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VLAHOVIC TORNA SUL LUOGO DEL DELITTO - DOPO LA VITTORIA DELLA JUVENTUS CONTRO IL SASSUOLO IN COPPA ITALIA, L'ATTACCANTE SERBO SI TROVERÀ DI FRONTE LA SUA EX FIORENTINA IN SEMIFINALE: "SARÀ UNA PARTITA COME LE ALTRE, SIAMO QUI A GIOCARE A CALCIO, PER CUI NON VEDO IL PROBLEMA" - I TIFOSI A FIRENZE LO FISCHIERANNO, IL DIRIGENTE VIOLA PRADÉ GIÀ LO STUZZICA: "LA DIFFERENZA NON LA FA MAI UN GIOCATORE, MA IL GRUPPO…"

1 - DUSAN ORGANIZZA IL RITORNO A FIRENZE: "UNA GARA COME LE ALTRE... NON VEDO IL PROBLEMA"

Giuseppe Nigro per www.gazzetta.it

 

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Spirito di squadra: Dusan Vlahovic è già così inserito nello spogliatoio della Juve da voler portare tutti a farsi un giro nella “sua” Firenze, per la semifinale di Coppa Italia che vivrà al Franchi l’andata a inizio marzo, con ogni probabilità il 2.

 

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Sul tabellino ci va Ruan Tressoldi, con quella deviazione decisiva, ma il biglietto per una giornata sulle sponde dell’Arno lo paga per tutti Vlahovic: prima ancora che con il gol, con quella caparbia azione in uno contro uno sulla sinistra in cui alla fine ha avuto ragione di Muldur, si è mangiato la porzione di campo che lo separava dalla porta e ha sparato il destro.

 

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Poi la fortuna aiuta gli audaci, almeno quanto le aveva voltato le spalle da una manciata di minuti, con un paio di pali e un miracoloso Pegolo a negare fin lì alla Juve la qualificazione alla semifinale.

 

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"Fino alla fine" è stata una delle prime frasi juventine di Vlahovic, e alla seconda partita assapora già l'effetto che fa.

 

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COME LE ALTRE 

“Io penso solo alla partita, a vincere: altre cose non mi interessano tanto - ha provato già a pensare al ritorno a Firenze il serbo, a caldo ai microfoni di Mediaset -. Sarà una partita come le altre, siamo qui a giocare a calcio, per cui non vedo il problema”.

 

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Il grande profitto col passaggio nella ripresa al 4-3-3 insieme a Morata e Dybala racconta il feeling di Vlahovic coi nuovi compagni: “Sia dentro che fuori dal campo - risponde lui - perché prima di tutto sono due bravissimi ragazzi, poi grandissimi giocatori e campioni che hanno vinto tanto, io sono più giovane e sono qui per ascoltarli e provare ad arrivare ai loro livelli”.

 

Gli occhi dicono che non sono solo parole ma la voglia genuina di iniziare questa nuova vita col piede giusto. "No, ci vuole ancora tempo, siamo solo all'inizio, io devo tanto ai miei compagni, al mister, a tutta la società, che mi hanno accolto benissimo, mi stanno aiutando tanto. Non sarebbe stato possibile senza la squadra. Per me è un onore giocare qui, aiutare i miei compagni ed essere a disposizione della squadra".

 

2 - PRADÉ, STOCCATA A VLAHOVIC: JUVE-FIORENTINA È GIÀ INIZIATA

Da www.tuttosport.it

 

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Juve e Fiorentina si sfideranno in semifinale di Coppa Italia e Dusan Vlahovic, che ha lasciato Firenze a gennaio per provare l'avventura in bianconero, si ritroverà presto ad affrontare il suo recentissimo passato.

 

“La differenza non la fa mai un calciatore, ma la fa un gruppo: 55 persone che partono per una trasferta, partendo dai magazzinieri, dai fisioterapisti, dalla comunicazione, dai dirigenti. Per questo stasera sono particolarmente felice. Queste partite contro delle squadre così forti in trasferta che già si conoscono da tanti anni…

 

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Senza dimenticare che per noi questo è il settimo mese, senza contare i due anni anomali precedenti. Dobbiamo fare ancora tanta esperienza, ma vincere una partita così, rimanendo in 10, al 92′ hai ancora voglia di andare avanti: è una gioia grande”. Lo ha detto il ds viola Daniele Pradè nel post partita della gara vinta dalla Fiorentina a Bergamo contro l'Atalanta, in una sfida valida per la Coppa Italia.

 

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