disfunzione erettile

UN’EREZIONE DA POCO – SIETE SUL PIÙ BELLO E NON VI TIRA? NON DOVETE ALLARMARVI PER FORZA: PUÒ ESSERE NORMALE ANCHE IN CASO DI CONTESTO "FAVOREVOLE" – DIVERSO È SE LA DISFUNZIONE ERETTILE È COSTANTE: MA A QUEL PUNTO È MEGLIO ANDARE SIA DA UNO PSICOLOGO CHE DALL’ANDROLOGO, PERCHÉ IL PROBLEMA SESSUALE È MISTO – LA TERAPIA DI KAPLAN, LA PROTESI AL PENE, LE INIEZIONI INTRACAVERNOSE E L’IPNOSI: TUTTI I RIMEDI…

 

 

Michele Razzetti per www.vanityfair.it

disfunzione erettile 2

 

La cena era buonissima e non ci sono stati momenti noiosi. Poi un cocktail in quel bar di tendenza in centro, si torna a casa e inizia il gioco di sguardi. Ci si avvicina, le mani si sfiorano, i vestiti si posano più o meno ordinatamente sul pavimento. E si arriva alla famosa congiunzione, al dunque. Però qualcosa non va come programmato: lui in particolare non sembra pronto fisicamente. Fuor di eufemismo, l’erezione sembra latitante.

 

Azz, momento critico. Come si fa? I due amanti erano pronti a consumare, ma non sembra che l’appetito sessuale sarà soddisfatto. Un momento che capita a quasi tutte le coppie e non rappresenta un dramma. Eppure, questo scenario terrorizza alcuni uomini e getta nello sconforto quasi tutte le donne (o comunque l’altro partner).

disfunzione erettile 1

 

Psicologicamente è una battuta d’arresto che può far male e aprire scenari che in alcuni casi diventano problematici. Come si dovrebbe reagire alla mancanza di erezione nel partner maschile? Molti sono inclini a identificare questa evenienza con una mancanza di coinvolgimento, ma in realtà la questione è più sfaccettata.

 

molti uomini soffrono di disfunzione erettile

Innanzitutto occorre ricordare che se l’erezione non è presente, per dire, una volta l’anno, è del tutto fisiologico. «Può essere normale che l’uomo non si ecciti anche se il contesto è favorevole. In questi casi, se sporadici, la donna potrebbe proporre un altro tipo di piacere condiviso. Una coppia non gode insieme solo per il piacere sessuale. Non bisogna mettere il broncio o rimanere deluse, ma rilanciare su un’altra attività come andare al cinema» ci spiega Giovanni Cociglio, direttore della Scuola superiore di sessuologia clinica di Torino.

 

La disfunzione erettile colpisce tra i quaranta e gli ottanta anni

Insomma, ogni tanto può succedere che il corpo non sia totalmente reattivo verso le proprie intenzioni. Un discorso diverso è quello in cui la disfunzione erettile è costante. Ma anche qui, se il partner è una persona importante «non si dovrebbe drammatizzare. Questo non significa non far niente, ma accettarlo e trovare una soluzione. E da quando insorge, prima si cerca un rimedio, più semplice è il processo».

 

Le terapie sono diverse fra loro e quasi sempre agiscono su fronti diversi. Coinvolgono cioè aspetti sia fisici, sia psicologici. «Il problema sessuale per sua natura è sempre misto: la sessuologia infatti si fa spesso in equipe».

erezione

 

Già, perché di istinto molti uomini con questo imprevisto si recano solo dall’andrologo che «magari prescrive un farmaco. Ma questo è solo un palliativo che non risolve la questione, salvo nei casi più lievi. Ma le cause della disfunzione erettile possono essere molte. Alcune fisiche come il diabete o alcune patologie cardiocircolatorie, altre – la maggior parte – psicologiche».

 

disfunzione erettile

E poiché la psiche qui gioca un ruolo da leone, anche la compagna può contribuire alla soluzione della faccenda. Innanzitutto prendendo coscienza di un aspetto fondamentale. «Tutte le donne in questa circostanza sono convinte di non piacere. Si sentono responsabili di ciò che accade e rifiutate. Ma nel 99,9% il problema risiede nel mondo interiore dell’uomo; un’inibizione che in ogni soggetto ha cause diverse».

il micropene a riposo e in erezione

 

Quindi «la prima cosa che deve fare una donna è non identificarsi come la causa del problema». Non autoflagellarsi insomma, pena l’avvio di un processo molto pericoloso. Se la donna si percepisce come motivo della mancata erezione, infatti, possono subentrare emozioni negative che altro non fanno se non «aumentare la distanza con il partner che a sua volta si spaventa, diventando ancora più impotente. Si attiva così un circolo vizioso» conclude il dottor Cociglio.

 

LE TERAPIE

 

  1. Terapia mansionale di Kaplan

«Risolve la disfunzione erettile in genere fra le 10 e le 20 sedute ed è la più efficace». Si tratta di una terapia di coppia, ideata dalla psicoanalista newyorchese Kaplan, in cui vengono assegnati degli esercizi da svolgere.

 

  1. Psicanalisi
  2. Ipnosi
  3. Protesi del pene
  4. Farmaci
  5. Iniezione intracavernosa

onde urto disfunzione erettile 2FRANCOBOLLO DELL AMOREdisfunzione erettile 3erezione old schoolerezione in spiaggiaerezione in metroerezione in campoerezione in maregioco misura erezioneerezione in classeerezione 4erezione in mascheracondom blue diamondiniezione per disfunzione erettileLA BOMBITA - DISFUNZIONE ERETTILE LA BOMBITA - DISFUNZIONE ERETTILELA BOMBITA - DISFUNZIONE ERETTILE onde urto disfunzione erettile 1onde urto disfunzione erettile 3

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)