strinati panini mainetti

“DIECI CAPOLAVORI DAL RINASCIMENTO ALLA MODERNITÀ” –CLAUDIO STRINATI CI TRASPORTA IN UNA ROMA INSOLITA DURANTE LA NEVICATA DEL 1730, IMMORTALATA DA GIOVANNI PAOLO PANINI, IMPORTANTE SCENOGRAFO E VEDUTISTA PIACENTINO, CHE NEL 1755 DIVENNE PRINCIPE DELL'ACCADEMIA DI SAN LUCA – LA NONA PUNTATA DELLA WEB SERIE BY "SORGENTE GROUP"  - VIDEO

Dagonews.it

 

PAOLA VALTER MAINETTI

Da oggi è disponibile nel web la nona puntata dei racconti d’arte di Claudio Strinati, nella serie “Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group in cinque secoli”.

 

Il nuovo appuntamento con Strinati, Direttore scientifico della Fondazione Sorgente Group, fondata da Valter Mainetti e da sua moglie Paola, ci trasporta in una Roma insolita durante la nevicata del 1730, immortalata da Giovanni Paolo Panini, importante scenografo e vedutista piacentino, che nel 1755 divenne Principe dell'Accademia di San Luca.

claudio strinati

 

La “Veduta di Roma sotto la neve”, secondo Strinati, è un quadro eccezionale sia sotto il profilo iconografico, come documento storico, che sotto il profilo stilistico. Il dipinto ci consente di vedere e conoscere anche una parte della Città che il tempo ha cancellato.

 

Panini ci mostra in un paesaggio urbano imbiancato, la gioia e l’entusiasmo dei cittadini coi bambini che giocano a palle di neve e che sembrano animare il dipinto. Inoltre, nel quadro è possibile ammirare la Chiesa di Santa Maria di Loreto con la sua grande cupola. Accanto si intravede la Colonna Traiana e lo sguardo si allarga sui tetti di Roma e sul Colosseo. Siamo nel quartiere Alessandrino, che fu raso al suolo per creare Via dei Fori imperiali e iniziare gli scavi archeologici, lasciando memoria di sé solo nelle incisioni e nei dipinti come quello del Panini.

 

 

Roma innevata - 1730 - Giovanni Paolo Panini

La veduta è incentrata sull’Ospedale dei Fornai con la Chiesa di Santa Maria di Loreto, che era stata edificata nei primi anni del Cinquecento per rafforzare il legame tra il Pio Sodalizio dei fornai e la religione cattolica, e sottolinea l’importanza di questa associazione nella città. Gli storici non possono indicare con sicurezza il punto di osservazione del quadro: forse da Palazzo Paracciani, o da Palazzo Bolognetti o forse ancora da Palazzo Colonna, che erano prospicenti.

 

Per Strinati la “Veduta di Roma sotto la neve” è un palcoscenico della cronaca di Roma, un attestato documentale che ci restituisce la Città nel 1730, nella visione del grande pittore. Panini mostra vita vera e arte solenne, in una rappresentazione ariosa e allegra con uno stile unitario e armonioso.

 

paola mainetti foto di bacco

Il video “come eravamo”, con il racconto coinvolgente di Claudio Strinati e la regia di Federico Strinati, è disponibile al link: https://www.youtube.com/watch?v=r6tw2K4EOa4

 

paola e valter mainetti foto di bacco (1)

 

 

 

II video della serie “Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group in cinque secoli”, sono stati pubblicati nel web con cadenza mensile l’ultimo martedì di ogni mese a partire da maggio 2021. L’ultimo appuntamento è fissato il 28 dicembre prossimo su

paola e walter mainetti foto di baccoclaudio strinatiALBERO DI NATALE SORGENTE GROUP PAOLA MAINETTIvalter mainetti

 

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)