coronavirus italia bollettino

BOLLETTINIAMOCI – OGGI 1.390 NUOVI CASI E 25 DECESSI, CON 196.922 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALLO 0,7% - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 56 MILIONI. PIÙ DI 22,4 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO  (41,62% DELLA POPOLAZIONE OVER 12) – BRUSAFERRO DELL’ISS: “CI SONO PIÙ REGIONI CHE HANNO INIZIATO UNA RICRESCITA DEI CONTAGI” – DE LUCA: “SE CONTINUA QUESTO TREND, CHIUDIAMO GIÀ A FINE AGOSTO”

Paola Caruso per www.corriere.it

 

bollettino 9 luglio 2021

Sono 1.390 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 1.394). Sale così ad almeno 4.268.491 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 25 (ieri sono stati 13), per un totale di 127.756 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.099.339 e 1.434 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 1.749). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 41.396, pari a -73* rispetto a ieri (-371 il giorno prima).

curva contagi 9 luglio 2021

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 196.922, ovvero 22.070 in più rispetto a ieri quando erano stati 174.852. Mentre il tasso di positività è 0,7% (l’approssimazione di 0,70%); ieri era 0,8%, sotto l’1% dal 15 giugno. Qui la mappa del contagio in Italia.

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri, ma pochissimi di meno. La curva come di consueto inizia a scendere prima del weekend. Ma lo scenario si complica. «Ci sono più regioni che hanno iniziato una ricrescita dei contagi», spiega Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, commentando l’ultimo monitoraggio che mostra l’indice Rt cresciuto allo 0,66 contro lo 0,63 della settimana scorsa. «L’infezione tende a colpire sempre più l’età giovane, parliamo di un’età mediana di 31 anni, per chi contrae l’infezione — precisa Brusaferro —. Ma anche per i ricoveri l’età comincia a scendere: quella mediana di chi viene ricoverato in ospedale è di 52 anni». In salita anche l’incidenza, passata da 9 a 11 casi per centomila abitanti. «Se continua questo trend, chiudiamo già a fine agosto», dice Vincenzo De Luca, il presidente della Campania. La Campania oggi comunica +226 casi.

TEST VARIANTI COVID

 

La Lombardia ha il maggior numero di nuove infezioni: qui sono +230 i casi grazie a quasi 33 mila tamponi — il numero di test regionali più alto della giornata — con un tasso dello 0,7% che è uguale a quello nazionale. Seguono due regioni sopra quota 200: Campania (+226 casi con tasso 1,8%) e Sicilia (+201 casi con tasso 2%). Ad avere oltre 100 nuovi positivi sono: Lazio (+135 casi con tasso 0,6%) e Veneto (+106 casi con tasso 0,4%.)

 

Le vittime

Sono 25 le vittime nel bollettino contro le 13 di ieri, con 8 decessi pregressi della Campania e uno dell’Umbria. Sono dieci le regioni con zero lutti, alle quali si aggiungono le Province di Trento e Bolzano: si tratta di Emilia-Romagna, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Abruzzo, Sardegna, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. Il maggior numero di morti è in Campania (11, di cui 3 deceduti nelle ultime 48 ore e 8 in precedenza), Lombardia (3) e Lazio (3). In basso il dettaglio.

COVID ITALIA

 

Il sistema sanitario

Prosegue il calo costante delle ospedalizzazioni, in area critica e non. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -30 (ieri -37), per un totale di 1.167 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -11 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri 0), portando il totale dei malati più gravi a 169, con 8 nuovi ingressi in rianimazione (ieri 8).

 

I vaccinati

vaccinazioni in italia

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 56 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 22,4 milioni (41,62% della popolazione over 12).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia 843.100: +230 casi (ieri +215) con 32.953 tamponi

Veneto 426.131: +106 casi (ieri +149) con 28.961 tamponi

Campania 425.538: +226 casi (ieri +162) con 12.601 tamponi

Emilia-Romagna 387.410: +99 casi (ieri +94) con 17.532 tamponi

Piemonte 363.210: +40 casi (ieri +42) con 20.061 tamponi

Lazio 346.761: +135 casi (ieri +112) con 23.939 tamponi

Puglia 253.722: +44 casi (ieri +58) con 5.875 tamponi

Toscana 244.798: +79 casi (ieri +94) con 10.289 tamponi

Sicilia 232.915: +201 casi (ieri +219) con 9.999 tamponi

Friuli-Venezia Giulia 107.066: +17** casi (ieri +19) con 10.741 tamponi

Marche 103.943: +19 casi (ieri +42) con 1.788 tamponi

Liguria 103.544: +17 casi (ieri +16) con 4.620 tamponi

Abruzzo 75.103: +32*** casi (ieri +49) con 3.969 tamponi

P. A. Bolzano 73.369: +12**** casi (ieri +5) con 2.425 tamponi

Calabria 69.259: +48 casi (ieri +54) con 2.053 tamponi

Sardegna 57.434: +51 casi (ieri +28) con 3.039 tamponi

Umbria 56.916: +13 casi (ieri +11) con 3.325 tamponi

P. A. Trento 45.803: +3 casi (ieri +4) con 1.433 tamponi

Basilicata 27.027: +7 casi (ieri +15) con 611 tamponi

Molise 13.742: +10 casi (ieri +4) con 417 tamponi

Valle d’Aosta 11.700: +1 caso (ieri +2) con 291 tamponi

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 33.795: +3 decessi (ieri +1)

Veneto 11.620: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Campania 7.539: +11 decessi (ieri +3)

Emilia-Romagna 13.266: nessun nuovo decesso (ieri +2)

Piemonte 11.698: +1 decesso (ieri +1)

Lazio 8.372: +3 decessi (ieri +4)

Puglia 6.650: +2 decessi (ieri +1)

Toscana 6.888: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Sicilia 5.988: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Friuli-Venezia Giulia 3.789: nessun nuovo decesso dal 30 giugno

Marche 3.038: ieri nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

Liguria 4.352: nessun nuovo decesso dal 4 luglio

Abruzzo 2.512: nessun nuovo decesso dal 25 giugno

P. A. Bolzano 1.180: nessun nuovo decesso dall’11 giugno

Calabria 1.234: +1 decesso (ieri +1)

Sardegna 1.492: ieri nessun nuovo decesso dal 4 luglio

Umbria 1.424: +1***** decesso (ieri nessun nuovo decesso)

P. A. Trento 1.363: nessun nuovo decesso per il quarto giorno di fila

Basilicata 591: nessun nuovo decesso per il quinto giorno di fila

Molise 492: nessun nuovo decesso dal 3 luglio

Valle d’Aosta 473: nessun nuovo decesso dal 23 giugno

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…