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STASERA A CASA DI LUKA (DONCIC) – "FIESTA" OLIMPICA PER L’ASSO SLOVENO DEI DALLAS AL VILLAGGIO DI TOKYO: LUI E I SUOI COMPAGNI DI SQUADRA HANNO FESTEGGIATO CON LE GIOCATRICI SPAGNOLE DOPO LA VITTORIA CON L’ARGENTINA CON UNA MANO DI POKER E FIUMI DI VODKA. VIOLATE LE NORME ANTI-COVID ALLE OLIMPIADI? NELLA BOLLA OLIMPICA È VIETATO AVERE CONTATTI CON DELEGAZIONI DIVERSE… - VIDEO

Flavio Vanetti per corriere.it

 

 

doncic ouvina

Guai in vista, potenzialmente anche molto seri, per Luka Doncic e i suoi compagni della Slovenia di basket. Dopo la larga vittoria (118-100) sull’Argentina, partita nella quale l’asso dei Dallas Mavericks della Nba ha segnato 48 punti e catturato 11 rimbalzi, Luka e la squadra ha pensato bene di festeggiare con una mano di poker innnaffiata dalla vodka. Fin qui, in teoria, nulla di male.

 

Il guaio è che la foto della singolare bisboccia è finita sui social network. L’ha postata la playmaker della Nazionale femminile spagnola, Cristina Ouviña: messa su Instagram, l’immagine è diventata in breve virale ed è stata rilanciata da siti e portali, sportivi e non.

 

doncic festa

 

Il punto è che saremmo di fronte a una violazione delle rigide norme anti-Covid previste dalla bolla olimpica: è vietato avere contatti con atleti di delegazioni diverse. Più che la festa in sé, le conseguenze potrebbero derivare proprio dalla decisione della cestista iberica di divulgare le immagini. Riflessione inevitabile: almeno lei, se non anche altre compagne, era presente alla festa. Di sicuro la questione non sarà lasciata cadere, ma è probabile che alla fine gli sloveni se la cavino con una solenne sgridata, salvo finire da qui in poi sotto osservazione.

 

doncic

Doncic in quella partita, che la Slovenia ha condotto senza patemi, sfiorando addirittura i 30 punti di vantaggio, ha eguagliato la seconda miglior prestazione di sempre di un cestista ai Giochi: quella di Ed Palubinskas nel 1976 a Montreal con l’Australia. Il record rimangono i 55 punti del brasiliano Oscar Schmidt, stella del nostro campionato negli anni 80 e 90 con Caserta e Pavia: a Seul 1988 ne segnò 55 in un solo incontro. Manu Ginobili, ex asso dei San Antonio Spurs e olimpionico con l’Argentina nel 2004 contro l’Italia, ha definito così Doncic, colui che nel 2017 ha trascinato al titolo europeo: «Semplicemente, è una bestia».

doncicdoncicdoncicdoncic fiesta con le giocatrici spagnole

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