna ad abbassarsi, e i rischi sono sempre molto elevati.

FESTEGGIAMENTI A NAPOLI PER LA COPPA ITALIA

 

«Dall'11 marzo al 7 giugno, sono stati controllati quasi 17 milioni di cittadini - è intervenuta la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese - i denunciati sono stati poco più di 450 mila. E anche i dati sugli esercizi commerciali rispecchiano questa tendenza: 10 mila sanzioni su 6,5 milioni di controlli».

 

LE IMMAGINI

Le immagini di Napoli, però, preoccupano. Così come quelle di tante manifestazioni che forse si potevano evitare. Tanto da far gridare a Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): «Sono degli sciagurati, in questo momento non ce lo possiamo permettere.

 

È vero che a Napoli i dati sono positivi. Ma ricordo quanto ha contato la partita dell'Atalanta all'inizio dell'epidemia in Lombardia nella diffusione dei contagi. Non vorrei - conclude - che si ripetesse proprio ora, che il Comitato tecnico-scientifico ha cercato di accogliere le proposte della Figc per non limitare del tutto il gioco del calcio, come da scienza e coscienza medica sarebbe suggerito».

 

IL DECRETO

FESTEGGIAMENTI A NAPOLI PER LA COPPA ITALIA stati generali lamorgese

E comunque, Decreto legge del 16 maggio alla mano, il divieto di assembramento è ancora considerato in vigore. Infatti, è scritto: «È vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell'andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite». Dunque, ad almeno un metro di distanza l'uno dall'altro.

FESTEGGIAMENTI A NAPOLI PER LA COPPA ITALIA FESTEGGIAMENTI A NAPOLI PER LA COPPA ITALIA

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO