federica pellegrini

THE LAST DANCE DI FEDE – LA PELLEGRINI CONQUISTA, CON IL SETTIMO TEMPO, LA QUINTA FINALE OLIMPICA CONSECUTIVA NEI 200 STILE! NESSUNA DONNA NELLA STORIA DEL NUOTO C’ERA MAI RIUSCITA (TRA GLI UOMINI SOLO LO “SQUALO” PHELPS HA CONQUISTATO 5 FINALI CONSECUTIVE) – "SENZA PRENDERCI TROPPO IN GIRO, DOMANI IL REPARTO MEDAGLIE PER ME È CHIUSO. PARIGI 2024? IL MIO CORPO MI STA CHIEDENDO GIÀ IL RITORNO, CON I MINUTI DI INTERESSI. DOMANI SARA’ DIVERTENTE, SARA’ L’ULTIMA…" - VIDEO

 

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Da open.online

 

 

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Da oltre 20 anni Federica Pellegrini continua a segnare le pagine più importanti del nuoto azzurro e l’ha fatto anche ai Giochi di Tokyo 2020, la sua ultima Olimpiade, dove centra la quinta finale in carriera con i suoi 200 stile libero grazie al tempo di 1’56″44. «Senza prenderci troppo in giro, era un pò l’obiettivo di questa Olimpiade prendermi questa quinta finale», ha detto la Divina a ridosso della gara. «Con un anno di ritardo, alla rincorsa, sono veramente contenta. Domani sarà divertente, sarà l’ultima».

 

 

 

Federica Pellegrini in finale per l’ultima impresa

Come confermato dalla stessa atleta veneta questa sarà la sua ultima partecipazione a un’edizione dei Giochi. Un’avventura iniziata ad Atene 2004, dove il 17 agosto di quell’anno si presentò al mondo vincendo un argento proprio nella distanza dei 200 stile. «Il mio corpo mi sta chiedendo già il ritorno, con i minuti di interessi», ha affermato la nuotatrice veneta rispondendo a una sua ipotetica partecipazione alle prossime Olimpiadi di Parigi, nel 2024.

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«Domani voglio godermela fino alla fine. Sarà molto divertente, forse come la prima finale olimpica per me». Pellegrini ha ringraziato il suo staff e i familiari, prima di affrontare la domanda forse più difficile a ridosso di un risultato importante e ammettere la distanza che la separa dal podio.

 

«Non sono una che si prende in giro», ha detto, «domani il reparto medaglie per me è chiuso, non mi smonto, ma non è raggiungibile per me in questo momento. Con l’età ho imparato a pormi obiettivi fattibili, difficili, ma fattibili e senza sognare l’impossibile. Chi la vince domani?», ha concluso: «Titmus. E andrà anche molto vicina al record del mondo».

 

 

PELLEGRINI

Stefano Arcobelli per gazzetta.it

 

 

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Federica c'è! E' nella storia: è diventata la prima donna nella storia ad aver centrato la quinta finale consecutiva nella stessa specialità, i 200 stile libero. La storia non è finita: questa è come una medaglia per lei che il 5 agosto compirà 33 anni. La seconda semifinale l'ha vista chiudere al terzo posto per il settimo tempo in 1'56"44 dopo aver virato a 27"54, 57"11 e 1'27"04. Fede era arrivata in semifinale con il brivido del 15° tempo in 1'57", ha fatto la gara da vera combattente avendo tutto da perdere ed invece ce l'ha fatta anche stavolta.

 

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Ha toccato e atteso il cronometro e il sommario delle qualificate poi si è messa le mani sul volto, ha pianto ed ha faticato ad uscire dall'acqua ancora in preda all'emozione. La più veloce è la neolimpionica australiana dei 400 sl, Ariarne Titmus in 1'54"82, seguita da Siobhan Haughey un 1'55"16 e dalla americana Katie Ledecky, autrice di 1'55"34. Pericolo scampato ma ora si godrà la sua quinta finale olimpica dopo un argento, un oro, un quinto e un quarto posto. Una sequenza impressionante. Soltanto il leggendario Micheal Phelps era riuscito a qualificarsi al 2000 al 2016 in 5 finali consecutive nei 200 farfalla. E' proprio immensa Federica!

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LA STAGIONE

La Pellegrini ha avuto una stagione tribolata a causa del Covid, che l'ha colpita prima della partenza per la International Swimming League ad ottobre. Il recupero non è stato facile mentre il pass olimpico per Tokyo arrivava a Riccione a fine marzo. Poi l'impegno agli Europei dove per l'inezia di pochi centesimi ha perso l'oro dalla ceca Seemanova ma le ha consentito di testarsi ancora per nuotare al Settecolli 1'56"23. Fino all'impatto olimpico nella piscina giapponese.

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LA CARRIERA   Federica Pellegrini, nata il 5 agosto 1988 a Spine (Ve), si allena e vive a Verona, e gareggia per l'Aniene. E' allenata da Matteo Giunta. E' diventata a 16 anni nel 2004 la più giovane azzurra sul podio olimpico individuale e nel 2008 la prima italiana a vincere l'oro olimpico e con record mondiale (1'54"82). E’ la prima donna al mondo sul podio nella stessa gara (i 200 sl) per 8 edizioni consecutive e la prima ad aver infranto il muro dei 4’ nei 400 sl (3’59”15, ora record europeo).

 

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E' alla quinta Olimpiade: nel 2012 è quinta sia nei 200 che nei 400 sl. Ha vinto almeno un oro in tutte le rassegne. Vanta 11 record mondiali: dal 2009 detiene quello dei 200 sl in 1’52”98. La più popolare sportiva azzurra che è in primo piano dal 2004 con qualche caduta e puntuali risalite, con la perdita dello storico allenatore all'apice della carriera nel 2009, Alberto Castagnetti, si trova all'ennesimo colpo di scena.

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