conte sarri

“SARRI, STAI SERENO” - INTER IN TESTA GRAZIE A UN COLPO DI TESTA DEL PICCOLO GENIO SENSI (1,68 CM), CONTE PUNGE IL TECNICO DELLA JUVE CHE SI ERA LAMENTATO DELL’ORARIO DI FIORENTINA-JUVE: "ORA E’ CON I FORTI…MA DEVE STARE TRANQUILLO PERCHE’ ALTRIMENTI DOVREMMO TIRARE IN MEZZO ANCHE I BILANCI E GLI STATI PATRIMONIALI” – L’UDINESE IN 10 PER LO SCHIAFFO DI DE PAUL A CANDREVA - VIDEO

 

Mirko graziano per gazzetta.it

 

 

conte sarri

A PUNTEGGIO PIENO —   Partiamo dalla coda. Antonio Conte conclude il giro delle interviste nella notte, in sala stampa. E si accende quando gli parlano delle lamentale di Sarri riferite all’orario di Fiorentina-Juve: troppo caldo alle 15. “Non voglio dire niente - la bordata del tecnico dell’Inter -, perché altrimenti dovremmo tirare in mezzo i bilanci e gli stati patrimoniali. Dico che qualcuno deve stare tranquillo e sereno perché ora sta dalla parte forte”.

 

sensi inter udinese

Già presa la rincorsa verso Inter-Juve del 6 ottobre. La miccia è accesa.Inter intanto in testa da sola. Almeno fino a lunedì sera, quando anche il Torino proverà a fare tre su tre contro il Lecce. Quella vinta contro l'Udinese è stata una gara durissima, molto fisica, decisa dall’ennesima cosa buona di Sensi in questo inizio di stagione: colpo di testa vincente sotto misura con un inserimento rapido e letale ad anticipare il gigante Becao. Festa grande al Meazza, anche ieri circa 60mila spettatori. E martedì inizia la Champions League, gara interna contro lo Slavia Praga. “Ci sarà da lottare, sempre - dice Conte a fine gara -.

 

Lo abbiamo capito bene questa sera. Lo avevo detto: l’Udinese è una squadra rognosa, è una brutta gatta da pelare, e farà soffrire tutti in questo campionato. I ragazzi di Tudor hanno una fisicità importante e sono rimasti in partita fino alla fine. I nostri sono tre punti meritati, però dovevamo essere più cinici. Abbiamo chiuso con un pizzico di affanno. Loro d’altronde hanno giocatori pericolosissimi in ripartenza, gente che attacca benissimo la profondità, vedi Lasagna. Onore all’Udinese, bravo Tudor, è un ottimo allenatore”.

 

 

 

lukaku ronaldo conte sarri

“Leggo troppe fesserie - continua il tecnico dell’Inter -, non dobbiamo esaltarci, non dobbiamo pensare a niente e a nessuno. Abbiamo iniziato bene, ma sono stati tutti punti sudatissimi finora, il livello del campionato si alzato di molto, e la nostra strada è ancora lunghissima. Bisogna migliorare, lavorare duro. Ora pensiamo a recuperare velocemente energie in vista della Champions e del derby”. Sette gare in 23 giorni, “e la prima è andata - sorride Conte -.

 

Questo periodo ci darà risposte importanti, sotto tutti i punti di vista. La sostituzione di Barella? Era ammonito e c’era il rischio di tornare in parità numerica. In ogni modo, Nicolò ha giocato bene. Come Politano e Gagliardini: sono contento di come hanno risposto”. E sembra rinato pure Candreva, “anche se ha commesso una mezza fesseria su Lasagna che poteva costarci cara. Antonio sa che gode della mia totale fiducia, deve stare sempre sul pezzo”.

inter udinese

 

LUKAKU, PICCOLO ALLARME—   Cresce Godin, assist per Sensi “e 90’ solidi. Non li faceva da due mesi, ha sofferto il giusto e ha interpretato la gara con la solita intelligenza. Ci serve da morire uno come lui per crescere più velocemente”. Capitolo Sensi: “E’ un ragazzo che conosce il calcio, che sa interpretare molti ruoli. Ma in generale ho a disposizione un gruppo che mi sta dando la massima disponibilità. I tifosi devono essere orgogliosi di questi ragazzi: danno il 200%, sempre”. Piccolo allarme: “Lukaku ha giocato con un problemino alla schiena...”. Nelle prossime ore verifiche più approfondite, ma c’è ottimismo in vista dello Slavia Praga.

 

Con la terza vittoria nelle prime tre giornate, Antonio Conte dorme un weekend da capolista solitario in attesa di Torino-Lecce di lunedì sera

 

sensi

SOGNO SCUDETTO?—   Antonio Conte lasciò la Seria A nel 2014 da padrone assoluto e dopo tre gare di questo campionato è tornato subito a comandare. “Calma - si fa serio -, pensiamo a noi stessi perché per inseguire certi sogni noi dovremo fare sempre grandi cose e allo stesso tempo le altre dovrebbero fare disastri...”.

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