oriali inter

UNA VITA DA MEDIANO E DA TEAM MANAGER - GABRIELE ORIALI LASCIA PER LA SECONDA VOLTA L’INTER: SARA' TEAM MANAGER SOLO DELLA NAZIONALE – ORIALI FACEVA PARTE DELLO STAFF TECNICO NERAZZURRO DEL TRIPLETE ED ERA TORNATO AL CLUB SU ESPRESSA RICHIESTA DI ANTONIO CONTE – PER IL RUOLO NON VERRÀ INGAGGIATO UN SOSTITUTO, MA SARANNO AUSILIO E MAROTTA A FARE DA CUSCINETTO TRA SOCIETÀ E SQUADRA – I MOTIVI DIETRO ALL’ADDIO SAREBBERO…

ORIALI LASCIA L’INTER

Filippo Conticello per www.gazzetta.it

ORIALI CONTE

 

L’Inter non si scucirà certo dalla pelle di Lele Oriali, qualunque cosa accada attorno, dovunque lo porti la carriera. La leggenda nerazzurra ha ormai esaurito il ruolo di “first technical manager” dei campioni di Italia, come era già chiaro dai tanti indizi seminati negli ultimi mesi. La sua ultima immagine interista resterà l’abbraccio emozionato ad Antonio Conte, quasi un sollievo, nel giorno della festa scudetto.

 

ORIALI CONTE ZANETTI

Era il 23 maggio: due mesi fa, ma sembra un’altra era geologica. L’ex tecnico dell’Inter aveva costruito già dai tempi della Nazionale un rapporto simbiotico con Oriali, amico e sostegno dentro allo spogliatoio. L’addio tempestoso di Conte aveva poi reso manifesta anche la frattura con il campione ‘82. Del resto, lo stesso Oriali era stato subito criptico sul futuro: “Dobbiamo prima capire i piani del club...”, aveva detto in un’intervista sulla Gazzetta senza mordersi la lingua.

 

ORIALI CONTE

L’Europeo successivo gli ha regalato la seconda gioia azzurra della vita, ma ha pure dilatato i tempi di una separazione inevitabile.

 

I MOTIVI

DA www.fcinter1908.it

 

Lele Oriali e l'Inter si lasciano. Di nuovo. La notizia era già nell'aria da settimane ma a breve sarà ufficiale la scelta del club e del team manager di dirsi addio per la seconda volta. Dopo il Triplete, quindi, ecco l'addio post scudetto.

ORIALI MOURINHO

 

Ma cosa c'è alla base della separazione? Il problema è di natura gestionale, l'Inter ha scelto di cambiare l'approccio nella gestione del club.

 

"Se Conte aveva voluto una gestione monocratica del centro sportivo, controllando ogni spillo dentro Appiano, adesso l’aria sembra diversa. A far da cuscino alla squadra ci penseranno direttamente i dirigenti, il d.s. Piero Ausilio e l’a.d. Beppe Marotta: saranno ancor più presenti nel centro sportivo rispetto al passato, il modo migliore per voltare pagina e accompagnare Inzaghi dentro al nuovo mondo", sottolinea la Gazzetta dello Sport.

ORIALI INTER

 

Quindi, nessun sostituto. Neanche quel Riccardo Ferri a volte indicato come nuovo team manager. Saranno Marotta e Ausilio a gestire tutto senza altre figure.

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